CLIVET SI AGGIUDICA IL PREMIO CAPITAL ELITE 2011

Dal Charity Dinner dove hanno avuto luogo le premiazioni, Stefano Bellò, Direttore Generale del Gruppo Clivet, ha commentato le tappe fondamentali che fanno di Clivet una realtà tutta Italiana fondata sui principi della Green Economy.

Persone Gaia Edition, Stefano Bellò, Bennet
Luoghi Italia, Europa, Medio Oriente, Russia, India, Veneto, Piazzola sul Brenta, Feltre, provincia di Padova
Organizzazioni Athena Onlus, Gruppo Clivet, Unione Europea, Microsoft, Ferrari, McDonald's, Ikea
Argomenti impresa, economia, industria, contabilità

20/dic/2011 16.51.49 GruppoICAT Contatta l'autore

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Dal Charity Dinner dove hanno avuto luogo le premiazioni, Stefano Bellò, Direttore Generale del Gruppo Clivet, ha commentato le tappe fondamentali che fanno di Clivet una realtà tutta Italiana fondata sui principi della Green Economy.
Un’Azienda che ha saputo porre l’innovazione e il rispetto per l’ambiente a servizio di un unico progetto, che valorizza l’uomo e la prospettiva di un futuro fatto di soluzioni per il riscaldamento ed il condizionamento senza combustibili fossili, privilegiando le energie rinnovabili.

Nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova) si è tenuta, mercoledì 30 novembre, la cerimonia di premiazione dedicata alle realtà venete che nel corso del 2011 hanno raggiunto particolari livelli di eccellenza.  

A Clivet è stato assegnato il premio Capital Elite 2011, il più prestigioso della serata, assegnato alle imprese e agli imprenditori che meglio rappresentano il Veneto in Italia e all’estero.
L’edizione 2011 ha premiato Clivet “per aver saputo porre l’uomo e il suo ambiente come scopo della progettazione ed aver realizzato un sistema unico in grado di garantire il soddisfacimento delle esigenze di riscaldamento, condizionamento, rinnovo e purificazione dell’aria, sfruttando le energie rinnovabili e garantendo la totale eliminazione di CO2 in atmosfera”.
Il riferimento è ad ELFOSystem GAIA Edition, il sistema che Clivet ha messo a punto per il residenziale e che consente di assolvere a tutte le necessità per il riscaldamento, il condizionamento, la produzione di acqua calda sanitaria il rinnovo e purificazione dell’aria, utilizzando la tecnologia della pompa di calore che privilegia l’uso di energia rinnovabile in grandi quantità dal 75% al 100%.

Stefano Bellò, Direttore Generale di Clivet, ha ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato l’Azienda a questo traguardo parlando, appunto, di ELFOSystem GAIA Edition, un sistema unico al mondo che Clivet ha saputo sviluppare partendo dalla tecnologia della pompa di calore.
Il grande vantaggio di ELFOSystem, rispetto ai sistemi tradizionali a combustione, è che consente un risparmio  medio annuo di energia primaria intorno al 50%. Questo è un elemento di grande valore poiché, essendo il dato di consumo di energia primaria l’elemento preso in considerazione per l’assegnazione dell’etichettatura energetica degli edifici, significa che a parità di edificio, si potrà utilizzare ELFOSystem beneficiando mediamente di 1 o 2 classi di efficienza energetica in più rispetto allo stesso edificio dotato, ad esempio, di tradizionali caldaia e condizionatori split. ELFOSystem aumenta, dunque, la classe energetica dell’abitazione e di conseguenza il valore dell’immobile.

“Questi temi – commenta Stefano Bellò, Direttore Generale di Clivet - sono un credo che anima Clivet da oltre  20 anni e che la rende uno dei primi 3 players a livello europeo nel settore dei sistemi in pompa di calore a ciclo annuale, definendo la propria Mission in ‘Comfort & Energy Saving’, un progetto unico che coniuga miglioramento del comfort all’interno degli edifici a favore dell’uomo e dell’ambiente”
 
I temi toccati da Stefano Bellò vertono in un settore, quello dell’impiantistica e delle costruzioni, all’alba di una vera e propria rivoluzione edilizia.
La riduzione dei consumi di energia e la limitazione delle emissioni di CO2, infatti, è un’importante voce di risparmio nei costi di gestione di qualsiasi edificio, sia esso pubblico o privato.
Gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo di energia primaria a livello nazionale e buona parte di questa energia – in un’abitazione privata può valere anche l’80% – viene utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il condizionamento degli spazi adibiti alle persone. Riscaldare e condizionare gli ambienti risparmiando energia, dunque, è uno dei fattori che condizionerà maggiormente la progettazione edilizia negli anni a venire.

Gli edifici dovranno ridurre drasticamente i consumi di energia, puntando sull’isolamento dell’involucro edilizio e sull’utilizzo di impianti più efficienti per la climatizzazione, il riscaldamento, la produzione di acqua calda sanitaria, il rinnovo e la purificazione dell’aria, basati sulle energie rinnovabili. L’Unione Europea nel 2009 ha emanato un’importante direttiva (RES) che promuove l’uso delle renewable energy sources. Fra queste, l’energia solare indiretta contenuta in aria, acqua e terra sfruttata dalle pompe di calore è riconosciuta come fonte di energia rinnovabile.
Il contributo della tecnologia della pompa di calore, dove Clivet è Leader, sarà certamente determinante per l’edilizia del futuro.

 “Sono certo –  ha concluso Bellò - che la rivoluzione che sta avvenendo nel nostro settore a favore delle tecnologie che sfruttano le energie rinnovabili, garantirà all’industria nuovi importanti sbocchi occupazionali e l’evoluzione di Clivet è un esempio di ciò che auspico accada a tutte le aziende impegnate nel risparmio energetico e nelle energie rinnovabili. In 20 anni, grazie alle nostre soluzioni che migliorano il comfort, risparmiando energia e rispettando l’ambiente, apprezzate anche da importanti gruppi come McDonald’s, Bennet, Auchan, McArthurGlen, IKEA, NH Hotels, Warner Village, UCI Cinemas, Ferrari, Microsoft, siamo passati da 20 a 550 dipendenti nella sola sede di Feltre, abbiamo servito negli ultimi 10 anni oltre 10.000.000 di metri quadrati di superfici commerciali e più di 1.000 sale cinematografiche e teatrali ed abbiamo esportato i nostri sistemi in tutta Europa, Russia, Medio Oriente e India."

La consegna del premio è avvenuta durante la Charity Dinner organizzata a favore di Wamba e Athena Onlus (WAO), un’associazione che sostiene progetti internazionali nei settori dell’assistenza sanitaria e sociale.

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