Bijoux ed ecologia

Contrariamente a quanto si possa pensare, in questi ultimi anni si è molto diffusa la bigiotteria costruita con materiali molto poveri provenienti dagli ambienti più svariati.

11/feb/2012 12.26.57 Fifth Avenue Contatta l'autore

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Contrariamente a quanto si possa pensare, in questi ultimi anni si è molto diffusa la bigiotteria costruita con materiali molto poveri provenienti dagli ambienti più svariati. Si parla moltissimo di riutilizzo. Una volta si chiamava riciclaggio, ma dopo un po’ di tempo le parole finiscono sempre per assumere connotati più negativi rispetto al loro reale significato, e per questo motivo vengono sostituite. L’ultima frontiera del bijou si è avventurata proprio fino al mondo del “riutilizzo”. Specie nei tipici mercatini dell’artigianato, nei mercatini rionali e tradizionali, oggi si possono trovare bijoux creati con ogni tipo di materiale, senza mettere limiti alla fantasia. Sono stati molto gettonati i bijoux fatti con plastica riciclata o fusa: un effetto veramente carino e piacevole. Altro materiale molto utilizzato è stato il ferro di elementi di ferramenta, come dadi, viti e bulloni. C’è da dire che questi materiali sono molto particolari, che in certi casi possono sortire un effetto non da poco, mentre in altri casi non sono proprio indicati. Abbiamo detto che non mettiamo limiti alla fantasia, allora vediamo quali altri materiali possono essere utilizzati per costruire bijoux. Si possono realizzare monili e gioielli anche con pasta, legumi secchi o semi, quindi si va a prendere spunto anche dal mondo “alimentare” per costruire oggetti duraturi. Tra gli oggetti che potrebbero risultare più fragili o usurabili, c’è la cartapesta, con la quale si possono riprodurre anche monili di stile etrusco, riciclando coriandoli e stelle filanti. E non dimentichiamo che la cartapesta ha delle proprietà di riutilizzo enormi, è un materiale ecologico per eccellenza. E poi si può ricorrere a materiali di origine tessile, come bottoni, paillettes, cerniere, e pezzi di stoffa, ed altre decorazioni di origine tessile. E che dire dei tappi di bottiglia, i famosi tappi corona, più o meno colorati, che se utilizzati in un certo modo e con certe combinazioni, possono aiutare a creare oggetti davvero carini. E adesso vi diamo una dritta veramente da ultimo grido. Avevi mai pensato di realizzare dei bijoux con un certo gusto, ricorrendo al riutilizzo di carte di credito o carte fedeltà? Devi ammettere che questa è proprio una novità. Se poi spingiamo il riutilizzo fino a farne una bandiera, non ci meravigliamo se verranno utilizzati e smontati vecchi bijoux per montarne altri nuovi, anche più belli e fantasiosi, magari dipingendoli con smalto colorato.  

Qualcuno può rimanere perplesso davanti all’utilizzo di materiali così ordinari, umili e talvolta inusuali, ma bisogna anche dire che ci sono artigiani ed appassionati (o più propriamente appassionate) che costruiscono oggetti bellissimi e con un gusto fuori dall’ordinario, utilizzando materiali svariati ma semplici come questi di cui abbiamo appena parlato. Speriamo con questa breve panoramica di avere stimolato la tua fantasia creativa per costruire oggetti con buon gusto e con materiali semplici.

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