Scarpe e tutine… quando la rete non esisteva

15/nov/2011 16.12.37 Sara Borsari Contatta l'autore

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Scarpe bambino on line… le nostre nonne, che a malapena forse avevano sentito parlare dei primi  calcolatori, forse rimarrebbero sbigottite davanti la possibilità di acquistare dei beni attraverso macchine come i computer. Specialmente materiale di abbigliamento. Quello che a noi sembra normale progresso, dato il peso della rete nella nostra quotidianità, non è altro che il frutto degli ultimi due decenni di innovazione. Se torniamo indietro nel tempo, al posto di negozi on line o outlet, ci troveremmo ad avere a che fare con calzolai e scarpe su misura.

Il benessere spesso fa dimenticare che le conquiste delle quali noi possiamo usufruire già 50-60 anni fa erano una semplice chimera: traguardi impensabili per chi vestiti e scarpine per bambini, spesso li faceva a mano, scegliendo con cura il modello e la lana da utilizzare, prediligendo diverse tipologie di stoffe a seconda della stagione. Era un modo tutto diverso di concepire la società e l’abbigliamento, tipico dei tempi e della popolazione che viveva in quegli anni, forse preoccupata che nulla sarebbe mai cambiato.

Ora basta digitare sul web “tutine neonato Disney” per riempire di vestiti e qualsiasi altro compendio di abbigliamento i nostri figli. Prima non era così: le nostre madri e le nostre nonne compravano la stoffa e ci confezionavano degli abiti su misura, utilizzando ago e filo, macchine per cucire e ferri da calza con uncinetto. Tutto era squisitamente artigianale e bello perché ricolmo d’amore.

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