Le aziende che non riusciranno a tenere il passo con le conseguenze derivanti dal cambiamento tecnologico potrebbero scomparire entro il 2020

16/nov/2011 10.14.06 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Le aziende che non riusciranno a tenere il passo con le conseguenze derivanti dal cambiamento tecnologico potrebbero scomparire entro il 2020

LONDRA, November 16, 2011/PRNewswire/ --

Ricoh Europe [http://www.ricoh-europe.com ] - Secondo il più recente
executive summary preparato dall'Economist Intelligence Unit e sponsorizzato
da Ricoh [http://www.ricoh-europe.com/thoughtleadership ], i responsabili
delle aziendesi aspettano in futuro un cambiamento traumatico per il loro
settore industriale, a causa dell'impatto che deriva dalla tecnologia. La
ricerca, che si prevede verrà divulgata in toto nel Marzo 2012, rivela che
oltre un terzo (il 37 per cento) dei responsabili intervistati sono convinti
che le loro organizzazioni non riusciranno a tenere il passo della
tecnologia e perderanno il proprio margine di competitività. Un terzo dei
responsabili del settore informatico credono che le loro aziende
scompariranno del tutto, mentre sei intervistati su dieci ritengono che il
mercato nel quale essi operano subirà modifiche significative da adesso al
2020, assumendo caratteristiche assai diverse da quelle di oggi.



Anche la struttura delle aziende è suscettibile di cambiare: il 63 per
cento delle persone intervistate prevede uno spostamento verso strutture
decentrate, con una delega di vasta portata che implica il trasferimento
verso la periferia delle autorità aziendali che nell'ambito delle
organizzazioni sono deputate ad assumere decisioni. In aggiunta a ciò, essi
ritengono che i clienti produrranno un numero di nuove idee per il
miglioramento dei processi aziendali quasi pari a quello dei dipendenti.
Inoltre, entro il 2020, i clienti produrranno la maggior parte delle idee
riguardanti nuovi prodotti e servizi.



David Mills, Vice Presidente Esecutivo del settore operativo di Ricoh
Europe ha commentato: "Nel corso degli ultimi due decenni, abbiamo assistito
più di chiunque altro nel settore a un cambiamento causato dalla
tecnologia. È altrettanto chiaro che si verificheranno altri cambiamenti e
che saranno i dipendenti e i clienti a svolgere un ruolo chiave nel guidare
il cambiamento attraverso il loro modo di fare uso della tecnologia. Per
questo motivo, crediamo che nel 2020 le aziende di successo saranno quelle
che daranno maggiore enfasi all'innovazione dei processi.



L'elemento chiave che porta alla creazione di un'azienda più agile e in
grado di accogliere i cambiamenti consiste nel disporre delle infrastrutture
giuste per gestire con successo tali cambiamenti. I responsabili delle
aziende devono porsi questa domanda: Le infrastrutture informative interne
delle nostre organizzazioni sono a prova di futuro? Attraverso la
comprensione delle modalità con le quali le informazioni critiche si
collegano tra loro nell'ambito dell'intera azienda, un'organizzazione riesce
a riprogettare i propri processi al fine di garantire la massimizzazione
della condivisione delle conoscenze tra i dipendenti ed è in grado di
rispondere con efficacia alla domanda espressa dai clienti".



Inoltre, il 59 per cento degli intervistati concorda sul fatto che entro
il 2020 le informazioni non digitali saranno completamente estranee alla
maggior parte dei dipendenti. "Se, da un lato, è certo che l'accelerazione
delle informazioni digitali all'interno delle organizzazioni crescerà,
d'altro canto la sfida consiste nel garantire che i processi aziendali
critici, sia digitali che non digitali, vengano integrati e possano essere
accessibili con facilità da parte dei dipendenti", aggiunge Mills. "Ciò
sarà ancora più fondamentale con l'incremento costante del lavoro
flessibile e della necessità di accedere alle informazioni da molte
località diverse".



Denis McCauley, dell'Economist Intelligence Unit, ha affermato:
"Nonostante l'incertezza manifestata da alcuni nel prevedere il futuro, la
maggioranza dei dirigenti aziendali (il 70 per cento) si è trovata
d'accordo sul fatto che la tecnologia ha offerto significative opportunità
per migliorare il loro modo di condurre gli affari e che sono moltissimi i
vantaggi che si possono ottenere attraverso il miglioramento dell'efficienza
operativa. Ciò che è sicuro è che da adesso al 2020 la tecnologia
continuerà ad essere una fonte di continuo cambiamento per i mercati e per
i settori industriali".



La ricerca, condotta dall'Economist Intelligence Unit e sponsorizzata da
Ricoh, costituisce l'analisi più completa finora realizzata per quanto
riguarda l'impatto della tecnologia sui posti di lavoro del futuro ed è
stata sviluppata avvalendosi di specifiche interviste rivolte a 567 alti
dirigenti aziendali di tutto il mondo e appartenenti a 20 settori
industriali. Il 46 per cento degli intervistati occupava posizioni
dirigenziali e il 43 per cento di essi ha dichiarato un reddito annuo pari o
superiore a 500 milioni di dollari.



L'executive summary può essere scaricato dal sito web:



http://www.ricoh-europe.com/thoughtleadership.



-fine-



Notizie riguardanti Ricoh



Ricoh Company, Ltd. (Ricoh Company) è una società delle Fortune Global
500 specializzata in tecnologia e servizi che trasformano i processi
aziendali di elevato volume e ad alta intensità documentale in processi
più efficienti. Ciò è reso possibile attraverso l'esperienza di Ricoh nei
Servizi Documentali Gestiti, nella Stampa di Produzione, nelle Soluzioni per
Ufficio e nei Servizi IT. Operando con Ricoh, le aziende sono in grado di
ottimizzare il loro modo di lavorare, aumentano la loro efficienza e
redditività e inoltre interscambiano con maggior efficienza le conoscenze
nell'ambito delle loro organizzazioni. Con 109.014 dipendenti, Ricoh opera
in Europa, nelle Americhe, nell'Asia Pacifica, in Cina e in Giappone.



Ricoh Europe Holdings Plc è una società a responsabilità limitata
quotata in Borsa. La sede centrale della società nei paesi EMEA è a
Londra, nel Regno Unito, e ad Amstelveen, nei Paesi Bassi. Nell'esercizio
fiscale che si è concluso il 31 Marzo 2011, le attività di Ricoh nei paesi
EMEA hanno fatto registrare un fatturato pari a 413,9 miliardi di Yen (circa
3,5 miliardi di Euro in base al tasso di cambio della US Federal Reserve del
31 Marzo 2011). Le vendite del gruppo Ricoh a livello mondiale hanno
raggiunto un totale di 1.942 miliardi di Yen (circa 16,4 miliardi di Euro in
base al tasso di cambio della US Federal Reserve del 31 Marzo 2011).



Per avere ulteriori informazioni si prega di contattare:




Ricoh Europe PLC
Janice Gibson / Louise Yarrall
Tel.: +44-(0)20-7465-1153
E-mail: press@ricoh-europe.com

Home page: http://www.ricoh-europe.com

Registratevi al centro mediatico Ricoh presso il sito:
http://www.ricoh-europe.com/press

http://www.twitter.com/ricoheurope






Source: Ricoh Europe

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