Fecondazione assistita: un corso di comunicazione per medici

04/nov/2011 09.58.36 Fabrizio Pivari Contatta l'autore

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Un corso di comunicazione medico-paziente per condividere successi e insuccessi, prendere coscienza del proprio stile relazionale e imparare a gestire situazioni complesse. Si è tenuto recentemente a Roma e a Milano e si è rivolto a esperti della Procreazione Medicalmente Assistita.

In Italia, una coppia su 7 è infertile (Leggi anche "Infertilità e Procreazione Assistita") e se le tecniche di fecondazione assistita rendono possibile la nascita di circa 10mila bambini all’anno, solo il 25-30% di coloro che sono in terapia diventano genitori.
Prima di affidarsi a uno specialista, le coppie italiane si recano anche in 3-4 cliniche diverse, per poi abbandonare il percorso terapeutico (Leggi anche "Stimolazione ovarica e gonadotropine") intrapreso nel 40% dei casi.
Instaurare una relazione con la coppia e gestire le situazioni critiche è spesso una sfida per chi lavora nel settore della PMA, un settore in cui saper comunicare con i pazienti può determinare il successo di una terapia.
Per discutere dell’importanza di avere un rapporto di fiducia con i pazienti e condividere strategie relazionali efficaci, si è tenuto a Roma e a Milano un corso di comunicazione medico-paziente (Leggi anche "PMA e comunicazione") dal titolo “Un figlio, perché noi no?”. Vi hanno partecipato ginecologi, infettivologi ed esperti della PMA.

La redazione di Media for Health (MediaForHealth.it)

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