Il Maria Cecilia Hospital di Cotignola ha ospitato un convegno sui tumori alle ghiandole salivari

Il Maria Cecilia Hospital di Cotignola ha ospitato un convegno sui tumori alle ghiandole salivari.

Persone Giuseppe Colella, Roberto Orecchia, Luigi Tavazzi, Bruno Biagi, Stefano Stea, Floranna Mauro
Luoghi Italia, Bologna, Napoli, Milano, Cotignola
Argomenti medicina, scuola, oncologia, anatomia, radiologia

17/set/2011 17.10.38 Gruppo Villa Maria Contatta l'autore

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Si è tenuto nella giornata di ieri, presso il Maria Cecilia Hospital, un convegno medico dal titolo “Ghiandole Salivari: trattamenti multidisciplinari e preservazione d’organo”. Il convegno è stato organizzato dalla dr.ssa Floranna Mauro, responsabile della Radioterapia della clinica cotignolese appartenente al Gruppo Villa Maria, e dal dr. Stefano Stea, responsabile della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale sempre del Maria Cecilia Hospital. Dopo il saluto dell’amministratore delegato dott. Bruno Biagi e del direttore scientifico prof. Luigi Tavazzi, la parola è stata presa dal prof. Marchetti, direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università di Bologna, che ha aperto i lavori. La faculty era composta da specialisti in chirurgia maxillo-facciale, otorinolaringoiatri, radioterapisti e oncologi provenienti da tutta Italia.

La chirurgia sembra risultare ancora oggi l’arma di prima scelta nella battaglia contro i tumori delle ghiandole salivari, ma la Radioterapia sempre di più risulta l’alleato maggiormente prezioso. Le nuove tecnologie (IMRT) permettono poi ai radioterapisti di essere sempre più efficaci e di preservare l’organo. Tra gli ospiti più “lontani” dal Maria Cecilia Hospital, il prof. Roberto Orecchia dell’Istituto Europeo dei Tumori di Milano ha illustrato le nuove frontiere sempre nel campo della Radioterapia, e il prof. Giuseppe Colella dell’Università di Napoli si è soffermato sul ruolo diagnostico dell’ago-aspirato. Ogni relatore comunque ha sottolineato l’importanza della multidisciplinarietà nel trattamento delle neoplasie delle ghiandole salivari che, proprio perché rari, richiedono che vengano studiati sotto ogni aspetto all’interno di convegni come questo organizzato oggi al Maria Cecilia Hospital. Questo convegno è il terzo che la dr.ssa Mauro e il dr. Stea organizzano con cadenza periodica, allo scopo di incrementare scambi culturali scientifici tra la clinica cotignolese e le strutture più prestigiose del Paese.

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