Un mezzo che resta: radio e investimenti che non sentono le mode

Un mezzo che resta: radio e investimenti che non sentono le mode.

Persone Martina Celegato
Organizzazioni Prima Posizione srl
Argomenti economia, impresa, radio, commercio

18/ago/2011 12.17.43 martinapp Contatta l'autore

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La radio, pur passando attraverso alti e bassi inevitabili, è inequivocabilmente uno degli strumenti di comunicazione che è passato inalterato attraverso i decenni e continua a decretare il suo successo giorno dopo giorno. Basti pensare a quanta gente preferisca la radio ad un semplice cd quando guida o a quanti locali e negozi abbiano come sottofondo proprio una stazione radiofonica. A livello di locali molte sono le ragioni che possono portare alla scelta di inserire una radio, tra le tante possibilità che arrivano dalle radio italiane, come sottofondo musicale a partire da quella inconsapevole dettata dal nostro stesso gusto personale oppure anche una scelta di marketing ben preciso in particola modo quando magari si è investito proprio nel canale della pubblicità radio. Non solo però, in molti casi è proprio ascoltando la radio che ci si può aggiornare sulle varie notizie che avvengono i presa diretta o sull’andamento del traffico e del meteo nel caso fossimo in viaggio. Insomma, nonostante l’evolversi delle tecnologie quello della radio rimane ad oggi un mondo unico e in molti casi intriso di quel fascino che fin dall’inizio ha accompagnato questo mezzo di comunicazione. Sentire la voce, non vedere nulla ma solo ascoltare, dover forzare la memoria e l’attenzione e possono risultare obsoleti nella nostra società dell’immagine ma invece non smettono di attrarre nuovi investimenti e nuove modalità comunicative che trovano la loro applicazione nell’elaborazione degli spot radiofonici.

E vista la larga mole di persone che ascolta la radio quotidianamente è inevitabile che gli investimenti pubblicitari in tale settore rimangano invariati nel tempo o subiscano una forte impennata in base al preciso periodo o al prodotto particolare che si va a promuovere. Variabile è l’investimento anche in base al preciso momento in cui si va ad inserire lo spot dipubblicità radio all’interno della programmazione che, come nel caso della televisione, vara anche in base al preciso programma in cui viene inserito. Insomma, come ogni mezzo di comunicazione, anche la radio ha delle peculiari dinamiche che la vanno a determinare e che ne definiscono regole e generalità. Molte sono le agenzie che offrono servizi per la pubblicità e il marketing all’interno della radio ma sicuramente quello da tenere in considerazione in tutti gli ambiti è il tenere in considerazione il coordinamento di tutte le campagne e di tutte le azioni affidandosi ad un’agenzia che offra servizi integrati in questa direzione come web marketing, campagna cartacea o televisiva da valutare in base alle necessità e disponibilità aziendali.

L’investimento su radio per quanto riguarda le azioni di pubblicità e marketing risultano essere anche di gran lunga gli investimenti più sicuri se si guarda al grande panorama di personalità che introno a questo ambito ruotano in maniera continuativa e se si considera la diffusione che questi mezzi hanno potuto implementare attraverso le nuove tecnologie. L’ascolto in streaming risulta infatti essere uno dei più utilizzati nell’arco della giornata da svariate tipologie di utenti che possono portare il target della radio anche all’estero e in qualsiasi normale ufficio…insomma una miniera di utenti che possono garantire un ritorno d’investimento anche se non dal punto di vista economico di certo da quello dell’immagine e della brand reputation.

A cura di Martina Celegato

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