Aprono al pubblico il Borgo e la Chiesetta dei Casali di Loreto

Col periodo estivo è nata una nuova iniziativa storico-culturale nel comprensorio Codroipese in provincia di Udine: si tratta dell'apertura al pubblico dell'antica Chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto (ampliamente recensita sul volume di Don Plinio Donati "Quando il Tagliamento viveva con noi") e dell'antico borgo storico rurale dei Casali di Loreto, in località Pannellia, sulla direttrice Codroipo - San Daniele, adiacente all'Agriturismo Al Casale.

Persone Don Plinio Donati
Luoghi Rome, Departamento de Loreto
Argomenti music

17/giu/2011 01.32.22 Gabri Contatta l'autore

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Visitabili gli affreschi e la Chiesetta della Madonna di Loreto e il complesso del borgo storico rurale dei Casali di Loreto con l'antica meridiana, la torretta e la fattoria.

Col periodo estivo è nata una nuova iniziativa storico-culturale nel comprensorio Codroipese in provincia di Udine: si tratta dell’apertura al pubblico dell’antica Chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto (ampliamente recensita sul volume di Don Plinio Donati “Quando il Tagliamento viveva con noi”) e dell’antico borgo storico rurale dei Casali di Loreto, in località Pannellia, sulla direttrice Codroipo - San Daniele, adiacente all’Agriturismo Al Casale.

Come la storia racconta, nell'area a ponente del comprensorio codroipese c'è un vero borgo storico rurale da riscoprire, si tratta di uno dei luoghi più carichi di storia che l'antico quadruvium possa vantare assieme alla nota Villa Manin. Le prime notizie riguardo la vasta area costruita risalgono infatti ai primi del '500. In pieno rinascimento viene costruita la cappella votiva dedicata alla Madonna di Loreto che i frati pellegrini trasformeranno in chiesetta, iniziando anche lo sviluppo del casale, presumibilmente adibito a monastero.

Con l'andare del tempo il borgo passa di mano in mano e diviene la principale stazione di posta della zona dove viaggiatori e portalettere a cavallo trovavano riparo e ristoro. I cenni storici fanno riferimento anche al passaggio di Napoleone che trova riparo nel Casale ormai quasi ultimato come lo conosciamo oggi. Si giunge così ai primi del 900, periodo in cui un conte dà il via ai lavori di trasformazione, creando una vasta azienda agricola e vitivinicola. Ancora oggi il Casale costituisce il classico esempio di architettura rurale della pianura friulana, con pianta a elle, corte interna e pozzo al centro.

Grazie alla volontà della famiglia Parussini e all'impegno profuso con i lavori di restauro, oggi il Casale rappresenta un vero spaccato di storia, immerso nelle terre di mezzo. Da non perdere la visita alla Chiesetta, dove sono stati recuperati importanti dipinti e affreschi che raccontano un pezzo di storia friulana. La chiesetta è una costruzione con aula rettangolare e volte a botte, coro quadrato con angoli smussati e soffitto centinato a vele. Inoltre nella facciata a sud del Casale è stata recuperata una meridiana fatta risalire al '700 in quanto il tempo veniva calcolato con l'ora di Roma.

Con l’iniziativa partita in questi giorni, è possibile visitare questo angolo di storia. La Chiesetta è liberamente visitabile ogni fine settimana, oppure gli altri giorni su richiesta. Per informazioni si può contattare l’adiacente Agriturismo Al Casale via internet www.alcasale.eu oppure via telefono: 0432.909600

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