BB&T riporta un aumento del 46% sul reddito netto

26/lug/2011 03.06.40 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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BB&T riporta un aumento del 46% sul reddito netto

WINSTON-SALEM, North Carolina, July 26, 2011/PRNewswire/ --


Il valore degli utili per azione (EPS) ammonta a $0,44, in
crescita del 47%

Il fatturato ammonta a $2,2 miliardi, con una crescita del 28%
collegata al trimestre

La qualità del credito migliora ad una velocità più
elevata, le attività non produttive diminuiscono del 13%




BB&T Corporation (NYSE: BBT) ha oggi riportato i guadagni del secondo
trimestre del 2011. Il reddito netto ammonta a 327 milioni di dollari, un
aumento del 46% rispetto ai 224 milioni di dollari riportati nel secondo
trimestre dell'anno scorso. Il reddito netto disponibile per gli azionisti
comuni era di 307 milioni di dollari ($ 0,44) per azione comune diluita,
rispetto ai 210 milioni di dollari ($ 0,30) per azione comune diluita,
guadagnati durante il secondo trimestre del 2010. Questi risultati
riflettono rispettivamente aumenti del 46% e 47%.



"Siamo lieti di annunciare un trimestre in rialzo, con guadagni per
azione in crescita del 47% rispetto all'anno scorso", ha dichiarato il
Presidente e CEO Kelly S. King. "La crescita è stata sostenuta da una
qualità del credito notevolmente superiore e da prestazioni solide in tutte
le nostre linee di business. Le entrate nette del trimestre in corso
ammontano a 2,2 miliardi di dollari, in crescita del 28% circa su base annua
rispetto al primo trimestre di quest'anno. Questo aumento è stato generato
da costi di finanziamento più bassi, commissioni d'assicurazione maggiori e
perdite inferiori per vendite difficili del prestito.



"Il nostro margine d'interesse netto è migliorato raggiungendo un
solido 4,15% nel secondo trimestre rispetto al 4,01% dell'ultimo trimestre",
ha dichiarato King. "Il nostro portafoglio di crediti acquisiti continua ad
essere di estremo rilievo e ha migliorato la previsione del margine rispetto
all'ultimo trimestre. Attualmente stimiamo che il margine si manterrà tra
il 4,05% e il 4,10% durante il resto del 2011. Inoltre, sta traendo
vantaggio da un equilibrio finanziario più favorevole, da un minore costo
dei fondi e da spread di credito più ampi.



"La velocità dei miglioramenti della qualità del nostro credito ha
fatto registrare un'accelerazione durante questo trimestre", ha dichiarato
King. "In particolare, la diminuzione del 25% negli afflussi delle nuove
attività non produttive e i 675 milioni di dollari nelle vendite delle
attività problematiche ha portato ad una diminuzione del 13% nelle
attività non produttive. Durante lo scorso anno, abbiamo ridotto le
attività non produttive di circa 1 miliardo di dollari al livello minimo in
due anni.



"Nonostante la domanda costante ma debole, BB&T ha riportato una
crescita dei prestiti su vasta scala", ha dichiarato King. "I prestiti di
BB&T per l'investimento, escluso il nostro portafoglio di ADC residenziali e
coperti, sono cresciuti del 3,4% su base annua. Inoltre, all'inizio del
terzo trimestre abbiamo avuto un ottimo slancio, con un bilancio di fine
periodo superiore di 810 milioni di dollari rispetto all'inizio del
trimestre.



"Abbiamo continuato ad avere ottimi risultati con la nostra strategia di
diversificazione e raccolta di depositi", ha dichiarato King. "Mentre i
depositi medi dei clienti sono aumentati del 7% su base annua rispetto al
primo trimestre, i conti di transazione meno costosi sono aumentati del 29%.
Abbiamo ridotto il costo medio dei depositi fruttiferi dal 1,10% del secondo
trimestre dell'anno scorso e dal 0,82% del trimestre precedente al 0,72% del
trimestre in corso".



Caratteristiche principali delle prestazioni del secondo trimestre




- Il margine d'interesse netto è aumentato notevolmente
- Il margine d'interesse netto è stato del 4,15% nel secondo
trimestre, un aumento di 3 punti base rispetto al secondo trimestre
del 2010 e un aumento di 14 punti base rispetto al trimestre
precedente
- La previsione per il margine è di nuovo aumentata e,
secondo le proiezioni attuali, il margine si manterrà tra il 4,05%
e il 4,10% per tutto il 2011





- I proventi non finanziari sono aumentati del 41,0% su base
annua collegata al trimestre
- I proventi assicurativi sono aumentati di 49 milioni di
dollari o 78,6% su base annua
- Gli oneri di servizio sono aumentati del 29,7% su base annua
- Le commissioni sulle carte di pagamento e le carte bancarie
sono aumentate rispettivamente del 39,0% e del 52,3% su base annua
- Le entrate sull'investment banking sono migliorate del 13,8%
su base annua
- I ricavi per consulenze su fondi e investimenti sono
aumentati del 18,7%





- La velocità dei miglioramenti nelle attività problematiche
è aumentata notevolmente durante il trimestre
- Le attività non produttive (NPA) sono diminuite del 13,2%
escluse le attività garantite: il 5degree(s) trimestre consecutivo
con le NPA più basse
- I TDR performing (debiti problematici totali) sono diminuiti
del 10,0%, esclusi i prestiti garantiti dal governo
- Gli afflussi di NPA sono diminuiti del 24,9%
- I crediti insoluti sono diminuiti del 11,7%, esclusi i
prestiti coperti e quelli garantiti dal governo
- BB%T ha venduto circa 675 milioni di dollari in attività
problematiche durante il trimestre
- Gli storni netti ammontano al 1,80% di prestiti medi per il
trimestre, esclusi i prestiti coperti
- Gli storni netti centrali, esclusi i prestiti coperti e 87
milioni di dollari di storni netti correlati alla strategia di
disposizione delle NPA, sono diminuiti del 11,6% e ammontano a 1,46%
sui prestiti medi nel trimestre rispetto al 1,65% del trimestre
precedente





- I crediti e le locazioni totali medi per l'investimento,
escluso l'impatto di ADC e il deflusso di prestiti coperti, è aumentato
del 3,4% su base annua
- I prestiti C&I medi sono aumentati del 2,6%
- I prestiti medi originati nel gruppo di prestito
specializzato sono aumentati del 11,9%
- I mutui medi sono aumentati del 8,6%
- I crediti di finanziamento medi nelle vendite sono aumentati
del 5,9%
- I prestiti totali medi per l'investimento sono aumentati del
0,6%
- I prestiti ADC residenziali medi sono diminuiti del 42,5%





