Massimo Bianconi e Banca Marche, attraverso l´introduzione della firma digitale nell´istituto “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima, offrono un importante contributo all´innovazione tecnologica degli istituti scolastici marchigiani

14/nov/2011 15.37.09 Claudiapress Contatta l'autore

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Jesi, 10 novembre 2011 – Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche, aiuta le scuole marchigiane ad innovarsi e a guardare al futuro. L’istituto statale comprensivo “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima è la prima scuola delle Marche, fra gli istituti di cui Banca Marche gestisce la tesoreria, ad avere introdotto la firma digitale, cioè la sottoscrizione elettronica che equivale alla firma autografa e garantisce la provenienza e l’autenticità del documento informatico. Dallo scorso 28 ottobre tutte le procedure per la gestione del servizio di cassa fra l’istituto scolastico “Raffaello Sanzio” e Banca Marche avvengono esclusivamente in forma digitale.

La firma digitale presenta vantaggi in termini di semplificazione dei rapporti fra l’istituto scolastico e la banca che ne gestisce il servizio di tesoreria. Con questo strumento si firma un documento attraverso dispositivi elettronici e lo si invia sempre in formato elettronico, senza stamparlo. Si risparmia, quindi, in costi di stampa del cartaceo e nei tempi di trasmissione, con la sicurezza dell’inalterabilità dei contenuti.

Banca Marche gestisce la tesoreria di 122 istituti scolastici delle Marche, circa il 50% delle scuole della regione, ed è impegnata a estendere la firma digitale anche negli altri istituti che lo richiederanno. Al momento sono 32 le scuole con le quali Banca Marche ha avviato le procedure per l’introduzione della firma digitale.

“–Due mondi come quello bancario e quello scolastico – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche –sovente caratterizzati da sistemi di interazione non particolarmente semplici e anzi burocratizzati, con l’adozione della firma digitale si aprono alla semplificazione e alla velocizzazione”.

“Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “L’offerta di questi servizi avviene sempre attraverso la massima innovazione tecnologica, così come prova l’introduzione fra i primi della firma digitale nei rapporti con un istituto scolastico”.

“A settembre il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca aveva invitato tutte le scuole a comunicare alle banche tesoriere la volontà di adottare la firma digitale” spiega Donatella Sartini, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima. “Siamo lieti di avere adottato la firma digitale con Banca Marche perché ci permetterà di semplificare e migliorare la gestione dei rapporti per i servizi di tesoreria”. 

 

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