La cura dell'occhio inizia dalla nascita: l'importanza delle prime visite oculistiche

30/nov/2011 13.09.05 lucia86 Contatta l'autore

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La parola chiave è “prevenzione”: sin dalla nascita, è utile sottoporre i bambini a visite oculistiche periodiche. L'oculista, con una serie di esami particolari, può valutare lo stato di salute dell'occhio del bambino e identificare eventuali difetti visivi. Il Centro Oculistico Pascotto è una struttura all'avanguardia nella realtà campana.

 

Sin dai primi giorni di vita del bambino è importante prendersi cura della sua vista: controlli preventivi ed un'eventuale diagnosi precoce aiutano a risolvere possibili problemi, limitando al massimo i danni. Si favorisce così un equilibrato sviluppo psicomotorio per il bambino.

 

Solitamente, alla nascita, i bambini vengono sottoposti ad una prima visita oculistica per esaminare l'anatomia dell'occhio. Eventuali problemi durante la gravidanza o casi di patologie oculari in famiglia, richiedono controlli più accurati come l'analisi del fondo oculare, per assicurarsi che il bambino sia completamente sano.

 

Nella vita quotidiana e domestica alcuni comportamenti del bambino devono essere monitorati costantemente: la sua capacità di riconoscere cose, giochi e persone, la capacità di seguire con lo sguardo oggetti e luci colorate, la risposta ai sorrisi e agli stimoli provenienti dall'esterno, eventuali arrossamenti degli occhi o lacrimazione frequente. Questi ed altri, sono aspetti che devono essere controllati e valutati dai genitori.

 

Intorno ai tre anni tutti i bambini dovrebbero essere sottoposti ad un'accurata visita oculistica. In quest'occasione, l'oculista accerterà eventuali difetti di rifrazione come miopia, astigmatismo, ipermetropia o la presenza di ambliopia, meglio nota come occhio pigro.

 

Dopodichè, se non si riscontrano problemi particolari, la cadenza dei controlli successivi sarà annuale o biennale. È importante però, seguire periodicamente il bambino per garantire il corretto sviluppo e la crescita armonica dell'apparato visivo.

Soprattutto intorno ai cinque-sei anni, è consigliabile sottoporre il bambino ad una nuova visita oculistica per permettergli di affrontare al meglio la sua carriera scolastica.

 

Per scoprire se il bambino ha un difetto alla vista, il medico oculista può ricorrere ad alcuni esami particolari. Una tecnica è quella di bloccare temporaneamente la capacità di mettere a fuoco dell'occhio (cicloplegia) e dilatare le pupille.

Per svolgere correttamente quest'esame è necessario l'utilizzo di particolari colliri che vengono instillati ripetutamente e che permettono di effettuare una schiascopia, ovvero un esame della vista, a pupille dilatate, che studia le reazioni dell'occhio in seguito alla proiezione di un fascio di luce. Si potrà così valutare la presenza di eventuali difetti refrattivi e la necessità di lenti correttive.

 

L'esame in cicloplegia ed altri esami accurati della vista possono essere effettuati presso adeguati studi oculistici.

In Campania ci si può rivolgere al Centro Oculistico Pascotto, struttura all'avanguardia specializzata nella prevenzione e nella cura dell'occhio.

Il Centro offre una gamma completa di servizi medici e chirurgici e dispone di comode localizzazioni sia a Napoli che Caserta.

 

Per ulteriori approfondimenti http://www.oculisticapascotto.it/

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