Le aziende stanno entrando nell'era della decentralizzazione

16/feb/2012 10.10.53 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Le aziende stanno entrando nell'era della decentralizzazione

LONDRA, February 16, 2012/PRNewswire/ --

Da uno studio sponsorizzato da Ricoh [http://www.ricoh.it ] emerge come l'impatto
delle nuove tecnologie sul posto di lavoro condurrà le aziende, entro il 2020, nell'era
della decentralizzazione. La ricerca [http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/it ],
realizzata dall'Economist Intelligence Unit, dimostra come il 63% dei business leader sia
convinto che nelle aziende si stia affermando un modello gestionale decentralizzato.
Questo significa che i processi decisionali si sposteranno dal board aziendale ai singoli
dipendenti.



"Riteniamo che le aziende saranno sempre più orientate ai processi, garantendo una
gestione centralizzata delle informazioni che faciliti ai dipendenti la ricezione,
l'archiviazione e il recupero dei dati e dei documenti. Questo si traduce in processi
decisionali più orizzontali e meno gerarchici e permetterà ai dipendenti che hanno un
contatto diretto con i clienti di prendere velocemente decisioni" - ha affermato David
Mills, Executive Vice President, Operations di Ricoh Europe.



In passato le strutture decentralizzate venivano criticate poiché si riteneva fossero
inefficienti, causassero duplicazioni di responsabilità e non consentissero di
intraprendere una direzione strategica coerente. Oggi la situazione è cambiata. I
responsabili aziendali sono convinti che, entro il 2020, i clienti costituiranno la fonte
principale di idee per nuovi prodotti o servizi
[http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/it/thenextdecade/partnership ] e che questo
nuovo approccio vada incoraggiato. Inoltre, l'86% del campione concorda sul fatto che i
clienti assumeranno un ruolo attivo nei processi decisionali interni.



Alla base di questo nuovo approccio dovrà esserci una rete di processi integrati che
verrà implementata entro il 2020. Infatti, solo con questa integrazione le informazioni
potranno essere gestite in maniera efficiente dai dipendenti, ovunque si trovino,
permettendo loro di prendere le decisioni corrette. L'85,7% dei responsabili aziendali è
convinta che persone esterne all'organizzazione (ad esempio, clienti, partner e comunità)
entreranno a far parte dei team di progetto. In futuro, sarà quindi necessario capire in
che modo queste persone potranno collaborare con l'organizzazione, accedendo alle
informazioni del sistema aziendale e inserendone di nuove.



I knowledge worker dovranno riuscire a creare, archiviare e recuperare le informazioni
in maniera sicura e una governance centralizzata gioca un ruolo essenziale per assicurare
la protezione dei dati, uno degli asset aziendali più preziosi. Quanto appena detto
rappresenta una sfida per le aziende, dal momento che nel 43% delle imprese europee i
processi documentali critici sono ancora basati su documenti cartacei e solo il 22% ha
implementato workflow automatizzati[1].



Mills afferma: "Nella nuova era della decentralizzazione le aziende dovranno
digitalizzare il più possibile le informazioni, affinché possano essere gestite anche
dai dipendenti che lavorano da remoto o si trovano all'esterno dell'organizzazione".



Selezionando i fornitori con adeguate competenze, le aziende potranno rendere le
informazioni controllate, sicure e facilmente recuperabili da dipendenti e dai team di
progetto. Adottando questo approccio si riducono le duplicazioni, migliora la gestione del
patrimonio informativo e il controllo dei costi è più semplice.



Nei mesi di settembre e ottobre 2011 l'Economist Intelligence Unit ha svolto
un'indagine coinvolgendo 567 dirigenti di tutto il mondo per comprendere quale sarà
l'impatto che le tecnologie avranno sul business del futuro. Il 32% delle aziende del
campione ha sede in Europa, il 29% in Nord America e il 28% in Asia. I settori di mercato
presi in considerazione sono oltre 20, con una prevalenza di: servizi finanziari, Enti
governativi e settore pubblico (incluso quello sanitario), Education, servizi
professionali, IT e settore produttivo. Il 46% degli intervistati occupa posizioni C-Class
in aziende di differenti dimensioni, il 43% di queste con un fatturato di 500 milioni di
dollari e oltre.



L'Executive Summary può essere scaricato dal sito:
http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/it



Ricoh Company Ltd è un fornitore globale di soluzioni e servizi che consentono alle
aziende di migliorare i processi di business e la gestione delle informazioni. Fondata nel
1936, Ricoh Company Ltd ha registrato negli anni una crescita costante fino a raggiungere
un fatturato di oltre 16,4 miliardi di euro (al 31/03/2011). La crescita è il risultato
di due leve competitive: la ricerca e sviluppo (ogni anno il 6% del fatturato è investito
in innovazione) e l'acquisizione di competenze specialistiche per estendere la presenza di
mercato. A livello globale Ricoh conta 235 filiali e 109.000 collaboratori.



Ricoh Italia è una delle più importanti realtà italiane nel settore dell'IT con una
quota di mercato del 23,8% per quanto concerne le apparecchiature multifunzione (totale) e
del 29,8% nel mercato dei multifunzione a colori che per l'azienda rappresenta un ambito
core (fonte: InfoSource, 2010). L'offerta di Ricoh Italia è rivolta a quelle aziende che
intendono migliorare la gestione dei documenti e delle informazioni aziendali, aumentando
l'efficienza organizzativa e riducendo allo stesso tempo i costi. Per consentire alle
aziende di raggiungere questi obiettivi Ricoh Italia propone un'ampia gamma di soluzioni
hardware - tra cui multifunzioni digitali, stampanti laser e periferiche per il Production
Printing - e software per la gestione avanzata del documento (acquisizione, archiviazione,
workflow, distribuzione). A queste soluzioni si aggiungono servizi - tra cui il Pay Per
Page Green e i Managed Document Services - che permettono alle aziende di innovare e
razionalizzare l'infrastruttura tecnologica di stampa e di document management, portando a
benefici quali ottimizzazione dei costi, riduzione dell'impatto ambientale e possibilità
di fare evolvere il progetto al variare delle esigenze. Con l'Outsourcing Ricoh mette a
disposizione delle aziende tecnologie all'avanguardia e personale qualificato che si
occupa di tutte le attività relative, ad esempio, alla gestione dell'ufficio posta e del
centro stampa. L'offerta di Ricoh va oltre le tecnologie per la gestione dei documenti:
con gli IT Services Ricoh si pone come l'unico interlocutore per la fornitura, il
monitoraggio e la gestione di tutti gli asset IT, tra cui pc, server e software di base.




Per ulteriori informazioni:
Luca Tomelleri
Mktg Communication Manager
Ricoh Italia
Tel. +39(0)2-91987100
E-mail: luca.tomelleri@ricoh.it

Marta Oldani
Editor & Media Relations
Ricoh Italia
Tel. +39(0)2-91987680
E-mail: marta.oldani@ricoh.it




1. Coleman Parkes Research - Ricoh Process Efficiency Index -
http://www.ricoh.it/services-solutions/knowledge-base/white-papers-research/process-efficiency-index/index.aspx





Source: Ricoh Europe




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