Lo sviluppo della Medicina Respiratoria al San Pier Damiano Hospital di Faenza

Al San Pier Damiano Hospital di Faenza negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo considerevole il Servizio di Terapia Intensiva e Medicina Respiratoria.

Persone Giuseppina Cirimelli, Giuseppa Trafiletti, Carlotta Stopazzoni, Fabrizio Strumia, Cimino Del Bufalo, Pier Damiano Hospital
Luoghi Italia, Faenza
Argomenti medicina, ospedale

30/ago/2011 12.38.52 Gruppo Villa Maria Contatta l'autore

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Al San Pier Damiano Hospital di Faenza negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo considerevole il Servizio di Terapia Intensiva e Medicina Respiratoria. Attualmente l’Unità Operativa, diretta dal dottor Cimino Del Bufalo, comprende un’Unità di Terapia intensiva respiratoria e un’Unità di Medicina Respiratoria con annessa Terapia semi-intensiva Respiratoria. «Nel 1999 avviai il reparto di Terapia Intensiva Respiratoria con solo quattro posti letto – racconta Del Bufalo – Oggi abbiamo un Centro importante: credo di poter affermare che nessuna pneumologia sul territorio è in grado di offrire la stessa potenzialità assistenziale al paziente respiratorio ventilato meccanicamente. Gli attuali lavori di riqualificazione delle clinica porteranno poi ad un rinnovamento e un incremento ulteriore degli spazi a nostra disposizione. Del resto la domanda è crescente: negli ultimi anni si è registrato uno spiccato aumento delle malattie polmonari, non solo in Italia ma nel mondo intero. Basti pensare che nel 1990 la Broncopneumopatia cronica ostruttiva rappresentava la sesta causa di morte, nel 2000 è divenuta la quarta causa di morte e, secondo stime attendibili, nel 2020 diverrà la terza causa di morte». 

«L'Unità di Terapia Intensiva respiratoria accoglie pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta e cronica riacutizzata (secondaria a malattie respiratorie, neurologiche, neuro-muscolari o sequele post-operatorie) ed è composta da quattro posti letto, che in condizioni di emergenza possono essere portati a cinque – riprende il dottor Del Bufalo - Tutti i posti letto sono attrezzati per effettuare il monitoraggio e il sostegno avanzato delle funzioni vitali del paziente critico. Ogni posto letto è fornito di prese per energia elettrica, ossigeno, aria compressa e vuoto, e può essere visualizzato tramite circuito televisivo dal personale, onde osservare le condizioni cliniche dei pazienti. Il letto possiede una testata rimovibile per consentire da tergo un facile accesso alla testa del paziente e permettere l’esecuzione di manovre come l’intubazione tracheale, la broncoscopia, il posizionamento di cateteri venosi centrali».

«L'Unità di Medicina Respiratoria è composta invece di dieci posti letto di degenza ordinaria, destinati ad accogliere pazienti affetti da patologia polmonare o insufficienza respiratoria acuta e cronica riacutizzata. In ogni camera vi sono due posti letto con una parete attrezzata in grado di sostenere ventilatori, aspiratori, flussimetri, miscelatori ed altro, sulla quale sono posizionate numerose prese per energia elettrica, ossigeno, aria compressa e vuoto centralizzati. Nel reparto di Medicina Respiratoria è possibile effettuare la diagnosi ed il trattamento specialistico delle patologie polmonari più diffuse e dell'insufficienza respiratoria cronica riacutizzata con terapie ventilatorie non-invasive, monitoraggi della funzione ventilo-respiratoria e, in generale, con trattamenti farmacologici adeguati e programmi di riabilitazione respiratoria. In tale struttura è possibile effettuare altresì il monitoraggio della patologia respiratoria del sonno con pulsossimetria e polisonnografia notturne. Ad essa è affiancata una Terapia semi-intensiva respiratoria con sei posti letto, che accoglie pazienti non più critici, ma generalmente ventilatore-dipendenti e clinicamente stabili, che tuttavia richiedono assistenza ventilatoria prolungata. L’Unità di Terapia semi-intensiva è stata realizzata in stanze di degenza, adeguatamente attrezzate con Monitor modulari e circuito televisivo che ne rendono possibile la sorveglianza da parte del personale infermieristico anche a distanza. Infine, la nostra Unità Operativa di Medicina Respiratoria dispone di un ambulatorio specialistico, ove vengono svolte le normali visite pneumologiche con indagini funzionali ventilatorie ed emogasanalitiche».

L’equipe guidata dal dottor Cimino Del Bufalo è composta dai dottori Roberto Rondinini, Fabrizio Strumia, Carlotta Stopazzoni, Giuseppa Trafiletti e Giuseppina Cirimelli, specialisti in malattie dell’apparato respiratorio. Tutta l’attività di Medicina Respiratoria praticata al San Pier Damiano Hospital di Faenza è svolta in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

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