L'ottimizzazione della terapia di resincronizzazione cardiaca col sistema di monitoraggio emodinamico NICOM(R)della Cheetah Medical si è rilevata utile nel migliorare gli esiti dell'insufficienza cardiaca

L'ottimizzazione della terapia di resincronizzazione cardiaca col sistema di monitoraggio emodinamico NICOM(R)della Cheetah Medical si è rilevata utile nel migliorare gli esiti dell'insufficienza cardiaca.

Persone Yoav Avidor, Daniel Burkhoff, Fakhar Khan
Luoghi Washington State, Vancouver, Tel Aviv District
Organizzazioni Medical Ltd., Food and Drug Administration, Columbia University
Argomenti electronic components, electronics, medicine, cardiology

24/mag/2011 13.01.02 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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L'ottimizzazione della terapia di resincronizzazione cardiaca col sistema di monitoraggio emodinamico NICOM(R)della Cheetah Medical si è rilevata utile nel migliorare gli esiti dell'insufficienza cardiaca

TEL AVIV, Israele, May 24, 2011/PRNewswire/ -- In due studi pubblicati recentemente al raduno annuale della Heart Rhythm
Society, i ricercatori del dipartimento di cardiologia dell'ospedale
Addenbrooke di Cambridge (Regno Unito) hanno scoperto che il sistema NICOM
della Cheetah Medical è un metodo efficace e pratico per ottimizzare la
funzione dei pacemaker per la Terapia di Resincronizzazione Cardiaca (CRT). I
ricercatori hanno scoperto che pazienti con insufficienza cardiaca, per i
quali le impostazioni dei parametri del pacemaker erano state regolate per
massimizzare la gittata cardiaca, e monitorati in maniera non invasiva da
NICOM, avevano ottenuto risultati migliori dei pazienti non sottoposti alla
stessa procedura di ottimizzazione. Lo studio ha inoltre rilevato che i
pazienti che dimostravano un significativo aumento nella gittata cardiaca,
monitorati da NICOM (i cosiddetti "pazienti con risposta acuta")
sperimentavano una migliore possibilità di sopravvivenza biennale con il
trattamento di resincronizzazione cardiaca (CRT) rispetto ai pazienti che non
manifestavano una tale risposta.



Il trattamento di resincronizzazione cardiaca (CRT)con pacemaker è un
trattamento standard per una quantità consistente di pazienti con scompenso
cardiaco. Il numero di impianti di pacemaker per la resincronizzazione
cardiaca è cresciuto rapidamente nel corso dell'ultimo decennio dal momento
che essi si sono rivelati efficaci nel migliorare i sintomi e la prognosi dei
pazienti. Tuttavia, il 40% dei pazienti sottoposti a resincronizzazione
cardiaca (CRT) non migliorano clinicamente; essi vengono considerati
"pazienti che non reagiscono al trattamento". Tra le ragioni evidenziate per
questa alta incidenza di non risposta al trattamento vi è la mancanza di un
adeguamento appropriato dei parametri chiave del pacemaker che possano
trattare in maniera efficace la patologia dei singoli pazienti.



Nei due studi i ricercatori dimostrano che misurando la gittata cardiaca
dei pazienti con NICOM in una semplice procedura svolta direttamente sul
paziente allettato è possibile regolare le impostazioni del pacemaker in modo
da massimizzare la funzione cardiaca. Ciò ha condotto a un significativo
miglioramento nella risposta clinica dei pazienti che manifestano
un'insufficienza cardiaca ad un livello settanta, ad un miglioramento della
qualità di vita e della struttura e resistenza cardiaca. Questi risultati
erano significativamente superiori se paragonati con quelli del gruppo di
pazienti che non erano stati sottoposti alla procedura di ottimizzazione con
NICOM. Lo studio ha inoltre rivelato che i pazienti che avevano dimostrato
una risposta significativa alla procedura di ottimizzazione guidata con NICOM
sperimentavano una migliore sopravvivenza a lungo termine Questa scoperta ha
delle importanti implicazioni potenziali sulle decisioni cliniche che i
medici potrebbero prendere immediatamente dopo o addirittura durante il
processo di impianto del pacemaker CRT.



Il capo ricercatore Dr. Fakhar Khan afferma che: "I due studi recenti
suggeriscono un ruolo potenzialmente importante del monitoraggio acuto
emodinamico in pazienti con insufficienza cardiaca avanzata. Lo studio
attuale suggerisce che l'ottimizzazione guidata in maniera emodinamica è
fattibile usando NICOM e in questo studio di modesta portata i risultati
paiono essere migliori. I risultati hanno sicuramente bisogno di essere
testati in studi più ampi e randomizzati ma promettono il futuro utilizzo di
un metodo semplice e largamente accessibile per l'ottimizzazione di
apparecchiature di CRT.



Il rapporto fra cambi acuti con NICOM e sopravvivenza a più lungo termine
suggerisce che NICOM può aiutare a fare dei pronostici nei ricettori di CRT e
ha il potenziale per un completamento del processo precoce per guidare il
trattamento, non solo attraverso l'ottimizzazione dell'apparecchiatura ma
potenzialmente anche nella stessa procedura di impianto."



Daniel Burkhoff, M.D., Ph.D., Direttore Medico di Cheetah Medical,
Professore Associato di Medicina alla Columbia University Medical School, e
prominente ricercatore clinico nel campo dello scompenso cardiaco, ha
aggiunto: "Questi studi confermano ciò che a lungo si era ipotizzato:
l'ottimizzazione della CRT migliora in maniera significativa i risultati
clinici e i sintomi. Studi precedenti hanno evidenziato che solo una piccola
percentuale di pazienti che ricevono un pacemaker sono sottoposti ad
ottimizzazione. L'ostacolo maggiore che si nota all'ottimizzazione del CRT è
la difficoltà delle tecniche in precedenza disponibili per questo
procedimento. Queste tecniche richiedono molto tempo e tecnici altamente
qualificati. NICOM rende questa procedura semplice senza richiedere la
presenza di personale altamente qualificato.



Di conseguenza, questi studi hanno implicazioni potenzialmente molto
importanti per la cura dei pazienti CRT."



Negli ultimi decenni la CRT è diventata uno strumento prezioso
nell'armamentario degli specialisti dell'insufficienza cardiaca a
disposizione dei pazienti. Con un numero sempre più crescente di impianti di
pacemaker, i medici hanno iniziato a esaminare i metodi per migliorare i
risultati clinici e la qualità generale della vita. Un metodo a lungo
suggerito per ottenere questi risultati è l'adattamento al paziente delle
impostazioni del dispositivo con una procedura di "ottimizzazione del CRT".
NICOM permette, per la prima volta, una soluzione per la ottimizzazione di
CRT facile da usare, non invasiva, utilizzabile sul paziente allettato e in
grado di offrire ai medici delle indicazioni sulle prospettive a lungo
termine dei pazienti. Questi studi dimostrano che c'è un significativo
beneficio clinico nell'ottimizzazione di pacemaker CRT con NICOM.



Informazioni su Cheetah Medical e NICOM(R)



Il sistema non invasivo NICOM di Gittaggio Cardiaco e di Monitoraggio
Emodinamico della Cheetah Medical utilizza l'esclusiva tecnologia brevettata
BIOREACTANCE(R) per garantire una gittata cardiaca continua, accurata e non
invasiva e altri parametri emodinamici utili per la gestione dei fluidi e la
titolazione dei farmaci. NICOM è l'unico monitoraggio emodinamico non
invasivo ad aver ricevuto l'autorizzazione della FDA grazie al catetere
Continuous Cardiac Output Swan-Ganz che ha determinato uno standard di
riferimento (catetere arterio-polmonare). La sede centrale della Cheetah
Medical si trova a Tel-Aviv, Israele. La sua sede negli Stati Uniti è a
Vancouver, Washington. Per ulteriori informazioni visitate
http://www.cheetah-medical.com.



Contatti:



Yoav Avidor, MD, Chief Executive Officer, Cheetah Medical,
+972-3-644-0288, yoav@cheetah-medical.com




Source: Cheetah Medical Ltd

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