Vivere la vita laicamente.

01/set/2011 16.34.48 linkbildung Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Nella vita di tutti i giorni capita di incontrare persone che hanno comportamenti pregiudiziali verso le situazioni più svariate. C'è chi sostiene che il pregiudizio è una modalità di approccio all'esistenza, tuttavia non c'è dubbio che il pregiudizio limiti le possibilità di ampliare la conoscenza e sperimentare situazioni nuove. Un simile atteggiamento è ravvisabile in alcuni vegetariani dove il rifiuto di alimentarsi con carne può assumere atteggiamenti parossistici. Così potremo incontrare fra i vegetariani i cosiddetti vegani i quali oltre a rifiutare la carne rifiutano anche il latte ed i derivati del latte.

Anche relativamente alla medicina vi sono persone che hanno un atteggiamento pregiudiziale nei confronti della medicina occidentale e fanno riferimento ad altre correnti farmacologiche come la fitoterapia, l'agopuntura oppure la medicina omeopatica. Personalmente ho sperimentato questi percorsi fatta eccezione per l'agopuntura. L'impressione che ne ho riportato mi ha fatto pensare che in effetti vi sono situazioni in cui i farmaci naturali paiono essere efficaci. Mi riferisco a disturbi cronici pur tuttavia lievi oppure a situazioni allergiche dove l'uso di farmaci di sintesi era precluso. Ad esempio nel caso di contusioni del genere, ho visto che un medicamento naturale basato sui fiori di bach si è rivelato straordinariamente efficace e perfettamente tollerabile.

Vi sono però situazioni in cui è necessaria la classica terapia d'urto perché un ritardo nella somministrazione delle cure adeguate può costituire un serio problema. In questi casi io ritengo che le persone, anche quelle più radicate nelle loro convinzioni, debbano essere per così dire laiche abbandonando i loro pregiudizi e mirando ad ottenere un risultato efficace che consenta loro di guarire dal malanno in maniera rapida e per quanto possibile indolore. Ritengo infatti che anche il dolore muscolare vada combattuto e che non si debba sottoporsi a sofferenze unicamente per un pregiudizio nei confronti della medicina occidentale o dei farmaci di sintesi.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl