L'agenzia dell'UE ENISA rilascia un rapporto finale e un clip video su "Cyber Europe 2010", la prima esercitazione paneuropea di sicurezza informatica per gli enti pubblici

L'agenzia dell'UE ENISA rilascia un rapporto finale e un clip video su "Cyber Europe 2010", la prima esercitazione paneuropea di sicurezza informatica per gli enti pubblici.

18/apr/2011 01.09.53 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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L'agenzia dell'UE ENISA rilascia un rapporto finale e un clip video su "Cyber Europe 2010", la prima esercitazione paneuropea di sicurezza informatica per gli enti pubblici

BRUXELLES ed CANDIA, Grecia, April 18, 2011/PRNewswire/ -- L'ENISA, l'agenzia dell'UE per la sicurezza informatica, ha emesso il suo
rapporto finale (
http://www.enisa.europa.eu/act/res/cyber-europe-2010/cyber-europe-2010-report/at_download/file)
sulla prima esercitazione paneuropea di sicurezza
informatica per gli enti pubblici, chiamata "Cyber Europe 2010". Il rapporto
mette in evidenza la necessità di ulteriori esercitazioni in futuro, di una
maggiore collaborazione tra gli stati membri e l'importanza del settore
privato per garantire la sicurezza dell'IT. L'ENISA ha inoltre rilasciato un
clip video online che accompagna il rapporto.



Per vedere il comunicato multimediale, fare clic qui:



http://multivu.prnewswire.com/mnr/prne/enisa/48902/



Il sostegno degli esercizi europei di preparazione alle emergenze di
sicurezza informatica è per l'UE,nell'ambito della sua "Agenda digitale
europea", una priorità, per garantire che aziende e cittadini siano al sicuro
quando si trovano online.



L'esercitazione "Cyber Europe 2010" è stata condotta il 4 novembre 2010.
Il suo obiettivo era generare la comunicazione e la collaborazione tra
nazioni nell'eventualità di attacchi informatici su larga scala. Oltre 70
esperti degli enti pubblici partecipanti hanno lavorato insieme per
fronteggiare oltre 300 attacchi di hacking simulati, destinati a paralizzare
Internet e i servizi online di importanza critica in tutta Europa. Durante
l'esercitazione è stata simulata una perdita di connessione Internet tra le
nazioni, il che ha richiesto la collaborazione internazionale per evitare un
crollo totale (simulato) della rete.



La valutazione dell'esercitazione è stata condotta su tre livelli:



1. Nazionale;



2. Paneuropeo



3. Globale.



Tra i risultati principali emersi dal rapporto:



- Le organizzazioni informatiche degli stati membri comunicano in vari
modi. L'armonizzazione di procedure operative standard darebbe vita a
comunicazioni più sicure ed efficienti fra loro..



- La capacità dei partecipanti di trovare i punti di contatto giusti
all'interno di diverse organizzazioni non è uniforme. Nell'eventualità di una
crisi reale, circa il 55% delle nazioni non sarebbe sicuro di essere in grado
di identificare rapidamente il contatto giusto, persino utilizzando gli
elenchi disponibili.



- Metà dei partecipanti ritiene che sia necessario un singolo punto di
contatto (Single Point of Contact - SPOC), mentre l'altra metà ritiene che
sarebbero meglio più punti di contatto (Multiple Points of Contact - MPOC).
Un singolo punto di contatto sarebbe più semplice, tuttavia oggi è realistico
affermare che vi siano più punti di contatto. La presenza di più punti di
contatto evita inoltre che vi sia un single point of failure.



Tra le principali raccomandazioni del rapporto:



- L'Europa dovrebbe continuare a condurre esercitazioni nel campo della
protezione delle infrastrutture informative critiche (Critical Information
Infrastructure Protection - CIIP): l'86% dei partecipanti ha giudicato questa
simulazione "molto" oppure "estremamente" utile.



- Il settore privato può contribuire al valore delle esercitazioni future
aumentandone il livello di realismo.



- Le "Lezioni identificate" dovrebbero essere scambiate con tutti coloro
che conducono altre esercitazioni (nazionali o internazionali).



- Gli stati membri dovrebbero essere ben organizzati internamente, per
esempio sviluppando e verificando i piani d'emergenza nazionali e conducendo
esercitazioni nazionali. Gli stati europei sono organizzati in vario modo a
livello nazionale. Alla luce delle diversità di strutture e processi, è
fondamentale sapere chi debba essere contattato. Il dialogo sulla necessità
di uno o più punti di contatto a livello di UE dovrebbe continuare e l'ENISA
potrebbe agire da facilitatore.



- Dovrebbe essere creato un piano per le esercitazioni paneuropee. Il
piano dovrebbe includere una definizione delle procedure standard e delle
strutture in caso di eventi su larga scala.



"Il rapporto Cyber Europe illustra come sia possibile rendere più sicure
le nostre attività economiche e sociali. L'ENISA si dedica al sostegno delle
esercitazioni europee, così come dei processi e dei piani per proteggere
l'infrastruttura tecnologica per la comunicazione delle informazioni, da cui
tutti dipendiamo sempre più," spiega il Professor Udo Helmbrecht, Direttore
Esecutivo dell'ENISA.



Un clip video su "Cyber Europe 2010" è disponibile qui (
https://www.enisa.europa.eu/media/news-pictures).



Per informazioni sulle strutture di background UE:



Piano d'azione Critical Information Infrastructure Protection (CIIP)
(http://ec.europa.eu/information_society/policy/nis/strategy/activities/ciip/index_en.htm)



Agenda digitale (
http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/index_en.htm)



e la recente comunicazione sul CIIP del 30/03/2011 (
http://ec.europa.eu/information_society/policy/nis/docs/comm_2011/comm_163_en.pdf)



Per la documentazione completa: (
http://www.enisa.europa.eu/act/res/cyber-europe-2010/cyber-europe-2010-report/at_download/file)



(A causa della lunghezza di questo URL, potrebbe essere necessario
copiare e incollare il collegamento ipertestuale nel campo dell'indirizzo URL
del proprio browser. Rimuovere lo spazio nel caso fosse presente).



Traduzione. L'inglese è l'unica versione valida.



Source: ENISA - European Network and Information Security Agency

Per interviste o per maggiori informazioni: Ulf Bergstrom, Portavoce,
ENISA, press@enisa.europa.eu, Cellulare: +30-6948-460-143, oppure Panagiotis
Trimintzios, Esperto, ENISA, panagiotis.trimintzios Q enisa.europa.eu.


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