Sabato 13 novembre il Grand Hotel Adriatico di Firenze ospita un convegno sulla malattia carotidea

09/nov/2010 16.08.23 Gruppo Villa Maria Contatta l'autore

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Firenze. Gli accidenti cerebrovascolari costituiscono la terza causa di morte nei paese industrializzati. Circa il 60 per cento degli stroke ha origine da lesioni dei vasi arteriosi extracranici. Secondo i più recenti dati riportati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’allungamento della vita ha determinato negli ultimi 80 anni un incremento di circa il 30 per cento degli ultra sessantacinquenni. Come evidenziato da numerosi autori nei pazienti di età compresa tra i 65 ed i 75 anni, la percentuale di incidenza del primo episodio di stroke è decisamente superiore a quella rilevata negli altri intervalli di età. Sono proprio questi dati, con cifre in ulteriore incremento, che hanno spinto il Maria Teresa Hospital di Firenze (struttura privata accreditata, appartenente al Gruppo Villa Maria - Gvm Care & Research) a fare il punto sulla tematica della malattia carotidea, in un convegno in programma al Grand Hotel Adriatico di Firenze nella giornata di sabato 13 novembre. A questo incontro parteciperanno alcuni tra i più illustri personaggi del mondo scientifico che si occupano di tali problematiche. Il congresso vuole concentrare l’attenzione sull’importanza della malattia carotidea in correlazione all’aterosclerosi polidistrettuale. Si tratta di un’analisi particolareggiata delle conseguenze delle stenosi extracraniche, coronariche e delle arterie degli arti inferiori, partendo dall’aspetto fisiopatologico della placca ed arrivando alle varie complicanze che riguardano il versante puramente vascolare. L’evento in programma al Grand Hotel Adriatico si costituisce di tre sessioni di studio. La prima analizza prevalentemente l’aspetto della prevenzione non sottovalutando la parte epidemiologica e lo sviluppo di polidistrettualità della malattia. La seconda sessione pone particolare attenzione al settore della diagnostica valutando dettagliatamente le varie metodiche di refertazione dell’Ecocolordoppler dei TSA e la caratterizzazione cardiologica pre-operatoria nel portatore di patologia carotidea. La terza sessione sottolinea l’importanza di un corretto trattamento terapeutico di tipo medico o chirurgico. In questo contesto si evidenziano anche quelle che sono le associazioni tra malattia carotidea e deterioramento cognitivo. Scopo dell’evento è appunto quello di trasmettere le ultime novità in tema di profilassi e diagnostica della stenosi carotidea e dare le giuste indicazioni per il trattamento terapeutico. Il Congresso è prevalentemente indirizzato ai medici di Medicina Interna, ai cardiologi, ai medici di Medicina Generale che nutrono particolare interesse per l’aspetto vascolare, agli angiologi, ai cardio-chirurghi, ai chirurghi vascolari ed ai neurologi. Il convegno di Firenze inizierà alle 9 e si protrarrà fino al tardo pomeriggio.
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