Boston Scientific annuncia i primi impianti dello stent OMEGA(TM) in Platino Cromo

21/mar/2011 14.52.47 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Boston Scientific annuncia i primi impianti dello stent OMEGA(TM) in Platino Cromo

MILANO, March 21, 2011/PRNewswire/ --

- Lo stent non-medicato di terza generazione impiegato per la prima volta
in Italia



Boston Scientific Corporation (NYSE: BSX) ha annunciato oggi
il primo impianto dello stent non-medicato OMEGA(TM) in Platino Cromo, la
tecnologia di terza generazione che ha recentemente ricevuto il marchio CE.
Il primo impianto è stato eseguito dal Dr Manari all'Arcispedale di Reggio
Emilia.



Lo stent OMEGA(TM) utilizza una lega esclusiva in Platino
Cromo progettata specificamente per lo stenting coronarico ed è indirizzata a
fornire al cardiologo interventista uno stent non-medicato con migliori
prestazioni procedurali per il trattamento di pazienti con malattia
coronarica.



Il Dr Antonio Manari, direttore dell'Unità Operativa di
Cardiologia Interventistica, Arcispedale di Reggio Emilia ha dichiarato:



"Lo stent Omega è un significativo miglioramento rispetto agli
stent in Cromo-Cobalto, per deliverability, visibilità e ridotto recoil,
ottenuti grazie all'utilizzo della lega in Platino-Cromo. Questa nuova
piattaforma mi ha permesso di percorrere con facilità anatomie coronariche
molto tortuose e allo stesso tempo assicura un'ottimale apposizione dello
stent alla parete del vaso grazie alla superiore forza radiale."



dopo una procedura in un'anatomia potenzialmente molto
complessa il Dr Manari ha inoltre aggiunto:



"Sono rimasto favorevolmente molto impressionato: lo stent
Omega si è facilmente inserito in una circonflessa molto angolata dove
l'ulteriore presenza di stent pre-esistenti in entrambi i vasi avrebbero
potenzialmente potuto rendere molto difficoltosa la procedura"



Il Dr Manari è stato uno dei primi cardiologi interventisti
in Europa ad utilizzare il Bare Metal Stent Omega nella pratica clinica.



Lo stent OMEGA(TM) fa parte della gamma di Stent in Platino
Cromo (PtCr) di Boston Scientific che comprende anche la famiglia di stent
medicati con Paclitaxel, TAXUS(R) Element(TM), e quelli medicati con
Everolimus, PROMUS Element(TM). Tutti e tre gli stent sono caratterizzati
dalla nuova lega PtCr e presentano un disegno innovativo che, combinati fra
loro, offrono maggiore forza radiale e flessibilità e, allo stesso tempo,
riducono il recoil dello stent. La più alta densità della lega fornisce una
visibilità superiore e, contemporaneamente, permette l'impiego di maglie più
sottili rispetto agli stent della generazione precedente. [1] Il migliorato
sistema di rilascio comprende un palloncino a doppio strato ed è progettato
per favorire l'accesso a lesioni complesse.



Lo stent OMEGA(TM) viene offerto in 48 misure che variano da
2,25 mm a 4,5 mm di diametro con lunghezze da 8 mm a 32 mm.



La malattia cardiovascolare (CVD) è una delle principali cause di morte
in Europa. Oltre un terzo delle morti per malattia cardiovasculare sono
dovute a malattia coronarica (CAD). La malattia coronarica è la più comune
causa di morte nella Comunità Europea[2].



La malattia dell'arteria coronarica (CAD) si sviluppa quando si accumula
una placca ateroclerotica nella parete delle arterie che forniscono sangue al
cuore (indurimento delle arterie). Il processo aterosclerotico causa un
restringimento significativo in una o più arterie coronariche - e quando
questo è seguito dalla formazione di un coaugulo (trombo) sulla sommità della
placca, l'arteria diviene completamente ostruita provocando un attacco di
cuore (Infarto del Miocardio). L'interruzione dell'apporto di ossigeno e di
nutrimento dovuto all'attacco di cuore porta all'ischemia e alla conseguente
necrosi del tessuto cardiaco. Se non trattato tempestivamente questo può
condurre alla morte della persona colpita.



È importante riconoscere tempestivamente i segni dell'infarto, perché
arrivando subito in ospedale è possibile riaprire la coronaria chiusa ed
impedire che un pezzo di cuore muoia, o almeno limitare la zona di miocardio
colpita dall'infarto. Nei sintomi più frequenti compare un forte dolore al
petto che dura più di 20 minuti, a volte accompagnato da dolore al braccio
sinistro e/o alla sinistra, senso di costrizione alla gola e affanno (respiro
corto), sudorazione intensa. Talora, il dolore può essere localizzato in
corrispondenza dello stomaco ed essere confuso con una banale indigestione[3
]. La maggior parte dei danni da infarto avviene nella prima ora dalla
comparsa dei sintomi. In caso di infarto, occorre quindi chiamare
immediatamente il 118 e spiegare i sintomi all'operatore.[4]



La malattia coronarica può essere trattata con una
combinazione di terapia farmacologica e l'intervento chirurgico di bypass
(CABG) o con intervento coronarico percutaneo (PCI), conosciuto anche come
angioplastica.



