Gli incidenti in Italia

16/set/2011 16.59.14 Giannina Initi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Statistiche relative agli incidenti automobilistici su strade e autostrade italiane. Falsi miti, comportamenti scorretti, cattive abitudini, inosservanza delle regole, buoni consigli.

 


Da nord a sud (soprattutto nel settentrione, con Lombardia, Lazio e Veneto in testa) ogni anno gli incidenti stradali in Italia provocano circa 9.000 morti, 300.000 feriti, 20.000 disabili e 30 milioni di euro di costi sociali. Nonostante la crescente attenzione delle istituzioni al problema, si tratta di numeri enormi, che evidenziano la gravità di un problema ancora non risolto.

 

Tra le cause principali degli incidenti stradali figurano il mancato rispetto delle precedenze e dei semafori (rispettivamente con percentuali del 17 e 15%) e la guida distratta e imprudente (dovuta ad esempio all’utilizzo improprio del cellulare). Soltanto Il 12% è dovuto alla velocità. A ciò occorre aggiungere tutte le concause che contribuiscono ad aggravare la situazione, come le cattive condizioni meteo, la scarsa manutenzione dell’auto e la mancata osservanza delle disposizioni del codice della strada.

 

Inoltre le statistiche rilevano che,contrariamente a quanto si pensa solo il 10% degli incidenti mortali avviene sulle autostrade italiane (il primato spetta infatti alle strade urbane ed extraurbane) e le ore peggiori per gli incidenti mortali sono comprese tra le 16 e le 19 (rientro da lavoro) e non quelle notturne (a parte le famigerate stragi del sabato notte).

Infine,nonostante il fenomeno della guida contromano provochi incidenti mortali in numero crescente, sono gli incidenti laterali a provocare il maggior numero di vittime, anche perché le protezioni sono maggiormente orientate a tutelare dai rischi frontali.

 

In ogni caso, da un’attenta analisi della dinamica degli incidenti possiamo risalire a quali comportamenti – saggi e corretti - occorre mettere in atto per evitarli o ridurne al minimo i rischi. Di seguito alcuni esempi:

 

Mantenere la distanza di sicurezza

Dall’analisi risulta che molti incidenti causati da avverse condizioni meteo (ad esempio la nebbia) abbiano avuto come concausa la velocità eccessiva e il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

Controllo sistematico dei pneumatici

Un controllo periodico della pressione a freddo dei pneumatici ogni due mesi, ne raddoppia la durata oltre a ridurre il consumo di carburante. Inoltre, il controllo delle scolpiture del battistrada (non inferiori a 1,6 mm) evita il fenomeno dello slittamento del veicolo sull’acqua (aquaplaning).

Allacciare le cinture di sicurezza

In caso di tamponamento una persona di peso medio che viaggia a una bassa velocità (30 km/h) acquista una massa di circa 5 volte il suo peso che, in caso di cinture non allacciate, andrà a schiantarsi direttamente contro il parabrezza auto, con un urto violento e le prevedibili conseguenze. L’ideale sarebbe utilizzare su tutte le strade le cinture di sicurezza in abbinamento ai dispositivi airbag. I bambini piccoli devono sempre essere trasportati negli appositi seggiolini con cintura piuttosto che tra le braccia del genitore.

Controllo regolare della vista

La buona salute della vista è senz’altro fondamentale quando si è alla guida. Inoltre,in base al momento della giornata la capacità visiva cambia: ad esempio al crepuscolo o di notte si può perdere anche una diottria e mezzo senza rendersene conto. È bene dunque effettuare una visita oculistica ogni anno, soprattutto dopo i 40 anni, e anche se non si ha l’obbligo delle lenti di guida.

Niente alcolici e droghe  

Infine, ma non ultimo per importanza, è fondamentale evitare l’assunzione di alcolici e droghe, che, anche in piccole quantità, alterano le percezioni sensoriali del guidatore – in particolare la capacità visiva e la reattività - con conseguenze spesso drammatiche, dovute alla difficoltà di distinzione dei segnali e al coordinamento delle manovre. Non a caso gli incidenti più gravi avvengono di sera dopo cena o dopo la discoteca. Le stragi del sabato notte – peraltro evitabili - sono sovente il tragico epilogo di un’allegra serata tra amici.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl