L'affare di Via Stamperia a Roma. Ecco i fatti in una prospettiva diversa

Fimit vende il Palazzo a Conti e compra il complesso di FederConsorzi in Piazza Indipendenza.

Persone Buaron, Antonio Mastrapasqua, Antonucci, Immobiliare Estate Due
Luoghi Roma, Italia, Europa, Singapore, Petrosino
Organizzazioni Pirelli Re, De Agostini, Comitato Investitori, Fimit, INPS, INPDAP, Telecom Italia, Federconsorzi, Popolo delle Libertà, Intesa Sanpaolo
Argomenti commercio, economia

12/feb/2012 17.03.48 Maurizio Rosenfeld Contatta l'autore

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Fimit vende il Palazzo a Conti e compra il complesso di FederConsorzi in Piazza Indipendenza. 

Massimo Caputi - Amministratore Delegato FIMIT SGR

Passano i giorni e si chiariscono i contorni dell’affaire Conti-Psicologi per l’immobile di Via della Stamperia, riassumendo i fatti e vedendo le carte ufficiali, che per questa vicenda sono uscite con una curiosa  abbondanza.

1. Dicembre 2008 - Il Fondo Omega di Fimit ha comprato l’immobile da ristrutturare completamente da Intesa San Paolo a Euro 17.4 milioni,  rivendendolo a Euro 26.5 milioni. Quindi si è portato a casa un guadagno di Euro 9.1 milioni, più due anni di canoni per il piano terra affittato a una banca per oltre Euro 1.5 milioni, per un totale di Euro 11 milioni di utile netto con plauso del Comitato Investitori. Non male: 52% di guadagno in tempi di crisi. Peraltro pare che per arrivare a questo risultato la Sgr abbia esperito una ventina di trattative di vendita.

2. Prezzo superiore anche a quello valutato dell’esperto indipendente in  25.5 milioni.

3. Dicembre 2010 la Immobiliare Estate Due di Conti ha stipulato il preliminare per l’acquisto dell’immobile da ristrutturare con Fimit; e non contestualmente alla vendita agli Psicologi come si è diffuso in giro.

4. 20 gennaio 2011 la Immobiliare Estate Due di Conti ha stipulato con Fimit l’atto notarile (subordinato alla prelazione dei Beni Culturali). Prezzo pagato Euro 26.5 milioni più Euro 2 milioni di spese di atto; quindi circa Euro 28 milioni (tasse, spese notarili).

5. 29 aprile 2011 la Immobiliare Estate Due rivende l’immobile con atto del notaio Antonucci agli Psicologi dell’Enpap al prezzo di Euro 44 milioni che non gli vengono interamente versati, ma a leggere bene l’atto di acquisto, pubblicato sul sito di Repubblica, si chiariscono molti punti.

Nell’atto sono citate con precisione le modalità di provenienza dell’immobile alla Estate Due e quindi all’Enpap era tutto chiarissimo incluso il prezzo pagato da Conti a Fimit, si rileva che l’immobile è totalmente da ristrutturare, incluso rifacimento solai, impianti e fornitura di tutti gli arredi per un totale di Euro 11 milioni come si evince dell’atto stesso che la Estate Due si impegna a eseguire in 275 giorni.

In conclusione la Estate Due di Conti ha speso Euro 28 milioni per l’acquisto, deve spendere Euro 11 milioni di lavori ben specificati e ha venduto a Euro 44 milioni: Euro 5 milioni di utile che prenderà quando consegnerà l’immobile. Una mancetta rispetto ai guadagni usuali degli immobiliaristi e ben lontano dall'utile di Fondo Omega.

Peraltro una a fine dicembre 2010, una settimana dopo il fortunoso utile su Stamperia, il Fondo Omega firma un preliminare per comprare a 69 milioni il palazzo ex Federconsorzi di Roma in piazza Indipendenza. Altro affare visto che sono oltre 30.000 mq. nel centro di Roma che un anno prima era stato valutato da Reag, leader del settore perizie, a 110 milioni.

Sia le date che gli importi sono un po’ diversi da quelli fino ad ora diffusi e, da giornalisti o da curiosi, ci  chiede perchè questa vicenda sia stata sollevata con tanto clamore. Può esserci una chiave di lettura in politichese : scoppiato il caso Lusi si è cercato su subito un controaltare del Pdl, e la nuova Fimit (ora IdeaFimit controllata da De Agostini) ci si è trovata di mezzo avendo generato la transazione.

Ma forse la chiave di lettura più interessante puó riguardare proprio IdeaFimit.

Soci molto forti (De Agostini, Inps, Enasarco, Management), un presidente ora molto rappresentativo, Antonio Mastrapasqua, per effetto dell'incorporazione di Inpdap ed Enpals in Inps, una squadra di manager invidiabile Buaron ex Fare sgr,  Brunelli ex Telecom, Petrosino ex Pirelli Re, Caputi motore  indiscusso dello sviluppo in Italia; questa è la societá che nei primi mesi di vita ha raggiunto risultati impressionanti : 10 miliardi di massa gestita che la posiziona primissima in Italia e tra le prime in Europa, poco debito, un centinaio di investitori istituzionali, 1.8 miliardi di nuovi fondi nel 2011, lasciando al palo tutti i concorrenti.

Nel 2012, con le partite del Patrimonio Pubblico da giocare, Ideafimit potrebbe avere un ruolo leader e infatti non a caso organizzó un incontro riservato a fine novembre tra il Fondo Sovrano di Singapore e il Demanio dello Stato.

Azzoppare Caputi e la Societá puó essere una "chiave di lettura" da non trascurare. Considerato poi che Caputi è abilissimo a fare sviluppo, ma anche a farsi nemici, il quadro è completo.

Insomma ce n'è abbastanza per ricordare un detto di un vecchio uomo politico "a pensar male di fa peccato, ma spesso si azzecca". E magari anche con un pó di "fuoco amico" che in Italia è una costante che non guasta mai.

Ovviamente le opinioni e le supposizioni non possono essere altro che tali e per vederci chiaro davvero sarà utile una inchiesta veloce e trasparente.

 

Roma, 10 febbraio 2012

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