HR Italia: formazione accessibile per tutti i ceti sociali, appartenenze politiche e religiose, tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della propria vita

22/set/2011 22.25.04 Fifth Avenue Contatta l'autore

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La formazione è qualcosa di veramente importante nella vita di ogni persona, talvolta può determinare delle scelte importanti e svolte non gestibili senza uno strumento formativo. Specialmente oggi, per sopravvivere nell’attuale mondo del lavoro, abbiamo una particolare necessità di gestire il cambiamento, ma parallelamente vediamo anche una oggettiva difficoltà nell’affrontarlo, e in questa situazione critica gli strumenti formativi possono veramente fare la differenza. Oggi si spingono al massimo le performance, cioè le prestazioni intellettuali e di competenze di ogni persona, allo scopo di essere competitivi al massimo nel dinamico panorama lavorativo di questo secolo. Ogni persona deve combattere all’interno di un mondo lavorativo con un’offerta ridotta, ma con tanti disoccupati, o comunque persone in cerca di lavoro. Questo era il fattore quantitativo. Poi c’è un fattore qualitativo, che significa la volontà di migliorare la propria posizione. Oggi più di ieri, persone qualificate, a causa della scarsa offerta lavorativa, si trovano in una posizione lavorativa che non riflette i propri skill, e che non dà neppure una grande soddisfazione e gratificazione (e non parlo solo dell’aspetto materiale). Questa scarsa gratificazione spinge coloro che hanno più ambizioni e sono più reattivi a trovare un rimedio. Quale migliore rimedio di una ulteriore o differente qualificazione che dia un po’ di potere contrattuale a chi lavora?

Faccio solo un piccolo esempio.  Una volta, una persona che conosceva l’inglese, il francese e lo spagnolo era super qualificato, la conoscenza di tre lingue era un biglietto da visita che dava accesso ai lavori migliori. Oggi, se ci aggiungi anche il tedesco, non sei nessuno. Oggi riesci a ottenere un effetto simile se conosci il russo il cinese e il giapponese. Allora, come si suol dire “se ne può parlare…”Per questo motivo HR Italia si propone in questo panorama come una società di Coaching & Consulting  che sviluppa progetti ad hoc per primarie aziende nazionali. HR segue anche percorsi personali, vale a dire si occupa della formazione di singoli professionisti, anche sportivi, e di privati che vogliono migliorare le proprie performance, facilitandoli nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. HR non è la solita azienda che propone formazione e corsi, perché prima di effettuare un progetto formativo personalizzato, al fine di ottenere i migliori risultati viene svolta un’analisi preliminare presso l’azienda per valutarne l’effettiva situazione reale, potendo così calibrare un progetto formativo orientato al risultato, con la massima efficacia.

Poi dobbiamo prendere nota che la parola Coaching non è stata utilizzata solo per fare riferimento a qualcosa di moda, anzi c’è un concetto ben preciso che è molto chiaro alla HR Italia, ed è quello di considerare il coaching non un fenomeno isolato e neppure un sistema marginale di formazione, ma un vero approccio alla formazione, definendo il coaching come processo attraverso il quale si aiutano individui, gruppi di persone, organizzazioni a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance.

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