Fecondazione in vivo: quali le procedure più utilizzate?

Aumentano in Italia i casi di infertilità e così sempre più coppie sono costrette a ricorrere alla procreazione assista.

Persone Mirella Iaccarino, Stefania Iaccarino
Luoghi Italia, Napoli
Organizzazioni Organizzazione Mondiale della Sanità
Argomenti medicina, anatomia, embriologia

20/feb/2012 19.08.14 Assunta Rea Contatta l'autore

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Aumentano in Italia i casi di infertilità e così sempre più coppie sono costrette a ricorrere alla procreazione assista. Tra le procedure eseguite: la fecondazione in vivo che si differenzia da quella in vitro, in quanto avviene direttamente nell’utero della donna.

Secondo le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l'infertilità è un problema che affligge circa il 15% delle coppie in età fertile. Può riguardare sia l’uomo che la donna e può essere originato da diversi motivi: per l'influenza di fattori ambientali sfavorevoli come l'inquinamento, per abitudini scorrette quali fumo e abuso di bevande alcoliche, per infezioni e patologie pregresse o anche perché ormai si decide di avere un figlio sempre più tardi.

Ed è così che sempre più coppie in Italia si ritrovano a ricorrere all’aiuto di specialisti del settore, nella speranza di riuscire ad avere il bambino tanto desiderato.

Tra le procedure più utilizzate vi è la “fecondazione medicalmente assistita” in grado di permettere e favorire la fecondazione di una cellula uovo da parte degli spermatozoi, quando questa non avviene in modo naturale.

Esistono diverse tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Tra queste la fecondazione in vivo in cui il processo di fecondazione, diversamente da quella in vitro, avviene direttamente nell’utero della donna. Le modalità più utilizzate sono l’inseminazione artificiale e la cosiddetta GIFT.

Nel primo caso il liquido seminale precedentemente trattato in laboratorio, viene depositato al momento dell’ovulazione, direttamente nella cavità uterina grazie all’uso di un apposito catetere. La GIFT invece è una particolare tecnica di trasferimento intratubarico sia degli spermatozoi che degli ovociti.

Numerosi  in Italia i centri dove è possibile effettuare una diagnosi accurata del problema e scegliere la terapia più adeguata. Tra queste il Centro Chemis di Napoli, presidio sanitario specializzato in Procreazione Medicalmente Assistita di I e II livello e ginecologia.

Guidato dalle sorelle Stefania e Mirella Iaccarino, rispettivamente ginecologa e biologa, il centro vanta una valida equipe di esperti in grado di garantire alla coppia tutta l’assistenza necessaria, avendo cura anche degli aspetti psicologici che caratterizzano la problematica.

Per maggiori informazioni sulle prestazioni effettuate, visita il sito del Centro Chemis.

 

 

 

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