- I depositi medi dei clienti sono aumentati di 1,8 miliardi
di dollari o 7,1% su base annua collegata al trimestre
- I depositi infruttiferi medi sono aumentati di 1,2 miliardi
di dollari (22,2%)
- I depositi medi dei clienti, esclusi i CD, sono aumentati di
2,5 miliardi di dollari (12,3%)
- I costi dei depositi fruttiferi medi sono stati ridotti a
0,72% rispetto al 0,82% del primo trimestre





- Livelli di capitale ulteriormente migliorati durante il
trimestre
- Il patrimonio netto materiale è rimasto stabile al 7,2%
- Il capitale comune livello 1 è aumentato al 9,6%
- Il capitale di rischio livello 1 è aumentato al 12,3%
- Il capitale di finanziamento è aumentato al 9,5%
- Il capitale totale è aumentato al 16,0%





UTILI IN EVIDENZA
(milioni di Variazione Variazione
dollari, eccetto T2 11 T2 11
i dati per azione) T2 T1 T2 vs. vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10

Reddito netto
disponibile per gli
azionisti
comuni $ 307 $ 225 $ 210 $ 82 $ 97

Utile diluito
per azione comune 0,44 0,32 0,30 0,12 0,14

Utili netti per
interessi equivalenti

interamente tassabili $ 1.390 $ 1.321 $ 1.392 $ 69 $ (2)

Proventi
non finanziari 787 714 1.039 73 (252)

Fatturato
totale $ 2.177 $ 2.035 $ 2.431 $ 142 $ (254)

Rendimento su
attività medie (%) 0,83 0,60 0,56 0,23 0,27

Rendimento
delle
azioni
ordinarie medie(%) 7,25 5,48 5,01 1,77 2,24

Margine d'interesse
netto - imponibile
equivalente (%) 4,15 4,01 4,12 0,14 0,03

Indice di
efficienza(1) (%) 55,8 57,1 53,7 (1,3) 2,1


(1) Sono escluse le plusvalenze (minusvalenze) su titoli, le ipoteche non
riscattabili, l'ammortamento dei beni immateriali, gli oneri di
ristrutturazione e di fusione, l'impatto della contabilità perdite
azionarie nette FDIC e altri elementi selezionati. Vedere
Riconciliazione non-GAAP a pagina 20 del Riepilogo trimestrale dei
rendimenti.





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



Il reddito netto consolidato disponibile per gli azionisti comuni nel
secondo trimestre del 2011 di 307 milioni di dollari è stato superiore del
46,2% rispetto ai 210 milioni di dollari guadagnati durante lo stesso
periodo nel 2010. Su base diluita per azione comune, i guadagni del secondo
trimestre del 2011 sono stati superiori a $ 0,44, con un aumento del 46,7%
rispetto ai $ 0,30 per lo stesso periodo nel 2010. I risultati delle
operazioni di BB&T per il secondo trimestre del 2011 hanno prodotto un
rendimento annuo su attività in media dello 0,83% e un rendimento annuo su
patrimonio netto degli azionisti comuni del 7,25% rispetto ai rapporti
dell'anno precedente rispettivamente dello 0,56% e del 5,01%.



I ricavi totali sono stati pari a 2,2 miliardi di dollari per il secondo
trimestre del 2011, con una diminuzione di 254 milioni di dollari rispetto
al secondo trimestre del 2010. La causa della diminuzione nei ricavi totali
è data principalmente dal calo di 252 milioni di dollari in proventi non
finanziari. Il declino in proventi non finanziari è stato principalmente il
risultato di plusvalenze nette su titoli di 221 milioni di dollari rispetto
all'anno precedente. I proventi non finanziari includevano 219 milioni di
dollari in plusvalenze nette su titoli durante il secondo trimestre del 2010
rispetto ad una perdita netta di 2 milioni di dollari nel trimestre in
corso. Inoltre, il secondo trimestre del 2011 comprendeva 27 milioni di
dollari in perdite e svalutazioni correlate a crediti commerciali detenuti
per la vendita in connessione con la strategia di disposizione di attività
non produttive messa in atto dalla dirigenza. Esclusi questi elementi, i
proventi non finanziari sono stati relativamente stabili rispetto al secondo
trimestre del 2010. Il reddito da interesse netto è rimasto
fondamentalmente inalterato, mentre lievi declini nei bilanci medi sono
stati compensati da un margine d'interesse netto più alto. Il margine
d'interesse netto è aumentato di 3 punti base rispetto al secondo trimestre
del 2010, come risultato di costi di finanziamento più bassi e rese più
elevate su prestiti acquisiti nell'acquisizione di Colonial.



L'accantonamento per le perdite di credito, esclusi i prestiti coperti,
nel secondo trimestre del 2011 sono diminuite di 339 milioni di dollari o
52,0% rispetto al secondo trimestre del 2010, mentre una qualità del
credito notevolmente superiore ha consentito di ridurre le spese di
accantonamento. L'accantonamento per i prestiti coperti è aumentato di 17
milioni di dollari, compensato da un aumento corrispondente di 14 milioni di
dollari in perdite azionarie nette FDIC. Gli storni netti per il secondo
trimestre del 2011 si sono rivelati inferiori di 198 milioni di dollari
rispetto al secondo trimestre del 2010. Il trimestre in corso comprende 87
milioni di dollari di storni netti correlati alla vendita di mutui
residenziali difficoltosi rispetto ai 148 milioni di dollari del secondo
trimestre del 2010. Il livello di attività non produttive, prestiti
insoluti e le prospettive riguardanti le future perdite su crediti sono
notevolmente migliorate durante il secondo trimestre del 2011.



