L’imaging medico, un settore aperto e dinamico in Francia

07/ott/2011 12.44.06 Ufficio Stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il settore delle tecnologie per l’imaging medico in vivo sta vivendo una fase di grande dinamismo in Francia: secondo le ultime stime, nel 2010, il valore della produzione di questo comparto si è attestato all’incirca sugli 800 M€, mentre il mercato mondiale di riferimento è valutato intorno ai 20 Md€. Sono tre i segmenti che compongono questo mercato: l’imaging classico (radiografia, ecografia), che rappresenta il 59% del totale; l’endoscopia (19%) e il comparto dei grandi strumenti d’indagine e refertazione (scanner X, IRM PET) (22%).

L’imaging applicata all’essere vivente sta conoscendo un rapido sviluppo nei seguenti segmenti :

- l’imaging per la visualizzazione funzionale del cervello, che consente di perfezionare la cartografia delle funzioni cerebrali per comprendere meglio le anomalie dello sviluppo e/o le alterazioni e disfunzioni;
- la radiobiologia, che si propone di lottare contro il cancro, e per la quale la ricerca si sviluppa con la collaborazione del Commissariato per l’Energia Atomica francese (CEA), che nelle radiazioni ionizzanti e gli strumenti a disposizione  non ha attualmente equivalente;
- la telemedecina (telesorveglianza, teleconsultazione e telecomunicazioni per favorire il mantenimento delle relazioni sociali), che consente di tenere sotto sorveglianza a distanza lo stato di salute dei pazienti, che accompagna l’allungamento della speranza di vita e il monitoraggio della perdita di autonomia.

Numerosi player stranieri del settore hanno puntato sul mercato francese: Philips, General Electric Healthcare, Siemens Medical Solutions, Toshiba e Hitachi, Agfa Healthcare, Bioptics, Digirad, MITA..Insediati tramite siti produttivi o centri di ricerca sul mercato francese, realizzano i due terzi del fatturato del settore in Francia, e circa l’80% delle esportazioni.

L’imaging medico beneficia della capacità di ricerca del settore medicale e ospedaliero francese che gode di solide competenze e ottima reputazione con nomi di primo ordine come il centro di neuro-imaging NeuroSpin del CEA, la piattaforma d’imaging Mircen, i Poli Ospedalieri Broussais e Pitié Salpétrière, i centri di competenza dell’Inria, Inra ed Inserm, o ancora del CNRS.

Nei cluster francesi, chiamati oltrealpe “poli di competività”, vengono stretti accordi di partnership innovativi che coinvolgono spesso dei gruppi stranieri. In questo campo sono attivi i cluster Alsace BioValley (nella Regione dell’Alsazia), Atlanpole Biothérapies (nella regione dei Paesi della Loira), Cancer-Bio-Santé (nel Midi-Pirenei), Elopsys (nel Limousin), Eurobiomed, (nella Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur, abbreviata in PACA), Minalogic, Optitec e Lyon-biopôle (nella Regione del Rodano-Alpi),  Medicen Paris Région, Cap Digital Paris Région e  Systematic (nella Regione Ile-de-France), Images et Réseaux (Bretagna e Paesi della Loira), Alpha-Route des lasers (nell’Aquitaine). Tutti rappresentano elementi di forte attrattività  per i territori che li accolgono e sono ecosistemi aperti. Più di 650 società estere sono membri di uno dei 71 clusters francesi.
Questa dinamica virtuosa è rafforzata sia dalla presenza di incentivi fiscali molto vantaggiosi per lo sviluppo dell’innovazione sotto la forma del “Credito d’Imposta per la Ricerca” o CIR, che dalla politica detta ‘dell’Investimento per il Futuro’, avviata dal Presidente della Repubblica.
In questo contesto, il programma dedicato alla salute e alle biotecnologie, gestito dall’Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR), è dotato di un capitale di 1,55 Miliardi di €. Questo programma contribuirà a dinamizzare ulteriormente la ricerca francese, favorendo la definizione di accordi di partenariato tra imprese e organismi pubblici di ricerca; inoltre il piano porterà ad un’ulteriore accelerazione delle ricadute economiche positive derivanti dai recenti progressi nel settore delle tecnologie della post-genomica, e favorirà l’acquisizione di nuovi dati sull’essere vivente. 
Le principali imprese del settore possono infine contare sul know-how e sulla capacità d’innovazione di molte piccole e medie aziende francesi, che hanno dimostrato di saper sviluppare con grande competenza strategie di specializzazione e di nicchia. Così, l’azienda Supersonic Imaging è l’unica al mondo in grado di proporre un dispositivo di multi-wave imaging utilizzato in oncologia. La società Guerbet invece è « leader » nel settore dei mezzi di contrasto, con una quota di mercato in Europa che si attesta intorno al 25%.

L’Agence Française pour les Investissements internationaux (AFII) è l’agenzia nazionale francese incaricata della promozione, della ricerca e della raccolta degli investimenti internazionali in Francia. L’AFII è l’organismo di riferimento per il monitoraggio dell’attrattività e dell’immagine economica della Francia. L'agenzia dispone di una rete internazionale e lavora in stretto partenariato con le agenzie regionali di sviluppo economico nell’obiettivo di fornire un servizio personalizzato agli investitori. Per maggiori informazioni, contattare monique.trapenard@afii.fr o consultare il sito Web www.investinfrance.org

Contatti in Italia:
 
AFII - Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali - Milano
Dr. Hervé Pottier  - Direttore
Via Cusani, 10 – 20121 Milano
Tel.  02 72 02 25 43
Fax  02 87 66 12  
E-mail: herve.pottier@afii.fr

Per maggiori informazioni:
Contatto stampa:  UBIFRANCE Italia – Pole Presse - Barbara Galli
Corso Magenta, 63 – 20123 Milano
Tel. 02 48 547 310
barbara.galli@ubifrance.fr
www.ubifrance.fr
www.ubifrance.com/it
http://twitter.com/ubifranceitalia

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl