Tutto quello che c’è da sapere sul corso antincendio: normativa, classificazione e didattica

Gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio, il quale si divide in tre tipologie: corso antincendio basso rischio, corso antincendio medio rischio e corso antincendio alto rischio.

06/apr/2011 09.33.01 amblue24 Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

In Italia, i temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavori sono affrontati e disciplinati dal decreto legislativo n. 81 del 2008, detto anche Testo Unico. Tale decreto, che sostituisce la precedente normativa in materia, il decreto legislativo n. 626 del 1994, è entrato in vigore il 15 maggio 2008 e prevede, fra le altre cose, l’obbligo per il datore di lavoro di designare gli addetti antincendio. Tali addetti, come stabilisce lo stesso decreto legislativo 81/2008, devono frequentare un corso di formazione: corso antincendio, i cui contenuti sono elencati dal D.M. 10 marzo 1998, la normativa in materia di prevenzione incendi e protezioni antincendio nei luoghi di lavoro.

Gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio, il quale si divide in tre tipologie: corso antincendio basso rischio, corso antincendio medio rischio e corso antincendio alto rischio. Questa differenza si basa su un’altra distinzione: il livello di rischio incendio presente nel luogo di lavoro.

Sono classificati come “luoghi di lavoro a rischio incendio basso”, e gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio basso rischio della durata di 4 ore: quei luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

Sono classificati come “luoghi di lavoro a rischio incendio medio”, e gli addetti antincendio devono quindi frequentare un corsi antincendio rischio medio della durata di 8 ore: quei luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

Sono classificati come “luoghi di lavoro a rischio incendio alto”, e gli addetti antincendio devono quindi frequentare un corso antincendio rischio alto della durata di 16 ore: quei luoghi di lavoro o parte di essi, in cui per presenza di sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità di propagazione delle fiamme, ovvero non è possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio.

Il corso antincendio è strutturato in due parti: una pratica e una teorica, i contenuti del corso variano a seconda della tipologia, ma, in linea generale, tutti e tre trattano argomenti come la combustione, le sostanze estinguenti e le misure di prevenzione incendio e protezione antincendio.

Ricordiamo che tutti gli addetti devono, una volta designati, frequentare il corso di formazione. Gli addetti antincendio, per poter svolgere questa mansione all’interno dell’azienda, devono essere fisicamente e psicologicamente ideonei a svolgere l’incarico.

Al termine del ciclo didattico, gli addetti riceveranno un attestato di formazione comprovante l’avvenuta frequentazione del corso.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl