Nuova minaccia per le palme italiane?

Sembra che i problemi alle palme non sembrano finire con il Punteruolo Rosso.

Luoghi Egitto, Rosso
Argomenti botanica, medicina, diritto, commercio

18/ago/2011 19.46.24 Naturende snc Contatta l'autore

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Sembra che i problemi alle palme non sembrano finire con il Punteruolo Rosso.

E' notizia recente che nell'isola siciliana si è potuto assistere a dei veri e propri schianti di esemplari di palme provenienti dall'Egitto.

Pare siano attaccate da un temibile fungo la Thielaviopsis paradoxa chiamato comunemente "Marciume dello Stipite"

In questi casi la prima cosa da fare e  salvaguardare l'incolumità pubblica,visti gli improvvisi schianti verificatisi , si è reso necessario adottare le opportune metodologie di diagnosi non invasive che permettono di valutare la stabilità delle piante.

A quanto sembra il fungo preferisce la palma Dactylifera.Il monitoraggio su tutto il territorio siciliano ha interessato diverse Città e vista la difficoltà di individuare il patogeno ai primi stadi,si è provveduto ad utilizzare dei metodi di indagine non invasivi volti ad accertare la presenza dello stesso.

 

I sistemi adottati sono stati due.

Il primo è stato il resistograph che misura la resistenza che oppongono i tessuti alla penetrazione di una punta metallica sterile.

Il secondo è stato il tomografo sonico che misura la resistenza del legno grazie all'emissione di onde soniche.

Si è raggiunti quindi ad un risultato dell'indagine effettuata su quattrocento palme Dactylifera di cui ne sono risultate infette centosettanta.

Da questi risultati si rende necessario adottare delle misure di prevenzione alla diffusione del tamibile fungo.

Di seguito saranno elencate le misure per il contenimento della malattia:

1-Evitare l'importazione di piante dai paesi ove la malattia è diffusa,

2-Eliminazione di piante gravemente ammalate,

3-Effettuare continuo monitoraggio per le piante presenti sul territorio utilizzando preferibilmente il tomografo sonico in quanto possiede una ridottissima invasività,

4-Disinfettare le ferite degli attrezzi da taglio quando siamo in presenza del patogeno,

5-Endoterapia con l'utilizzo di fungicidi sistemici,

Potremmo concludere che purtroppo per effetto della globalizzazione ci troviamo difronte a problemtiche difficili da affrontare.Una cosa è certa oltre ad adottare le misure sopra citate e bene che tutti gli attori si uniscano confrontandosi costantemente  per essere più forti alle sfide che il futuro ci presenterà!

Fonte:www.ilverdeeditoriale.com


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