La PCI consiste nell'utilizzo di un pallone da angioplastica e
di uno stent non-medicato (BMS) o di uno stent medicato (DES), uno stent
ricoperto di farmaco. Questa procedura generalmente richiede circa 90 minuti
ed è effettuata con un'anestesia locale su pazienti che sono blandamente
sedati. Il paziente tipicamente lascia l'ospedale il giorno dopo l'intervento
e può ritornare al lavoro dopo una settimana.



Informazioni su Boston Scientific



Boston Scientific è un'azienda operante a livello mondiale che
si occupa di sviluppare, produrre e commercializzare dispositivi medicali, i
cui prodotti sono utilizzati in un'ampia gamma di specialità mediche del
settore interventistico. Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.bostonscientific.com.



Affermazione Cautelativa Relativa alle Affermazioni Riferite al Futuro



Questo comunicato stampa contiene affermazioni riferite al
futuro come stabilito dalla Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1933
e Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1934. Le affermazioni riferite
al futuro possono essere identificate da termini come "anticipare",
"prevedere", "proiettare", "ritenere", "programmare", "stimare", "intendere"
e termini simili. Queste affermazioni riferite al futuro si basano sulle
convinzioni, supposizioni e stime da noi effettuate sulla base delle
informazioni a nostra disposizione in quel determinato momento e non
intendono fornire garanzie di eventi o prestazioni future. Queste
affermazioni riferite al futuro includono, tra le altre cose, affermazioni
relative a studi clinici, approvazione da parte degli organi regolatori,
performance dei prodotti, offerte competitive e posizione aziendale nel
settore di riferimento. Se le nostre supposizioni si rivelassero errate, o se
determinati rischi o imprevisti si materializzassero, i risultati effettivi
potrebbero differire dalle aspettative o dalle proiezioni espresse o
sottintese nelle nostre affermazioni riferite al futuro. In alcune
circostanze, questi fattori hanno inficiato in passato e potrebbero inficiare
in futuro (insieme ad altri fattori) la nostra capacità di mettere in atto la
nostra strategia commerciale e ciò potrebbe risultare in una discrepanza tra
i risultati effettivi e quelli contemplati nelle affermazioni presentate in
questo comunicato stampa. Di conseguenza, i lettori sono invitati a non fare
eccessivo affidamento su alcuna delle nostre affermazioni riferite al futuro.



Tra i fattori che potrebbero provocare tali discrepanze vi
sono: condizioni future correlate alla situazione economica, ai concorrenti,
alla rimborsabilità e allo status regolatorio; introduzioni di nuovi
prodotti; trend demografici; diritti di proprietà intellettuale; contenzioso;
condizioni del mercato finanziario; future decisioni commerciali prese da noi
- dai nostri concorrenti. Tutti questi fattori sono difficili o impossibili
da prevedere accuratamente e molti di essi sono al di là del nostro
controllo. Per una descrizione ulteriore e un elenco di questi ed altri
importanti rischi e imprevisti che potrebbero inficiare le nostre operazioni
future, vedere la Parte I, Voce 1A- Fattori di rischio nel nostro ultimo
rapporto annuale sul Modulo 10-K depositato presso la Securities and Exchange
Commission, che potremmo aggiornare nella Parte II, Voce 1A - Fattori di
rischio nei Rapporti Trimestrali sul Modulo 10-Q che abbiamo depositato o che
depositeremo in seguito. Neghiamo ogni intenzione o obbligo di aggiornare
pubblicamente o modificare le nostre affermazioni riferite al futuro per
riflettere eventuali cambiamenti delle nostre aspettative o degli eventi,
delle situazioni o delle circostanze su cui potrebbero basarsi tali
aspettative o che potrebbero influire sulla probabilità che i risultati
effettivi differiscano da quelli espressi nelle affermazioni riferite al
futuro. Questa affermazione cautelativa è applicabile a tutte le affermazioni
riferite al futuro contenute nel presente documento.




CONTATTO: Giulio Piana
+39-02-26-9831 (ufficio)
Marketing
Boston Scientific Italy Group

Alessandra Gelera
+39-02-26-9831 (ufficio)
Economia Sanitaria e Affari Istituzionali
Boston Scientific Italy Group




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(1) Basato su dati di laboratorio. Dati depositati presso Boston
Scientific.



[2] http://www.who.int/cardiovascular_diseases/resources/atlas/en/



[3]
http://www.gise.it/index.php?section=sezioni&idSection=55&idNotizia=38



[4]
http://www.prontocuore.org/pcbrowser_index.php?page_id=140&current_lang_code=
ita&




Source: Boston Scientific Corporation

CONTATTO: Giulio Piana, +39-02-26-9831 (ufficio), Marketing, Boston Scientific Italy Group; Alessandra Gelera, +39-02-26-9831 (ufficio), Economia Sanitaria e Affari Istituzionali, Boston Scientific Italy Group


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