Sembra che lavorare a maglia faccia molto bene alla salute - 2^ Parte

Nello scorso articolo abbiamo considerato le virtù terapeutiche del lavoro a maglia, e come il knitting stia ritornando prepotentemente in voga.

Luoghi Italia
Organizzazioni Harvard
Argomenti medicina, anatomia, psicologia, lavoro

20/dic/2011 21.28.20 Fifth Avenue Contatta l'autore

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Nello scorso articolo abbiamo considerato  le virtù terapeutiche del lavoro a maglia, e come il knitting stia ritornando prepotentemente in voga. Oggi continueremo il nostro viaggio nel passatempo della nonna e in tutti i suoi aspetti benefici.

Come abbiamo visto la volta scorsa, in tutta Italia le appassionate (ma anche gli appassionati, perché no?) del knitting si riuniscono, escono allo scoperto e non si sentono più fuori dal tempo, ma sono coscienti e consapevoli che stanno facendo qualcosa di positivo, di buono, e pure di tendenza.

Questo era l’ex hobby della nonna ma oggi il fascino del lavoro a maglia conquista anche (e soprattutto) coloro che sono costretti a fare i conti con lo stress e tutti gli svantaggi della vita quotidiana. Oggi viaggiando in treno, è sempre più facile trovare pendolari in “meditazione” che a colpi di diritto e rovescio diventano immuni alle crisi di panico e alla rabbia anche se il loro treno avesse il peggiore ritardo mai visto. I gesti ripetuti e ritmici dell’intreccio dei punti e delle maglie si possono paragonare alla ripetizione di una parola o un suono o un gesto, un po’ come i mantra. E questi gesti ripetuti rilassano il corpo inducendo una diminuzione del battito cardiaco, un abbassamento della pressione sanguigna e anche della tensione muscolare", un beneficio non trascurabile. In conclusione, un toccasana contro le tensioni. Secondo gli scienziati questa attività arriverebbe perfino a favorire una serie di positive reazioni chimiche nel nostro sistema nervoso, che portano al rilassamento e ad una sensazione di tranquillità. Non solo questo, ma pensa che l’Università di Harvard sostiene che: "Il lavoro a maglia è assimilato agli effetti della meditazione o della preghiera nel permettere il libero fluire dei pensieri. Pare infatti che la qualità ritmica e ripetitiva dell'intrecciare i punti, insieme al tintinnio dei ferri, possa somigliare a un mantra calmante".

L’atto di srotolare i gomitoli di filato per fare maglie, sciarpe, guanti e tanti altri capi, produce anche una  soddisfazione e una gratificazione personale, che può arrivare fino a migliorare l’autostima. Il fatto di lavorare e alla fine raggiungere l'obiettivo prefissato per il nostro lavoro a maglia, può aiutare a rafforzare l'autostima proprio come qualunque altro obbiettivo raggiunto con fatica, costanza e perseveranza. E nell'epoca della parità tra i sessi, vera o apparente, il knitting (terapeutico, lo chiamiamo noi) diventa un passatempo adatto anche all’uomo. Infatti non crediamo assolutamente che esista alcun impedimento per gli uomini che si sentono di intraprendere questo tipo di attività. L’ostacolo maggiore sarà quella di rompere degli stereotipi legati a ruoli sociali maturati nel corso della storia, modelli che vedono l’uomo titolare di attività legate alla forza bruta e a dimostrazione continua della propria virilità, mentre la stessa attività è ritualmente svolta prevalentemente dalle donne, e ad esse viene assegnata dai modelli sociali. In generale il lavoro con i ferri viene consigliato a tutti quelli che giustamente hanno il desiderio di staccare la spina dalla vita quotidiana, e vogliono spezzare i frenetici ritmi odierni, e che cercano quel grande tesoro che si chiama tranquillità. L'unica nota negativa è la posizione forzata da tenere quando si è seduti durante il lavoro. Sicuramente, in presenza di problemi fisici alla schiena, più in particolare alla colonna vertebrale, alle spalle, alla cervicale o alle articolazioni delle mani, la situazione potrebbe  peggiorare. Questa è in realtà l’unica controindicazione.

Chi si diletta con lavori a maglia, lo fa più o meno sempre, cioè in ogni periodo della propria vita, sua nei periodi felici che in quelli meno felici, inoltre ricorda bene in quale occasione è stato fatto un certo oggetto, e quali fatti caratterizzavano la propria vita in quel periodo, specie se le circostanze erano particolari o insolite. Quindi il consiglio per tutti coloro che vogliono sciogliere dei nodi nella propria vita è quello di annodarre del filato per creare maglie o altri capi di abbigliamento, e così abbassare la tensione e lo stress dal punto critico fino a livelli più confacenti al nostro fisico. La soluzione c'è.

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