L’idraulico Monti

Con queste parole Michele Santoro ha aperto la terza puntata di servizio pubblico, con le note di De Andrè (Il gorilla) come sottofondo.

Persone Sarkozy, Merkel, Napolitano, Michele Santoro, Monti, Camillo
Luoghi Italia, Europa
Organizzazioni Monti & Co.
Argomenti economia, finanza

01/dic/2011 09.10.20 Sara Borsari Contatta l'autore

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“Quando la casa si allaga non c’e’ tempo di capire chi è l’idraulico migliore. Non si fa un concorso, si chiama l’idraulico più capace che c’è a disposizione, in grado di tamponare le falle”.

Con queste parole Michele Santoro ha aperto la terza puntata di servizio pubblico, con le note di De Andrè (Il gorilla) come sottofondo.

Il presentatore non nasconde i dubbi che lui e tanti altri, specialmente giovani, hanno nei confronti delle prossime manovre che dovranno risollevare l’Italia dalla crisi; se ci troviamo in questa situazione è per colpa del mercato, quindi continuare a seguire logiche dettate proprio dal mercato non sembra esattamente il modo giusto per uscirne una volta per tutte.

Ciò nonostante la situazione era talmente difficile che non si poteva fare diversamente; l’acqua stava arrivando ad un livello troppo elevato e rischiava di compromettere l’integrità della nostra casa (l’Italia) e quella dei vicini (l’Europa intera).

Ed ecco che allora il presidente Napolitano è stato costretto a guardarsi intorno per trovare la persona più adatta ad intervenire in breve tempo; non sappiamo se i loghi idraulici di Monti & Co. risplendessero più degli altri o se fossero gli unici ad avere il telefono libero al momento della chiamata.

Per adesso il neo premier ha dimostrato soprattutto attenzione al naming, sostituendo la tetra espressione “lacrime e sangue” con la più metabolizzabile “sacrifici ed equità”; ma in termini concreti si conosce ancora troppo poco.

Oli Rehn,  commissario agli Affari economici e finanziari, spera che sia Peppone che Don Camillo sostengano il nuovo governo; se è vero, come affermato nell’ultimo vertice tra Monti, Merkel e Sarkozy, che la caduta dell’Italia farebbe crollare anche l’euro, sono in tanti ad augurarselo…

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