Ricaricarsi di vitamina C con le arance

Le arance combattono i radicali liberi e difendono l'apparato cardiocircolatorio.

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Argomenti anatomia, medicina, frutticoltura, alimenti

18/gen/2012 11.16.10 linkbildung Contatta l'autore

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Contro il raffreddore e non solo. Le arance combattono i radicali liberi e difendono l’apparato cardiocircolatorio. Attenzione però a non abusarne: in agguato c’è la sensibilità dentale.

Da novembre fino a primavera la natura ci offre un valido alleato per la nostra salute: le arance. In Italia la produzione annuale di agrumi si aggira intorno ai 3.6 milioni di tonnellate ottenute su una superficie totale di circa 170.000 ettari. Le arance, tra tutti gli agrumi, sono le più gettonate, si trovano con molta facilità e c’è una vasta scelta: le pigmentate con le varietà tarocco, moro e sanguinello, ideali da spremere e le bionde con le varietà naveline, ovale e valencia, ottime da mangiare.

Poco caloriche (circa 35-40 calorie per etto) sono, in grado di rinforzare il nostro sistema immunitario e rendono più attivo il metabolismo. Ottima fonte di antiossidanti le arance sono anche in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi. Il succo d'arancia è noto per tener lontana l'influenza grazie alla vitamina C e recenti studi affermano che sia utile anche a prevenire problemi cardiaci e ipertensione. I flavonoidi contenuti nel succo d’arancia pare siano in grado di neutralizzare anche lo stress infiammatorio e ossidativo generato proprio dai pasti ricchi di grassi e carboidrati. In questo modo prevengono i danni causati dai radicali liberi e i relativi danni all’apparato cardiocircolatorio. Chi assume regolarmente agrumi inoltre è meno soggetto a certe forme tumorali quali il cancro allo stomaco e all’intestino. Per che soffre di denti sensibili è consigliato sciacquare accuratamente i denti dopo aver bevuto spremute d’arancia, in quanto, se si abusa nel consumo, gli agrumi contribuiscono all’erosione dello smalto dentale e alla demineralizzazione.

Scegliere di mangiare un’arancia rossa o bere una spremuta fresca o confezionata è sicuramente più naturale che assumere pillole o bustine di vitamina C: innanzi tutto perchè è un regalo non solo al nostro palato, ma anche al nostro organismo fornendogli un cocktail di sostanze che lo aiuteranno a mantenersi giovane e sano.

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