Guida al risparmio. Come risparmiare sulle spese conto corrente presso le Bcc.

12/gen/2011 22.16.03 digitalpress Contatta l'autore

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Quando un utente decide di voler aprire un conto corrente presso bancario una qualsiasi banca, la prima preoccupazione riguarda sicuramente le spese che dovrà sostenere in relazione al conto corrente.

Le disposizioni sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari del 2009 prevedono un obbligo per tutte le banche di riportare l’ISC sui fogli informativi e sui documenti di sintesi periodici dei conto correnti.
L’ISC o Indicatore Sintetico di Costo è una misura finalizzata a quantificare in maniera semplificata le spese del conto Bcc; è uno strumento che viene offerto ai clienti. L’Indicatore Sintetico di Costo esprime la spesa annuale per la tenuta del conto corrente presso le Banche di Credito Cooperativo; il parametro in questione deve essere espresso in euro ed è comprensivo sia degli oneri fissi, sia degli oneri variabili e viene calcolato tramite una formula matematica unica per tutte le banche.

Questo ISC permette al cliente in fase di apertura di un conto corrente di mettere a confronto in modo omogeneo e chiaro le spese di conto corrente che dovrà affrontare. Oltre a questa novità rappresentata dall’ISC, la normativa ha individuato 6 profili di operatività in relazione ai conti correnti. La Banca di Credito Cooperativo può indirizzare il cliente verso la tipologia di conto corrente più adatta a lui grazie ai sei profili di operatività individuati in base alle variabili socio-demografiche e di intensità di utilizzo del conto corrente:

1.    Giovani: che usano principalmente la carta prepagata, i servizi on-line.
2.    Famiglie con operatività bassa: assenza della carta di credito e possesso di un mutuo e di un finanziamento per acquisti.
3.    Famiglie con operatività media: utilizzo della carta di credito e possesso di un mutuo.
4.    Famiglie con operatività alta: utilizzo della carta di credito, possesso di un mutuo e utilizzo dei servizi di finanziamento.
5.    Pensionati con operatività bassa: preponderanza dell’utilizzo del canale dello sportello bancario rispetto a tutti gli altri canali.
6.    Pensionati con operatività media: si contraddistingue per l’utilizzo della carta di debito sia in funzione di prelievo sia in quella di pagamento e della carta di credito, nonché per l’accesso ai servizi di investimento.

Per individuare il profilo di operatività più adatto alle proprie esigenze ed evitare quindi delle inutili spese di conto BCC, occorre valutare attentamente:

−    Il tipo di operatività che si intende fare
−    La numerosità delle operazioni che si vuole svolgere
−    Il canale con cui si vuole operare in prevalenza

Individuato il profilo di operatività, l'Indicatore Sintetico di Costo serve ad effettuare la scelta opportuna per il proprio conto corrente con in più la sicurezza di tenere sempre sotto controllo le spese del conto presso la Banca di Credito Cooperativo.



 
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