2010 : i cambiamenti dei mutui Inpdap

30/ago/2011 11.14.46 Camilla Borsari Contatta l'autore

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L’Inpdap, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica, è entrato in gioco nel mondo dell'economia e della finanzia offrendo finanziamenti a tassi agevolati per lavoratori, pensionati e relative famiglie. Il mutuo Inpdap è erogato direttamente dall'Istituto stesso oppure da istituti di credito che sono con lui convenzionati. Per quanto riguarda il primo caso, l'erogazione diretta dall'Istituto, si parla di finanziamenti che l’Inpdap finanzia con un proprio Fondo credito, la cosiddetta Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Mentre nel secondo i finanziamenti sono erogati sulla base di convenzioni stipulate tra banche ed Istituto.

L’iscrizione al Fondo credito permette:

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    • ai lavoratori e pensionati pubblici di altre amministrazioni e agli iscritti Inpdap di poter accedere a tutte le prestazioni creditizie, dirette e in convenzione;

    • ai pensionati Inpdap di accedere alle prestazioni creditizie direttamente erogate dall’Istituto sia che si parli di un piccolo prestito, di prestiti pluriennali diretti oppure mutui ipotecari.

In casa Inpdap sono arrivate novità dallo scorso 1° Luglio 2010. Il Commissario straordinario ha dato la sua approvazione ad un nuovo regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le novità erano inerenti sia ai prestiti che ai mutui ipotecari. Nel primo caso si parla di : abolizione del piccolo prestito quadriennale; fissazione del tetto di € 8.000 per il piccolo prestito triennale; fissazione di tetti massimi di importo erogabile per i prestiti pluriennali; applicazione nuovi tassi di interesse. Nel secondo caso, quello dei mutui, le novità fanno rifermento a : introduzione del meccanismo della graduatoria (con possibilità di presentare le domande dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre);

abolizione della prestazione mutui alle cooperative di iscritti; esclusione della possibilità di concedere il finanziamento a coloro che siano già proprietari di immobili nel territorio nazionale;

applicazione nuovi tassi di interesse.

Ulteriori info : mutui on line

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