È stato registrato un accantonamento di 91 milioni di dollari per
imposte sul reddito per il secondo trimestre del 2011 rispetto ai 25 milioni
di dollari per il secondo trimestre del 2010. Questo ha portato ad
un'aliquota fiscale effettiva per il secondo trimestre del 2011 del 21,8%
rispetto al 10,0% del secondo trimestre dell'anno precedente. L'aumento
dell'aliquota fiscale effettiva è da attribuire principalmente a livelli
più alti degli utili al lordo delle imposte nel 2011 rispetto al 2010.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



Il reddito netto consolidato disponibile per gli azionisti comuni per il
secondo trimestre del 2011 di 307 milioni di dollari è stato superiore di
82 milioni di dollari (146,2% su base annua) rispetto ai 225 milioni di
dollari guadagnati durante il primo trimestre del 2011. Su base diluita per
azione comune, i guadagni per il secondo trimestre del 2011 sono stati di $
0,44 fino a $ 0,12 (150,4% su base annua) rispetto all'importo guadagnato
nel primo trimestre del 2011. I risultati delle operazioni di BB&T per il
secondo trimestre del 2011 hanno prodotto un rendimento annuo su attività
in media dello 0,83% e un rendimento annuo su patrimonio netto degli
azionisti comuni del 7,25% rispetto ai rapporti dell'anno precedente
rispettivamente dello 0,60% e del 5,48%.



I ricavi totali sono stati pari a 2,2 miliardi di dollari nel secondo
trimestre del 2011, in crescita di 142 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011. L'incremento dei ricavi totali è stato favorito
dall'aumento dei proventi da interessi netti e dei proventi non finanziari
del secondo trimestre del 2011 rispetto al trimestre precedente. I proventi
non finanziari sono cresciuti di 73 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011. L'incremento di proventi non finanziari ha incluso un
aumento pari a 49 milioni di dollari in proventi assicurativi e una
diminuzione di 47 milioni di dollari in perdite e svalutazioni su prestiti
commerciali detenuti per la vendita. Questi aumenti in proventi non
finanziari sono stati parzialmente compensati da un declino pari a 23
milioni di dollari collegato alle attività di ripartizione delle perdite
azionarie nette FDIC. I proventi da interessi netti equivalenti interamente
tassabili sono diminuiti di 69 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011, soprattutto a causa di un aumento di 14 punti base nel
margine d'interesse netto che ha tratto vantaggio dai costi di finanziamento
più bassi e da rese più elevate su prestiti coperti.



Il valore dell'accantonamento per perdite su crediti, esclusi i prestiti
coperti, per il secondo trimestre 2011 è diminuito di 27 milioni di dollari
rispetto al primo trimestre del 2011, grazie al miglioramento delle tendenze
del credito. Il valore degli accantonamenti per i prestiti coperti è
aumentato di 15 milioni di dollari, compensati da un corrispondente aumento
di 12 milioni di dollari di entrate derivanti dalla ripartizione delle
perdite azionarie nette FDIC. Gli storni netti di crediti per il secondo
trimestre del 2011 sono stati superiori di 40 milioni di dollari rispetto al
primo trimestre del 2011, poiché il trimestre in corso includeva 87 milioni
di storni legati alla vendita di mutui residenziali difficoltosi.



L'accantonamento per le imposte sul reddito era pari a 91 milioni di
dollari per il secondo trimestre del 2011, rispetto ai 53 milioni di dollari
del primo trimestre del 2011. Ciò ha prodotto un'aliquota fiscale effettiva
per il secondo trimestre del 2011 pari al 21,8%, rispetto al 18,5% del
trimestre precedente.




RICAVI, AL NETTO
DELL'IMPATTO DI ACCANTONAMENTO
DA ATTIVITÀ Variazione Variazione
ACQUISITE (1) T2 11 T2 11
T2 T1 T2 vs. vs.
(milioni di dollari) 2011 2011 2010 T1 11 T2 10

Proventi finanziari -
crediti $ 279 $ 266 $ 245 $ 13 $ 34

Proventi finanziari -
titoli 43 37 35 6 8

Totale proventi
finanziari 322 303 280 19 42

Accantonamento per prestiti
coperti (15) -- 2 (15) (17)

Entrate da ripartizione perdite
azionarie FDIC, al netto (81) (58) (78) (23) (3)

Ricavi al netto
degli accantonamenti
per prestiti
coperti $ 226 $ 245 $ 204 $ (19) $ 22


(1) Importi attuali relativi a prestiti coperti e e acquisiti, titoli
coperti e attività derivanti da ripartizione delle perdite FDIC
riconosciute nell'acquisizione di Colonial. Sono esclusi tutti gli
importi relativi alle altre attività acquisite e responsabilità
assunte nell'acquisizione.





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



I proventi finanziari per il secondo trimestre del 2011 su prestiti e
titoli acquisiti nell'acquisizione di Colonial sono cresciuti di 42 milioni
di dollari rispetto al secondo trimestre del 2010, parzialmente compensato
dalla riduzione delle perdite azionarie nette FDIC. Gran parte
dell'incremento è legato ai prestiti e rispecchia i maggiori flussi di
cassa previsti in base al processo di rivalutazione del flusso di cassa
trimestrale necessario per la contabilità dell'acquisizione. La resa su
prestiti coperti e gli altri prestiti acquisiti per il secondo trimestre del
2011 è stata del 19,61%, rispetto al 13,48% del 2010. Al 30 giugno 2011, il
saldo del rendimento realizzabile per questi crediti era di 2,5 miliardi di
dollari. La differenza tra il valore dei prestiti iscritti a bilancio dalle
banche e il flusso di cassa che dovrebbero produrre, indica l'eccedenza dei
flussi di cassa futuri sull'importo contabile netto dei redditi e verrà
riconosciuto negli utili nella durata rimanente dei prestiti coperti e
acquisiti.



L'accantonamento per i prestiti coperti nel trimestre corrente è stato
di 15 milioni di dollari, un aumento di 17 milioni di dollari rispetto al
secondo trimestre del 2010. La rivalutazione del secondo trimestre del 2011
ha indicato una riduzione dei flussi di cassa previsti in alcuni gruppi di
prestiti, che ha causato accantonamenti aggiuntivi compensati parzialmente
dai recuperi degli altri gruppi di prestiti precedentemente compromessi.



Le perdite azionarie nette FDIC sono state leggermente inferiori
rispetto al secondo trimestre del 2010.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



Il valore dei proventi finanziari su crediti e titoli acquisiti
nell'acquisizione di Colonial è aumentato di 19 milioni di dollari nel
secondo trimestre del 2011, rispetto al primo trimestre. Il rendimento sui
prestiti coperti e sugli altri prestiti acquisiti del secondo trimestre del
2011 è stato del 19,61%, un valore leggermente superiore al 18,09% del
trimestre precedente a causa della rivalutazione del secondo trimestre.



Il valore degli accantonamenti per i prestiti coperti è aumentato di 15
milioni di dollari nel secondo trimestre del 2011, compensato da un
corrispondente aumento di 12 milioni di dollari di entrate derivanti dalla
ripartizione delle perdite azionarie nette FDIC.



Le perdite azionarie FDIC nette sono diminuite di 23 milioni di dollari
principalmente a causa dell'impatto delle rivalutazioni del flusso di cassa,
parzialmente compensate dall'accantonamento di prestiti coperti.





PROVENTI
NON FINANZIARI
(milioni di Variazioni % Variazioni %
dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10
(su base annua)

Proventi assicurativi $ 299 $ 250 $ 287 78,6 4,2

Oneri di servizio
su depositi 145 135 164 29,7 (11,6)

Proventi da
ipoteche 83 95 110 (50,7) (24,5)

I costi e le
commissioni del
banking investment
e del brokeraggio 90 87 91 13,8 (1,1)

Commissioni sulle carte
di pagamento 79 72 70 39,0 12,9

Altre costi e
commissioni non
finanziari 66 67 63 (6,0) 4,8

Commissioni e
sconti di commercio
sulle carte bancarie 52 46 45 52,3 15,6

Ricavi per
consulenze su
fondi e investimenti 45 43 39 18,7 15,4

Proventi da
assicurazioni sulla vita
detenute dalla banca 29 30 31 (13,4) (6,5)

Entrate da ripartizione
perdite azionarie FDIC,
al netto (81) (58) (78) 159,1 3,8

Plusvalenze (minusvalenze)
su titoli, al netto (2) -- 219 NS (100,9)

Altri proventi (18) (53) (2) NS NS

Totale
proventi
non finanziari $ 787 $ 714 $ 1.039 41,0 (24,3)

NS: non significativo.





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



I proventi non finanziari sono stati pari a 787 milioni di dollari per
il secondo trimestre del 2011 rispetto ai 1,0 miliardi di dollari del
secondo trimestre del 2010. Gli oneri di servizio sui depositi si sono
ridotti di 19 milioni di dollari (11,6%) principalmente a causa di modifiche
nelle politiche di scoperto da BB&T nel corso del terzo trimestre del 2010,
in parte come risposta a modifiche normative. I redditi dovuti a mutui
bancari si sono ridotti di 27 milioni di dollari (24,5%) rispetto allo
stesso periodo del 2010. La diminuzione dei proventi da mutui bancari è
stata favorita da una diminuzione di 33 milioni di dollari dei proventi da
mutui bancari residenziali dovuta alla riduzione dei volumi e parzialmente
compensata da un aumento del 6% delle attività relative ai mutui bancari
commerciali risultante da un miglioramento delle condizioni del mercato. I
costi delle carte di pagamento sono aumentati di 9 milioni di dollari
(12,9%), mentre i costi delle carte bancarie e gli sconti di commercio sono
aumentati di 7 milioni di dollari (15,6%), soprattutto grazie all'aumento
dei volumi. I ricavi per consulenze su fondi e investimenti hanno tratto
vantaggio dal miglioramento delle condizioni di mercato e sono cresciute di
6 milioni (15,4%), rispetto al secondo trimestre del 2010. I guadagni netti
dei titoli sono diminuiti di 221 milioni di dollari rispetto al trimestre
dell'anno precedente, 208 milioni di dollari da minori vendite durante il
trimestre in corso e di 13 milioni di dollari in limitazioni maggiori non
temporanee. Altri proventi si sono ridotti di 16 milioni di dollari rispetto
al secondo trimestre del 2010, principalmente a causa di 27 milioni di
dollari di perdite e svalutazioni registrate su prestiti commerciali
detenuti per la vendita durante il trimestre in corso connessa alla
strategia di disposizione delle attività non produttive adottata dalla
direzione.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



I proventi non finanziari del secondo trimestre del 2011 hanno
registrato una crescita di 73 milioni di dollari rispetto al primo trimestre
del 2011. I proventi assicurativi sono aumentati di 49 milioni di dollari
(78,6% su base annua) rispetto al primo trimestre del 2011, principalmente a
causa di un secondo trimestre più forte in base alla stagione. Gli oneri di
servizio sui depositi sono aumentati di 10 milioni di dollari (29,7% su base
annua), principalmente a causa della combinazione di ricavi superiori e
costi di scoperto e della realizzazione di nuove offerte di servizi. I
redditi dovuti a mutui bancari sono diminuiti di 12 milioni di dollari
rispetto al trimestre precedente a causa di una riduzione dei proventi dalle
attività di mutuo bancario residenziale per vendite ridotte e margini
inferiori. I costi della carte di pagamento sono aumentati di 7 milioni di
dollari (39,0% su base annua), mentre i costi delle carte bancarie e gli
sconti di commercio sono aumentati di 6 milioni di dollari (52,3% su base
annua), soprattutto grazie all'aumento dei volumi. Le perdite azionarie
nette FDIC sono diminuite di 23 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011 soprattutto in conseguenza dell'impatto delle
rivalutazioni del flusso di cassa e dell'accantonamento di prestiti coperti.
Altri proventi sono aumentati di 35 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011. L'aumento di altri proventi comprende perdite e
svalutazioni inferiori di 47 milioni di dollari su prestiti commerciali
detenuti per la vendita e 10 milioni di dollari in profitti inferiori sulla
negoziazione di attività per il trattamento di fine rapporto, compensato
dai costi del personale.





ONERI
NON FINANZIARI
(milioni di Variazioni % Variazioni %
dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10
(su base annua)

Spese del personale $ 683 $ 694 $ 649 (6,4) 5,2

Spese per
proprietà pignorata 145 143 240 5,6 (39,6)

Spese per
edifici e attrezzature 152 154 158 (5,2) (3,8)

Servizi
professionali 84 71 86 73,4 (2,3)

Oneri normativi 59 61 46 (13,2) 28,3

Spese di elaborazione
del prestito 49 53 47 (30,3) 4,3

Ammortamento dei
beni immateriali 25 26 32 (15,4) (21,9)
Spese relative
al software 29 26 30 46,3 (3,3)

Oneri relativi a
fusioni e
ristrutturazioni, al netto 2 (2) 38 NS (94,7)

Altre spese 167 146 174 57,7 (4,0)

Totale
oneri
non finanziari $ 1.395 $ 1.372 $ 1.500 6,7 (7,0)

NS: non significativo.





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



Gli oneri non finanziari sono stati di 1,4 miliardi di dollari per il
secondo trimestre del 2011, una diminuzione di 105 milioni di dollari (7,0%)
rispetto allo stesso trimestre del 2010. La spesa per il personale è
aumentata di 34 milioni di dollari (5,2%), rispetto allo stesso trimestre
dello scorso anno. Questo include un aumento di 15 milioni di dollari
derivante dalla spesa per gli incentivi, in gran parte legata alle attività
relative alla produzione, e un aumento di 4 milioni di dollari relativo alle
spese di compensazione basata sulle azioni. Inoltre, i costi per il
personale sono aumentati di 14 milioni di dollari per i costi previdenziali
e altri benefici. La spese per le proprietà pignorate sono diminuite di 95
milioni di dollari (39,6%), rispetto allo stesso trimestre del 2010, in gran
parte come risultato della riduzione delle perdite e delle svalutazioni
sulle proprietà pignorate. Gli oneri di legge sono aumentati di 13 milioni
di dollari (28,3%), a causa dei costi di deposito e di supervisione più
alti. Gli oneri di ristrutturazione e di fusione per il secondo trimestre
del 2011 sono diminuite di 36 milioni di dollari rispetto allo stesso
periodo del 2010 poiché il secondo trimestre dell'anno precedente includeva
le spese relative all'acquisizione di Colonial.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



Il valore degli oneri non finanziari nel secondo trimestre 2011 è
aumentato di 23 milioni di dollari (6,7% su base annua) rispetto al primo
trimestre 2011. I costi per il personale sono aumentati di 11 milioni di
dollari (6,4% su base annua). Ciò comprende una diminuzione delle spese
legate alle tasse per disoccupazione e previdenza sociale, così come ai
costi per il trattamento di fine rapporto compensati da proventi non
finanziari più bassi. Queste riduzioni sono state parzialmente compensate
dai costi per incentivi e stipendi più alti. I servizi professionali sono
aumentati di 13 milioni di dollari (73,4% su base annua), soprattutto a
causa delle competenze legali e i costi delle entrate delle attività
produttive. Altri oneri non finanziari sono aumentati di 21 milioni (57,7%
su base annua) rispetto al primo trimestre del 2011. L'aumento degli altri
oneri non finanziari include l'aumento di 13 milioni di dollari in perdite
operative dovute in gran parte ad un recupero registrato nel trimestre
precedente.





CREDITI E LOCAZIONI -
saldi medi Variazione % Variazione %
(milioni di dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10
(su base annua)

Commerciale e
industriale $ 33.647 $ 33.433 $ 31.691 2,6 6,2

Settore immobiliare
commerciale 11.287 11.368 12.223 (2,9) (7,7)

Settore immobiliare
residenziale ADC 2.933 3.281 5.165 (42,5) (43,2)

Prestiti diretti al
dettaglio 13.629 13.672 13.994 (1,3) (2,6)

Crediti finanziamento
vendite 7.184 7.080 6.729 5,9 6,8

Crediti revolving 2.070 2.082 2.002 (2,3) 3,4

Mutui
residenziali 18.311 17.926 15.586 8,6 17,5

Prestito specializzato 8.029 7.797 7.645 11,9 5,0

Altri prestiti acquisiti 53 57 96 (28,1) (44,8)

Totale crediti e
contratti di locazione
detenuti per
l'investimento
(sono esclusi
i prestiti
coperti) 97.143 96.696 95.131 1,9 2,1

Prestiti coperti 5.625 5.927 7.162 (20,4) (21,5)
Totale crediti e
contratti di
locazione detenuti
per investimento $ 102.768 $ 102.623 $ 102.293 0,6 0,5





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



I prestiti medi detenuti per gli investimenti per il secondo trimestre
del 2011 sono stati di 102,8 miliardi di dollari, con un aumento di 475
milioni di dollari rispetto al periodo corrispondente del 2010. I prestiti
commerciali e industriali medi sono aumentati di 2,0 miliardi di dollari
(6,2%) rispetto al secondo trimestre del 2010. La crescita nei prestiti
commerciali e industriali medi riflette gli sforzi mirati della direzione
per aumentare questo componente del portafoglio dei prestiti. Il settore
immobiliare commerciale medio, il settore immobiliare commerciale e ADC
residenziale, sono calati rispettivamente del 43,2% e del 7,7% rispetto al
secondo trimestre del 2010 poiché la direzione ha intenzionalmente
abbassato le esposizioni al prestito per il settore immobiliare a più alto
rischio durante la congiuntura economica negativa. Il valore medio dei
crediti diretti al dettaglio per il secondo trimestre del 2011 è diminuito
di 365 milioni di dollari (2,6%) a causa della diminuzione dei crediti per
lotti e terreni residenziali e della minor domanda di credito legato agli
alloggi per la maggior parte dell'esercizio 2010. Il valore medio dei
crediti ipotecari è aumentato di 2,7 miliardi di dollari (17,5%) rispetto
al secondo trimestre 2010, a seguito della decisione di trattenere una parte
delle ipoteche a tasso fisso e variabile di durata 10-15 anni a partire dal
terzo trimestre 2010. I valori medi del credito al consumo e revolving hanno
continuato a far registrare una crescita stabile, aumentando rispettivamente
di 455 milioni (6,8%) e di 68 milioni di dollari (3,4%) rispetto al secondo
trimestre 2010. L'aumento medio del credito sulle vendite riflette il
miglioramento nel credito per quanto riguarda il settore automobilistico.
Inoltre i prestiti specializzati medi sono aumentati di 384 milioni di
dollari (5,0%), poiché la maggior parte di queste società di nicchia sono
cresciute. I prestiti medi totali detenuti per gli investimenti includono un
calo di 1,6 miliardi di dollari (21,8%) nei prestiti medi coperti o in altri
prestiti acquisiti rispetto al secondo trimestre del 2010.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



