Identificati i fattori determinanti per la progettazione di reti resilienti end-to-end

Identificati i fattori determinanti per la progettazione di reti resilienti end-to-end BRUXELLES e HERAKLION, Grecia, January 25, 2011/PRNewswire/ -- La resilienza delle reti di dati è essenziale per l'economia e la società.

25/gen/2011 01.08.03 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Identificati i fattori determinanti per la progettazione di reti resilienti end-to-end

BRUXELLES e HERAKLION, Grecia, January 25, 2011/PRNewswire/ -- La resilienza delle reti di dati è essenziale per l'economia e la
società.



Tuttavia, l'eccessivo traffico, anche se legittimo, gli
attacchi malevoli, gli incidenti o gli errori umani, oltre ai guasti tecnici
lievi, sono ancora in grado di impedire l'accesso alle reti. Ciò comporta
conseguenze rilevanti per la società dell'informazione, perché le reti sono
presenti ovunque, nel campo energetico, in quello dell'acqua, nel commercio
virtuale: in altre parole sostengono l'intera infrastruttura informatica
critica. Con un nuovo studio (
http://www.enisa.europa.eu/act/res/technologies/e2e), ENISA introduce i
principi di progettazione della "resilienza end-to-end" con un campo di
applicazione più ampio, per l'appunto la resilienza e2e, in grado di
garantire la connettività tra le reti, puntando anche alla qualità.
L'approccio e2e comporta aspetti che comprendono anche, ma non solo, la
tecnologia per gli enti di standardizzazione e le istituzioni.



La resilienza è necessaria nel caso in cui gli operatori perdano il
controllo della situazione, cioè quando gli incidenti rendono inefficaci le
procedure di risposta, destabilizzando la gestione. La progettazione e la
gestione della resilienza devono tenere conto di tutti gli aspetti: gli
utenti finali, il contesto in cui il sistema è utilizzato, la tecnologia del
sistema, la struttura dell'organizzazione e la sua capacità di essere
resiliente e, infine, la capacità della società in cui opera il sistema.



Il nuovo ampio studio condotto dall'Agenzia (
http://www.enisa.europa.eu/act/res/technologies/e2e) e incentrato sulle reti
e sui servizi pubblici, indentifica i fattori determinanti della resilienza
end-to-end. Lo scopo dello studio è mostrare agli enti di standardizzazione e
a quelli normativi come attivare e gestire la resilienza end-to-end. Il
concetto di resilienza e2e illustrato è non è limitato esclusivamente allo
strato di rete, ma è stato ampliato in modo da rappresentare un concetto più
completo, e quindi diverso, all'interno di questo particolare studio. Il
campo di applicazione più ampio della resilienza end-to-end si ottiene
combinando in modo programmato prevenzione, protezione e piani di risposta e
recupero, siano essi di tipo tecnico, organizzativo o sociale.



Il Direttore Esecutivo dell'Agenzia, il Prof. Udo Helmbrecht (
https://www.enisa.europa.eu/about-enisa/structure-organization/executive-director)
ha commentato:



"Questo studio è molto utile agli enti normativi nazionali perché
illustra i principi di programmazione delle reti in grado di gestire il
traffico end-to-end."



Nel dettaglio, lo studio stabilisce che l'e2e richiede:



- La gestione degli incidenti, partendo da quelli con l'impatto minore
fino a quelli con l'impatto massimo



- La gestione delle situazioni che è possibile affrontare con le normali
procedure di risposta agli incidenti, fino alle crisi troppo complesse per
essere gestite secondo la procedura ordinaria



Lo studio fornisce anche l'elenco completo delle caratteristiche di un
sistema resiliente:



Un sistema resiliente è affidabile



- Un'infrastruttura resiliente è caratterizzata da un'elevata
disponibilità derivante da tutti i componenti



- Un sistema resiliente dovrebbe assicurare la continuità dell'attività e
la gestione dei rischi imprevedibili e inattesi



- Un sistema resiliente dovrebbe offrire un livello di sicurezza adeguato
alle informazioni trasmesse



- La resilienza end-to-end necessita che tutti i componenti
dell'infrastruttura siano resilienti



Lo studio indentifica anche le procedure corrette che dovrebbero gli enti
di standardizzazione e le istituzioni dovrebbero adottare per ottenere la
resilienza.



Contesto politico: l'importanza della resilienza è stata sottolineata, ad
esempio, nell'Agenda Digitale (
http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/documents/digital-agenda-communication-en.pdf),
la quale mette in evidenza al punto 2.2
l'importanza di un'efficace interoperabilità tra i prodotti e i servizi
informatici per la costruzione di una società e la definizione di standard
effettivamente digitali. È inoltre sostenuta, ad esempio, nella Dichiarazione
di Granada (
https://www.enisa.europa.eu/media/news-items/granada-non-paper/at_download/file).



Leggi lo studio completo:
http://www.enisa.europa.eu/act/res/technologies/e2e



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La versione inglese è l'unica versione valida.






Source: ENISA - European Network and Information Security Agency

Per interviste: Ulf Bergstrom, Portavoce, ENISA, press@enisa.europa.eu,
cellulare: +30-6948-460143, o Slawomir Gorniak, Esperto, +30-6970015163,
slawomir.gorniak@enisa.europa.eu


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