Forum di Rodi 2011 "Dialogo tra civilt? - la risposta alla crisi"

Forum di Rodi 2011 "Dialogo tra civilt?

Persone Gianluca Ansalone, Mario Lettieri, Alberto Quattrucci, Paola Baccaglini, Peter Löscher, Mikhail Bogdanov, Alfred Gusenbauer, Vladimir Yakunin, Sant'Egidio
Luoghi Africa, Asia, America del Sud, Grecia, Arabia Saudita, Ruse, Rodi
Organizzazioni Johann Galtung, Oslo Peace Research Institute, Unione Europea, Quirinale, Columbia University
Argomenti politica, economia, ministeri

12/ott/2011 15.02.02 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Forum di Rodi 2011 "Dialogo tra civiltà - la risposta alla crisi"

RODI, Grecia, October 12, 2011/PRNewswire/ --

Oltre 600 partecipanti provenienti da circa 70 Paesi si sono riuniti nel
corso della 9a edizione del World Public Forum "Dialogo tra civiltà," che
si è svolto nell'isola greca dal 7 al 10 Ottobre. Il Forum è stato
dedicato alle problematiche legate alla crisi economica mondiale, al ruolo
delle istituzioni politiche internazionali e a quello che la società civile
potrebbe rivestire per superare la crisi e le sue conseguenze.



Alla sessione di quest'anno è stato ribadito che la ricetta universale,
la soluzione unica valida per tutti, per affrontare l'attuale crisi
socio-economica non esiste più, e solo attraverso modelli economici
diversificati, che risultino validi e adatti per i singoli Paesi, si potrà
dare una risposta ai cambiamenti economico-sociali ed essere in grado di
affrontarli. Il World Public Forum ha individuato il dialogo tra civiltà
come un possibile approccio all'attuale crisi economica e come un metodo
risolutivo per sviluppare un nuovo modello di crescita che sia alternativo a
quelli attuali. Vladimir Yakunin, Presidente e fondatore del World Public
Forum, e Presidente delle Ferrovie Russe, ha affermato che "la vera urgenza
sta nel colmare gli squilibri e le differenze socio-economiche globali,
fonte di instabilità, e nel promuovere lo sviluppo sostenibile. L'attuale
crisi ha messo in risalto i limiti del modello neo-liberale di
globalizzazione e la teoria di un mondo post-industrializzato non ha più
senso."



I partecipanti al World Public Forum sono stati concordi nell'affermare
che l'Unione Europea dovrà riconoscere la necessità di un dialogo
concreto, ed impegnarsi a migliorarlo, con Asia, Africa e Sud America.
Trascurare il chiaro spostamento degli equilibri mondiali potrebbe rendere
l'economia europea meno competitiva e far rimanere indietro, se non
addirittura arretrare, la società europea. I Paesi europei hanno bisogno di
una leadership forte per essere sostenuti dall'opinione pubblica nel portare
avanti le riforme necessarie.



Tra i partecipanti, l'ex cancelliere austriaco Alfred Gusenbauer, il
deputato della Federazione russa Ministro degli Affari Esteri Mikhail
Bogdanov, il CEO di Siemens Peter Löscher, il Vice Ministro dell'Educazione
dell'Arabia Saudita Faisal bin Abdulrahman bin Muammar e il rappresentante
dell'Oslo Peace Research Institute Johann Galtung.



Non sono mancati ospiti italiani: Paola Baccaglini, professore presso la
Columbia University; Alberto Quattrucci della Comunità di Sant'Egidio e
l'ex sottosegretario all'Economia, Mario Lettieri, Gianluca Ansalone della
Presidenza della Repubblica



Le immagini della conferenza e la Dichiarazione del 9degree(s) Forum di
Rodi sono reperibili sul sito http://www.rhodesforum.org




Contatto stampa:
World Public Forum - Dialogue of Civilizations
Mr. Nikita Konopaltsev
E: n_konopaltsev@wpfdc.org
T: +7-(915)-2438649





Source: World Public Forum - Dialogue of Civilizations

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