Aziende più snelle con l'outsourcing

14/mar/2011 11.31.34 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L'outsourcing, traducibile in italiano con esternalizzazione, è il ricorrere da parte di un'azienda ad un'altra azienda per lo svolgimento di determinate attività. Nato per delegare a terzi attività legate alla produzione, ora l'outsourcing investe in particolar modo il campo dei servizi collaterali alla produzione, fra i quali troviamo in primis i servizi informatici, seguiti da gestione del personale, consulenze per gestire i concorsi, soluzioni per gestire i call center, eccetera.

Il vantaggio dell'outsourcing consiste in una riduzione dei costi dovuta ad alcuni fattori, tra i quali:

  • l'aumento della specializzazione con cui vengono effettuate determinate attività,
  • la ricompattazione dell'azienda su quelle che sono le sue competenze fondamentali,
  • l'aumento della flessibilità.

La tendenza è quella di snellire il più possibile l'azienda, che deve delegare tutte le attività collaterali e focalizzarsi unicamente sul quel che è il suo core business, cioè sulla sua attività principale e distintiva. Un altro elemento importante, per spiegare la diffusione dell'outsourcing, è che il campo dei servizi all'impresa è sempre più vasto e comprende attività che richiedono competenze specifiche (quel grado di specializzazione più sopra menzionato) da impiegare per brevi periodi; sarebbe quindi anti-economico disporre di una o più risorse interne per svolgere attività di durata limitata, quali, ad esempio, la gestione di un concorso a premi. Proprio questo tipo di attività è il più idoneo ad essere esternalizzato, mentre un uso indiscriminato dell'outsourcing potrebbe, secondo alcuni studiosi, rivelarsi pericoloso sul lungo periodo

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl