Sembra che lavorare a maglia faccia molto bene alla salute

Sembra che lavorare a maglia faccia molto bene alla salute .

Persone Sarah Jessica Parker
Luoghi Italia, Hollywood
Argomenti maglia, abbigliamento, anatomia, medicina

26/nov/2011 19.01.57 Fifth Avenue Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Tutti coloro che lavorano a maglia possono facilmente testimoniare di quello che la ricerca scientifica cerca da tempo di dimostrare per anni: il lavoro a maglia sembra avere davvero proprietà terapeutiche. Per quanto possiamo vedere con i nostri stessi occhi, non è difficile perdersi nei rilassanti e ripetitivi movimenti delle dita delle mani, dei filati e degli aghi. La maglieria viene paragonata alla meditazione perlomeno riguardo al relax che è capace di indurre, infatti il knitting è in grado di riprodurre le stesse qualità della meditazione o addirittura della preghiera. Molte persone che lavorano a maglia ammettono di pensare a tanti progetti, dopo una giornata piena di lavoro e di stress, e il semplice atto di lavorare a maglia è sufficiente per calmare la mente e il corpo.
Il knitting, cioè il lavoro a maglia con ferri ed uncinetto è sicuramente un’attività rilassante, come le nostre nonne avevano già compreso da tempo. Stare molto tempo davanti alla televisione accelera la perdita della memoria, e non fa bene alla salute, mentre al contrario l’utilizzo dei ferri da calza sembra proprio migliorare e tonificare non solo la memoria, ma anche le capacità cognitive.
Lavorando a maglia, quando si è tesi e arrabbiati, i ferri si muovono in un certo modo, e di conseguenza i punti sono più stretti, e testimoniano di una forte emozione, ed è quasi impossibile rimanere tesi e nervosi se si continua a lavorare a maglia. Seguendo il processo di creazione, mentre si avvera la trasformazione da un lungo filo ad un oggetto reale, che può essere un abito, una sciarpa, una maglia, o altro, si può avvertire la tensione che si allenta e lascia il posto al rilassamento e alla calma. A volte chi lavora a maglia usa la propria abilità per alleviare sentimenti negativi e tensioni. Non ci si deve limitare alla sola “creazione” di oggetti, ma devi pensare che l’atto di disfare una maglia fatta in un momento particolarmente triste, è un po’ come annullare quella tristezza.
Abbiamo detto che lavorare con i ferri fa bene alla salute, e muovere i ferri intrecciando i punti uno dopo l'altro per trasformare i gomitoli in sciarpe, maglioni e cappellini, è un po' come meditare, o pregare o come recitare un mantra. Proprio come durante la preghiera o la meditazione, lavorando a maglia il cuore rallenta, la pressione cala, i muscoli si distendono e lo stress se ne va. Allora la scienza promuove la 'knitting-mania', dimostrandone le qualità salutistiche, e la nuova moda dal gusto un po’ retrò, anche a Hollywood ha già i suoi seguaci: da Wynona Ryder alla fashion-victim di 'Sex and the City' Sarah Jessica Parker, ma il contagio si è spinto fino addirittura ad un simbolo di virilità come il 'gladiatore' Russel Crowe.
Anche qui in Italia non siamo rimasti indietro, ma sembra che una vera e propria epidemia si sia impossessata della nostra penisola, che in seguito al riflesso della moda americana del knitting terapeutico si stanno sempre più diffondendo i knit-café e i knitting-groups o knitting clubs.
Nei prossimi articoli vedremo perché si dovrebbe lavorare a maglia in certi momenti di dolore e di stress. 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl