Affrontare gli zombie informatici - l'Agenzia dell'UE adotta la linea dura contro le reti Botnet.

Affrontare gli zombie informatici - l'Agenzia dell'UE adotta la linea dura contro le reti Botnet.. Affrontare gli zombie informatici - l'Agenzia dell'UE adotta la linea dura contro le reti Botnet.

08/mar/2011 01.01.06 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Affrontare gli zombie informatici - l'Agenzia dell'UE adotta la linea dura contro le reti Botnet.

BRUXELLES e HERAKLION, Grecia, March 8, 2011/PRNewswire/ -- ENISA, l'Agenzia per la "sicurezza informatica" dell'UE, ha pubblicato
oggi uno studio completo sulla minaccia rappresentata dalle reti botnet(reti
di normali computer controllate da criminali informatici), e su come
affrontarla. Lo studio valuta l'attendibilità delle stime circa le dimensioni
della rete botnet e fornisce consigli a tutti i gruppi impegnati nella lotta
contro queste reti pirata. Insieme allo studio principale, l'Agenzia illustra
i 10 punti chiave che le istituzioni devono tenere presenti nel documento
intitolato: "Botnet: 10 Domande Difficili"



I Botnet sono reti di computer utilizzate all'insaputa dei loro
proprietari per commettere crimini informatici come lo spamming e il furto
automatizzato di dati sensibili, quali ad esempio le informazioni relative
alle carte di credito, ma anche per attacchi informatici a sfondo politico.



"Botnet: 10 Domande Difficili" (http://www.enisa.europa.eu/botnets-10Q)
è un compendio delle politiche da adottare, emerso dal dialogo tra ENISA e i
massimi esperti protagonisti su tutti i fronti della lotta ai botnet, come
provider di servizi Internet (ISP - Internet Service Providers), ricercatori
che si occupano di sicurezza, forze dell'ordine, CERT (Computer Emergency
Response Team) e produttori di antivirus.



Alcune tra le domande presenti sono:



- In che misura sono affidabili le cifre diffuse sul fenomeno botnet?



- Qual è il ruolo dei governi nella battaglia contro i botnet?



- Quali sono gli interventi legislativi necessari?



- Quali sarebbero gli investimenti più efficaci da fare?



"Le cifre relative ai botnet sono determinanti ai fini dei programmi
politici e generano centinaia di milioni di euro d'investimenti in sicurezza;
forse, sarebbe utile comprendere cosa c'è dietro", ha affermato il Dott.
Giles Hogben, che ha curato lo studio.



Tuttavia, lo studio giunge alla conclusione che, probabilmente, molte
cifre relative alle reti botnet non sono accurate e che anche una quantità
ridotta di botnet può causare danni molto seri.



"La quantità non è tutto, il solo numero di terminali infetti non
rappresenta un indice appropriato per definire l'entità della minaccia" ha
affermato il Dott. Hogben.



"Botnet: Dimensione, Rilevamento, Disinfezione e Difesa"
(http://www.enisa.europa.eu/botnets) è uno studio
completo su come valutare le minacce delle reti botnet e su come
neutralizzarle. Lo studio comprende:



- L'indagine e l'analisi dei metodi per misurare la dimensione delle reti
botnet e valutare la minaccia che queste rappresentano per i vari soggetti
interessati.



- L'indagine e l'analisi delle contromisure da adottare contro le reti
botnet.



- Un elenco completo delle 25 migliori procedure per combattere le reti
botnet su ogni fronte: neutralizzare quelle esistenti, prevenire nuove
infezioni e minimizzare i profitti della criminalità informatica basata sui
botnet



Le raccomandazioni investono aspetti legali, politici e tecnici della
lotta contro le reti botnet e forniscono consigli mirati ai diversi gruppi
coinvolti, tra cui:



- Delucidazioni sulle misure difensive consentite in ciascuno stato
membro.



- Metodi per consentire agli utenti di proteggere i propri computer dalle
reti botnet.



- Supporto di modalità per la notifica dell'infezione ai clienti da parte
degli ISP



Lo studio sottolinea, inoltre, l'importanza di una stretta collaborazione
internazionale tra i governi, gli enti tecnici e gli organismi legislativi.



"La cooperazione a livello mondiale è indispensabile per una difesa
efficace contro le reti botnet" ha affermato il Prof. Udo Helmbrecht,
Direttore Esecutivo di ENISA.



Entrambi gli studi saranno presentati in occasione della conferenza che
si terrà a Colonia mercoledì 9 marzo. Un terzo studio, incentrato sulle
questioni legali della battaglia contro le reti botnet, seguirà nel secondo
trimestre dell'anno.



Leggi l'intera documentazione: http://www.enisa.europa.eu/botnets -
http://www.enisa.europa.eu/botnets-10Q



La versione inglese è l'unica versione valida.






Source: ENISA - European Network and Information Security Agency

Per interviste o maggiori dettagli: Ulf Bergstrom, Portavoce, ENISA, press@enisa.europa.eu, Cellulare: + 30-6948-460-143; o Dott. Giles Hogben, Esperto, ENISA, giles.hogben@enisa.europa.eu


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