Tra geografia e matematica, anche educazione stradale.Per gli italiani la sicurezza sulle strade va imparata tra i banchi di scuola.

Per gli italiani la sicurezza sulle strade va imparata tra i banchi di scuola.

Luoghi Bologna, Washington D.C.
Organizzazioni Gruppo Unipol, Ministero della Pubblica Istruzione
Argomenti scuola, istruzione

20/feb/2012 11.12.57 Corvaglia Contatta l'autore

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Dall’anno scolastico 2011/2012 dovrebbe essere materia di studio, ma non tutti lo sanno.

Si ai corsi in aula e no al mito americano della patente a 16 anni.

Ecco i consigli degli italiani per migliorare la sicurezza sulle nostre strade

 

 

 

 

Bologna, 20 febbraio 2012

 

Se è vero che, come recitava uno slogan qualche anno fa, “si impara da piccoli a diventare grandi”, allora gli italiani fanno bene a richiamare l’attenzione sull’insegnamento dell’educazione stradale fin dai banchi di scuola.

 

L’Osservatorio sui Servizi di Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, da sempre attenta a tematiche legate alla sicurezza dei guidatori, ha interrogato gli italiani proprio su questo tema, ed è emerso che ben l’89% degli intervistati vorrebbe che a scuola venisse introdotta l’educazione stradale come materia di studio. Cosa peraltro già inserita in Gazzetta Ufficiale nel luglio 2010 ma di cui si sa ancora troppo poco: nell’articolo 46-bis del nuovo codice della strada, infatti, si spiega che dall'anno scolastico 2011-2012 il ministero dell'Istruzione avrebbe dovuto predisporre programmi di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.

Quasi all’unanimità dunque, da nord a sud e dai 18 ai 55 anni di età, moltissime persone chiedono una maggiore informazione a partire già dalle scuole. Pochissimi i contrari: solo un limitato 8% ritiene che ci siano materie più importanti da insegnare e un piccolo 3% sostiene che sia un compito che spetta ai genitori.

 

Attraverso la ricerca commissionata a Nextplora, l’Osservatorio Linear ha chiesto poi agli italiani un parere sulla patente a 18 anni. Anche qui pare che la popolazione abbia le idee abbastanza chiare: ben il 69% ritiene infatti che sia l’età giusta per iniziare a guidare mentre solo il 6% vorrebbe inseguire il mito americano ed abbassarla a 16 anni. Anche se forse non tutti sanno che in alcuni stati americani la patente si prende a 21 anni, come ad esempio nello stato di Washington D.C. Cosa peraltro che trova d’accordo ben il 25% degli italiani, che infatti vorrebbe uniformare il conseguimento della patente b alle categorie superiori ed alzare l’età a 21 anni. I motivi? Secondo il 78% degli intervistati i giovani di oggi sono di fatto poco responsabili, mentre per il 49% fanno troppo uso di alcol e droghe.

Il dato curioso è che pare sia  proprio la fascia di età dei giovani la più convinta a conservare le cose come stanno: ben il 76% degli intervistati tra i 18 e i 21 anni ritiene infatti che i 18 anni siano l’età più corretta per avere la patente, mentre solo un 10% la vorrebbe a 16 anni.

 

Un altro dato spicca dalla rilevazione dell’Osservatorio: solo il 29% degli italiani si fida dei giovani al volante, attribuendo loro più responsabilità rispetto ai coetanei di una volta. Curioso comunque che siano gli adulti a esprimere il giudizio più positivo: quasi la metà dei quarantenni e i cinquantenni (42% e 45%) ritiene i giovani molto responsabili rispetto al passato.

 

Secondo gli italiani dunque, la sicurezza sulle strade non deriva tanto dall’età anagrafica quanto dall’esperienza e dal livello di preparazione, che se non parte dalle scuole difficilmente verrà raggiunto con qualche lezione di scuola guida.

 

Linear Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella vendita di polizze auto online (www.linear.it). Dal 1996 la Compagnia ha l'obiettivo primario di offrire direttamente un servizio di qualità ad un prezzo fortemente competitivo. Linear è la Compagnia della “Tribù del rispetto”: rispetto reciproco tra assicurati e assicuratori, rispetto di procedure agili, rispetto di tempi di liquidazione, rispetto di ogni singola esigenza, rispetto del risparmio, rispetto delle promesse fatte.

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