Corsi RLS: didattica, formazioni e obblighi legislativi

Prima di parlare del corso di formazione e di addentrarci in quello che prevede la normativa, bisogna chiarire chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (detto più semplicemente RLS): l'articolo 2, alla lettera i), definisce come RLS quella persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.

06/apr/2011 09.58.34 amblue24 Contatta l'autore

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Prima di parlare del corso di formazione e di addentrarci in quello che prevede la normativa, bisogna chiarire chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (detto più semplicemente RLS): l’articolo 2, alla lettera i), definisce come RLS quella persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Esso, una volta eletto o designato all’interno dell’azienda, deve frequentare corsi RLS che ha una durata minima di 32 ed è un obbligo previsto per legge. Tutti gli RLS, senza esclusione alcuna, devono frequentare corsi RLS base di 32.

I contenuti corsi RLS sono anch’essi stabiliti per legge, essi sono discussi in sede di contrattazione collettiva e trattano principalmente della legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, dell’individuazione delle figure della sicurezza, della definizione e individuazione dei rischi specifichi presenti sul luogo di lavoro, della valutazione dei rischi e del relativo documento di valutazione dei rischi (DVR), delle principali tecniche e misure di prevenzione e protezione dai rischi e delle tecniche di comunicazione. L’obiettivo corsi RLS è quello di informare e formare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sulle misure e le tecniche di prevenzione e protezione, di renderlo consapevole del suo ruolo e dei diritti che gli vengono riconosciuti dal dettato normativo, di sensibilizzarlo sull’importante tema della sicurezza sul lavoro che oggi, purtroppo, viene spesso sottovalutato o, peggio ancora, ignorato.

Il d.lgs. 81/2008, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, dispone che corsi RLS debbano essere frequentanti dai RLS appena eletti o designati, durante l’orario di lavoro. I corsi RLS non possono quindi essere tenuti dopo l’orario di lavoro o durante i giorni festivi, essi non comportano alcun costo a carico del lavoratore, il quale si deve solo limitare a seguire il corso di formazione.

Ricordiamo che una volta frequentato corsi RLS base di 32 ore, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dovrà seguire periodicamente dei corsi di aggiornamento di 4 o 8 ore a seconda del numero di lavoratori presenti in azienda o nel reparto produttivo. Terminato il ciclo didattico e superato il test di verifica finale, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza riceverà un attestato comprovante l’avvenuta formazione e quindi la frequentazione del corso. Tale attestato deve essere conservato e mostrato in caso di controllo. Ricordiamo che l’attestato è intestato al corsista e non alla azienda.

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