I prestiti medi detenuti per gli investimenti per il secondo trimestre
del 2011 sono aumentati di 145 milioni di dollari (0,6% annuo) rispetto al
primo trimestre del 2011. I prestiti e i leasing medi commerciali e
industriali sono aumentati di 214 milioni di dollari (2,6% annuo) rispetto
al primo trimestre del 2011 grazie agli sforzi mirati per aumentare questo
componente del portafoglio dei prestiti. Il settore immobiliare commerciale
medio, settore immobiliare commerciale e ADC residenziale, sono calati
rispettivamente del 42,5% e del 2,9% su base annua rispetto al primo
trimestre del 2011 a causa dell'obiettivo della direzione di diversificare
il mix del portafoglio di prestiti commerciali e di abbassare l'esposizione
al prestito per il settore immobiliare a più alto rischio. I prestiti medi
al dettaglio diretti sono diminuiti del 1,3% annuo (43 milioni di dollari)
rispetto al primo trimestre del 2011. La domanda di prestiti per il capitale
domestico è aumentata durante il trimestre in corso e il saldo alla fine
del periodo relativo ai prestiti al dettaglio diretti è stata maggiore a
partire dal 30 giugno 2011, rispetto al trimestre precedente. I mutui medi
sono cresciuti di 385 milioni di dollari (8,6% annuo) rispetto al primo
trimestre del 2011, poiché la direzione continua a mantenere alcuni mutui
detenuti per il portafoglio degli investimenti. La crescita in questo
portafoglio è un po' diminuita rispetto ai trimestri precedenti a causa di
un calo nei mutui e della vendita di circa 271 milioni di dollari di mutui
residenziali difficoltosi, la maggior parte dei quali non erano di
competenza. I prestiti specializzati medi sono diminuiti di 232 milioni di
dollari (11,9% annuo) rispetto al primo trimestre del 2011, in gran parte
come risultato della crescita dei piccoli prestiti al consumo e del
miglioramento nel finanziamento dei premi assicurativi. I prestiti medi
totali detenuti per gli investimenti includono un calo di 306 milioni di
dollari (20,5% annuo), nei prestiti coperti e negli altri prestiti acquisiti
medi rispetto al primo trimestre del 2011.





PRESTI DETENUTI
PER LA VENDITA -
fine del
periodo
(milioni di Variazione % Variazione %
dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10
(su base annua)

Mutuo
residenziale $ 1.745 $ 1.943 $ 1.981 (40,9) (11,9)

Mutuo
commerciale 104 166 63 (149,8) 65,1

Commerciale 116 203 127 (171,9) (8,7)

Totale
prestiti
detenuti per
la vendita $ 1.965 $ 2.312 $ 2.171 (60,2) (9,5)





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



Al 30 giugno 2011, i prestiti detenuti per la vendita ammontavano a 2,0
miliardi di dollari, una diminuzione di 206 milioni di dollari rispetto ai
2,2 miliardi di dollari del 30 giugno 2010.



Un totale di 1,9 miliardi di dollari in saldi di capitale non pagato nei
prestiti commerciali è stato trasferito in prestiti detenuti per la vendita
secondo la strategia di disposizione degli investimenti non produttivi
durante il 2010. Di questa somma, solo 232 milioni di dollari rimangono per
la vendita al 30 giugno 2011 con un valore contabile di 116 milioni di
dollari. La percentuale di perdita maturata sui prestiti commerciali che era
parte di questa strategia è stata del 52%.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



Al 30 giugno 2011, i crediti detenuti per la vendita ammontavano a 2,0
miliardi di dollari, con una diminuzione di 347 milioni di dollari rispetto
ai 2,3 miliardi di dollari del 31 marzo 2011. La diminuzione del valore dei
crediti per la vendita rispetto al trimestre precedente comprende una
riduzione di 73 milioni di dollari di crediti commerciali detenuti per la
vendita in connessione con la strategia adottata dal management per le
attività non produttive. La riduzione comprende inoltre 14 milioni di
dollari legati ad un unico prestito redditizio trasferito ai prestiti
detenuti per la vendita nel primo trimestre del 2011 e venduto ai primi di
aprile. I mutui residenziali detenuti per la vendita sono diminuiti di 198
milioni rispetto al saldo al 31 marzo 2011 a causa di una diminuzione nella
domanda di mutui.





DEPOSITI - saldi medi Variazione % Variazione %
(milioni di dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10
(su base annua)

Depositi
infruttiferi $ 22.151 $ 20.990 $ 19.346 22,2 14,5

Interessi attivi 4.201 3.594 3.905 67,7 7,6

Depositi di altri
clienti 56.618 55.909 50.207 5,1 12,8

Certificati di deposito
clienti 20.408 21.081 28.745 (12,8) (29,0)

Totale depositi
clienti 103.378 101.574 102.203 7,1 1,1

Altri
depositi
fruttiferi 3.088 4.040 4.857 (94,5) (36,4)

Totale depositi $ 106.466 $ 105.614 $ 107.060 3,2 (0,6)





Secondo trimestre 2011 paragonato al secondo trimestre 2010



I depositi medi del secondo trimestre 2011 sono diminuiti lievemente
rispetto allo stesso periodo del 2010. Il mix di portafoglio ha continuato a
migliorare con l'aumento del valore dei depositi infruttiferi e dei depositi
dei clienti, a costo inferiore, oltre che a seguito della riduzione dei
certificati di deposito clienti. Le categorie di depositi con la crescita
più alta per il secondo trimestre del 2011 rispetto allo stesso trimestre
del 2010 sono stati i depositi infruttiferi, che sono aumentati di 2,8
miliardi di dollari (14,5%), e altri depositi dei clienti che includono i
conti di deposito di mercato monetario, i conti correnti, fondi pensione
individuali e altri depositi vincolati, che sono aumentati di 6,4 miliardi
di dollari (12,8%). Gli altri depositi fruttiferi che sono principalmente
depositi in eurodollari e certificati di depositi negoziabili sono calati di
1,8 miliardi di dollari e i certificati di deposito dei clienti sono
diminuiti di 8,3 miliardi di dollari rispetto al secondo trimestre del 2010.



Secondo trimestre 2011 paragonato al primo trimestre 2011



I depositi medi del secondo trimestre del 2011 sono aumentati di 852
milioni di dollari (3,2% su base annua) rispetto al primo trimestre del
2011. I depositi dei clienti aumentati in media di 1,8 miliardi di dollari
(7,1% su base annua) rispetto al primo trimestre del 2011. Ciò include una
crescita di 1,2 miliardi di dollari (22,2% su base annua) in depositi
infruttiferi. Inoltre, i depositi medi a cedola e altri depositi cliente
medi sono aumentati rispettivamente di 607 milioni di dollari (67,7% su base
annua) e 709 milioni di dollari (5,1% su base annua) rispetto al primo
trimestre del 2011. Questi aumenti sono stati parzialmente compensati da un
declino di 673 milioni di dollari (12,8% su base annua) dei certificati di
deposito cliente. Il cambiamento nel mix del portafoglio riflette la
crescita dei depositi dei clienti più a basso costo. Gli altri depositi
fruttiferi sono diminuiti di 1,0 miliardi di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011. Questa fonte di finanziamento è soggetta ad una
maggiore volatilità poiché è utilizzata in modo intercambiabile con i
fondi a prestito di breve termine.





