Agricoltura, tra TASSE e AUMENTI il raccolto è SALATO. Di Marco de' Francesco

12/feb/2012 18.54.45 IP Report Contatta l'autore

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Tanti costi di produzione e mille spese. E' un mestiere che non arricchisce. E il futuro si preannuncia denso di nubi.

Se il 2011 è stato, per l'agricoltura veneta, l'anno della riscossa, per quello in corso si addensano, sui campi, nubi oscure: i maggiori costi di produzione dovuti alla manovra del governo Monti potrebbero causare un brusco arretramento. Anzitutto, l'Imu. L'imposta municipale propria è stata anticipata con legge 214/2011 (che converte il decreto legge 201/2011, "Salva Italia") già al 2012.

E, a sorpresa, il governo ha deciso di intervenire con la scure anche sul settore agricolo, in particolare sulla tassazione di beni immobili di aziende di comparto. Ma il conto è salato a cominciare dalla nuda terra.

 

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