COEFFICIENTI PATRIMONIALI (1) 2011 2010
T2 T1 T4 T3 T2

In base al rischio
Livello 1 (%) 12,3 12,1 11,8 11,7 11,7
Totale (%) 16,0 15,8 15,5 15,7 15,8

Rapporto di indebitamento (%) 9,5 9,3 9,1 9,3 8,9
Patrimonio
netto
materiale (%)(2) 7,2 7,2 7,1 7,0 7,0

Capitale comune Livello 1 su
attività ponderate in base
al rischio (%)(2) 9,6 9,3 9,1 9,0 8,9

(1) I coefficienti patrimoniali dell'attuale trimestre sono preliminari.

(2) I rapporti del capitale comune tangibile e del capitale comune
Livello 1 sono misure non GAAP. BB&T utilizza la definizione di
capitale comune Livello 1 usata nella valutazione SCAP per calcolare
questi rapporti. Vedere il calcolo e la gestione che determinano
l'uso di questi indici a pagina 18 del Riepilogo trimestrale dei
rendimenti.





I livelli patrimoniali di BB&T al 30 giugno 2011 rimangono consistenti.
Tutte le misurazioni del capitale di BB&T sono migliorate rispetto al 31
marzo 2011. Il rapporto del capitale di rischio Livello 1 e il rapporto tra
le attività ponderate per il rischio e il capitale comune Livello 1 erano
rispettivamente 12,3% e 9,6% rispetto al 12,1% e 9,3% del 31 marzo 2011.
BB&T ha dichiarato dividendi totali di $ 0,16 durante il secondo trimestre
del 2011, che riflette un dividendo trimestrale del 36% per il trimestre in
corso.





QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ (1)
(milioni di Variazione Variazione
dollari) T2 T1 T2 T2 11 vs. T2 11 vs.
2011 2011 2010 T1 11 T2 10

Totale
attività
non produttive $ 3.353 $ 3.863 $ 4.327 $ (510) $ (974)

Totale crediti
esigibili a 90 giorni
e ancora
in maturazione 203 263 278 (60) (75)

Totale crediti
esigibili a
30-89 giorni 1.000 1.099 1.488 (99) (488)

Detrazione per
perdite su crediti
e locazioni 2.357 2.497 2.706 (140) (349)

Totale
ristrutturazione
TDR 1.178 1.309 1.891 (131) (713)

Crediti e
locazioni
non produttivi
come percentuale del
totale
Crediti e
locazioni (%) 2,18 2,64 2,97 (0,46) (0,79)

Attività non
produttive
come percentuale delle
attività totali (%) 2,18 2,56 2,93 (0,38) (0,75)

Detrazione per
perdite su crediti
e locazioni
come percentuale dei
crediti e
locazioni detenuti
per l'investimento (%) 2,41 2,58 2,84 (0,17) (0,43)

Storni
netti come
percentuale
di crediti
e locazioni
medie (%)
su base annua 1,80 1,65 2,66 0,15 (0,86)

Rapporto per
detrazione per
crediti e locazioni
per storni
netti
(volte)
su base annua 1,32 1,52 1,05 (0,20) 0,27

Rapporto per
detrazione per
crediti e
locazioni su
crediti e
locazioni
non produttivi detenuti
per
l'investimento
(volte) 1,14 1,03 0,98 0,11 0,16


(1) Sono esclusi gli importi relativi alle attività garantite e ai
prestiti garantiti da governi. Vedere le note a piè pagina relative
a Qualità del credito a partire da pagina 12 del Riepilogo
trimestrali dei rendimenti per ulteriori informazioni.





La qualità delle attività è migliorata notevolmente durante il
secondo trimestre del 2011. Le attività non produttive totali sono al 30
giugno 2011 ammontavano a 3,4 miliardi di dollari, una diminuzione di 510
milioni di dollari (13,2%) rispetto al 31 marzo 2011 a causa di una
diminuzione del 24,9% degli afflussi non di competenza e delle vendite di
mutui residenziali difficoltosi. Questo è il quinto declino trimestrale
consecutivo delle attività non produttive.



Le ristrutturazioni di debiti problematici totali ("TDR"), esclusi i
prestiti garantiti dal governo, erano pari a 1,2 miliardi di dollari al 30
giugno 2011, un calo di 131 milioni di dollari (10,0%) rispetto al 31 marzo
2011. I TDR performing commerciali hanno rappresentato la maggior parte
della riduzione e sono diminuiti di 120 milioni di dollari rispetto al primo
trimestre del 2011.



Inoltre, la situazione dei crediti insoluti è migliorata nel corso del
secondo trimestre del 2011. I crediti esigibili a 30-89 giorni e ancora in
maturazione, esclusi i prestiti garantiti dal governo, ammontavano a 1,0
miliardi di dollari al 30 giugno 2011, con una diminuzione di 99 milioni
(9,0%) rispetto al 31 marzo 2011, che riflette il saldo più basso dal
secondo trimestre 2007. I crediti esigibili a 90 giorni e ancora in
maturazione, esclusi i prestiti coperti dal governo, ammontavano a 203
milioni di dollari al 30 giugno 2011, una diminuzione di 60 milioni di
dollari (22,8%) rispetto al 31 marzo 2011 che rispecchia il saldo più basso
dal terzo trimestre 2007.



Gli storni netti durante il secondo trimestre del 2011 ammontavano al
1,80% dei crediti e delle locazioni medie, esclusi i prestiti coperti,
rispetto al 1,65% del primo trimestre del 2011 e al 2,66% durante il secondo
trimestre del 2010. Gli storni netti ammontavano a 444 milioni di dollari
per il secondo trimestre del 2011, compresi 87 milioni di dollari legati
alla vendita di mutui residenziali difficoltosi. Escludendo 87 milioni di
storni netti per il trimestre in corso, il rapporto di storni netti è stato
del 1,46% (riduzione di 19 punti base) rispetto al primo trimestre del 2011.
La riduzione degli storni netti rispecchia il miglioramento continuo nel
portafoglio di prestiti e un livello più basso di attività problematiche.



Al 30 giugno 2011, la detrazione per perdite su crediti e locazioni è
stata del 2,41% sul totale dei crediti e delle locazioni detenuti per
investimento, esclusi i prestiti coperti, rispetto al 2,58% registrato il 31
marzo del 2011 e al 2,84% del 30 giugno 2010. La diminuzione della
detrazione come percentuale dei crediti totali riflette il miglioramento
della qualità complessiva del portafoglio di prestiti. La detrazione per
perdite su crediti e locazioni è stata del 114% sul totale dei crediti e
delle locazioni per investimento non produttivi, esclusi i prestiti coperti,
un miglioramento di 11 punti base rispetto al 103% al 31 marzo 2011.



Webcast sui profitti, presentazione e Riepilogo trimestrale dei
rendimenti



Per ascoltare un webcast live della teleconferenza sui profitti del
secondo trimestre 2011 di BB&T alle 8.00 (fuso della costa orientale degli
Stati Uniti) di oggi, visitare il nostro sito Web http://www.BBT.com
[http://www.bbandt.com ]. Durante la teleconferenza sui profitti, si
utilizzerà una presentazione che sarà disponibile sul nostro sito Web. Sul
sito Web di BB&T saranno disponibili le repliche della teleconferenza fino a
05 agosto 2011, oppure chiamando il numero 1-888-203-1112 (codice di accesso
4313363) fino a 26 luglio 2011.



Per accedere al webcast e alla presentazione, che comprende un'appendice
riassuntiva sugli elementi non GAAP, accedere all'indirizzo
http://www.bbt.com e fare clic su "About BB&T", quindi su "Investor
Relations". Il collegamento al webcast è disponibile nella sezione
"Webcasts" e la presentazione è accessibile nella sezione "View Recent
Presentations".



Il riepilogo trimestrale dei rendimenti per il secondo trimestre 2011 di
BB&T, contenente programmazioni finanziarie dettagliate, è disponibile sul
sito Web di BB&T all'indirizzo http://www.bbt.com/financials.html.



Informazioni su BB&T



Al 30 giugno 2011, BB&T rappresenta una delle holding di servizi
finanziari più grandi negli Stati Uniti con 159 miliardi di dollari di
attività e una capitalizzazione di mercato di 18,7 miliardi di dollari. Con
sede a Winston-Salem, N.C., la società gestisce circa 1.800 centri
finanziari in 12 Stati e a Washington D.C., offrendo una gamma completa di
prodotti rivolti ai privati e alle imprese, intermediazione su titoli,
gestione patrimoniale, mutui, prodotti e servizi assicurativi. Presente
nell'elenco Fortune 500, BB&T si distingue costantemente per l'eccellenza
nel soddisfare i clienti, come riconosciuto da JD Power and Associates, US
Small Business Administration, Greenwich Associates e altri. Ulteriori
informazioni su BB&T e sulla sua linea completa di prodotti e servizi sono
disponibili sul sito http://www.bbt.com.



I coefficienti patrimoniali dell'attuale trimestre sono preliminari. I
dati della qualità del credito escludono i prestiti coperti e garantiti dal
governo, se possibile.



Questa nuova pubblicazione contiene le informazioni finanziarie e le
misure sui rendimenti stabilite attraverso metodi diversi da quelli che
seguono i principi di contabilità generalmente accettati negli Stati Uniti
("GAAP"). Il management di BB&T utilizza questi indici "non GAAP" per
l'analisi dei risultati societari. Il management di BB&T utilizza tali
indici per valutare i risultati sottostanti e l'efficienza delle proprie
operazioni. Si ritiene che tali indici non GAAP consentano di comprendere
meglio le operazioni in corso e di rendere meglio confrontabili i risultati
con quelli dei periodi precedenti, oltre che di evidenziare gli effetti dei
profitti e degli oneri significativi per quanto riguarda il periodo in
corso. La società ritiene che per un'analisi significativa dei risultati
finanziari sia necessario comprendere i fattori alla base di tali risultati.
Il management di BB&T ritiene che gli investitori possano utilizzare questi
indici non GAAP per analizzare i risultati finanziari senza l'impatto di
elementi insoliti che potrebbero occultare le tendenze sottostanti i
risultati dell'azienda. Queste informazioni non devono essere considerate
sostitutive degli indici finanziari determinati in conformità ai principi
contabili GAAP e non sono necessariamente confrontabili con eventuali indici
non GAAP presentati da altre aziende. I coefficienti relativi al patrimonio
netto materiale e al patrimonio netto di classe Livello 1 sono coefficienti
non GAAP. Per il calcolo di questi coefficienti, BB&T usa la definizione di
patrimonio netto di classe Livello 1 utilizzata nella valutazione SCAP. Il
management di BB&T utilizza questi indici per valutare la qualità del
patrimonio e ritiene che gli investitori potrebbero trovarli utili per
l'analisi dell'azienda. Questi indici patrimoniali non sono necessariamente
confrontabili con eventuali indici patrimoniali analoghi presentati da altre
aziende. Gli indici di qualità dell'attivo sono stati adattati per
eliminare l'influenza dei crediti acquisiti e dei pignoramenti non
riscattabili che rientrano negli accordi di ripartizione delle perdite FDIC,
poiché il management ritiene che la loro inclusione determinerebbe la
distorsione di tali indici e potrebbe renderli non confrontabili con quelli
di altri periodi o con altri portafogli non influenzati dalla contabilità
delle acquisizioni.



Il presente comunicato stampa contiene alcune dichiarazioni aventi
carattere previsionale, come definito nel Private Securities Litigation
Reform Act del 1995. Tali dichiarazioni possono riguardare questioni che
implicano in misura significativa rischi, incertezze, stime e ipotesi del
management. I risultati effettivi potranno differire notevolmente rispetto
alle proiezioni attuali. Per una sintesi degli importanti fattori che
possono influenzare le dichiarazioni previsionali di BB&T, consultare la
documentazione riguardante BB&T presso la Securities and Exchange Commission
(Commissione per i titoli e gli scambi). BB&T non assume alcun obbligo in
merito alla revisione di queste affermazioni dopo la data del presente
comunicato stampa.





Source: BB&T Corporation

ANALISTI: Tamera Gjesdal, Vicepresidente Senior, Relazioni con gli investitori, +1-336-733-3058; Alan Greer, Vicepresidente Esecutivo, Relazioni con gli investitori, +1-336-733-3021; MEDIA: Cynthia Williams, Vicepresidente Esecutivo, Comunicazioni societarie, +1-336-733-1478


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