Le soluzioni 40 Gigabit di Extreme Networks supportano il progetto per la sicurezza del cyberspazio della Johns Hopkins University

11/apr/2012 11.20.37 Ketchum Pleon Contatta l'autore

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Le soluzioni 40 Gigabit di Extreme Networks supportano il progetto
per la sicurezza del cyberspazio della Johns Hopkins University

Gli switch ad alte prestazioni Summit X670 gestiscono volumi intensivi di traffico Internet per collaudare e gestire i sistemi di rilevamento delle minacce alla sicurezza



Milano, 11 aprile 2012 - Extreme Networks ha annunciato l'utilizzo della propria soluzione 40 Gigabit ad alte prestazioni, rappresentata dagli switch Summit X670, nell'ambito del programma Scalable Network Monitoring sponsorizzato dalla Defense Advanced Research Program Agency (DARPA) e condotto presso il Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (JHUAPL) di Laurel, nel Maryland.

Extreme Networks è stato il primo vendor a proporre sul mercato switch fissi 40 GbE Ethernet. Gli apparati Extreme Networks sono già utilizzati nelle reti campus di oltre 700 università come UC Berkeley, Georgia State University, Imperial College London, University of Cambridge, Università Nazionale della Corea Jeju, Università di Miami, Università di San Paolo del Brasile, Texas A&M University e Villanova University.

Il ruolo dell'Applied Physics Laboratory nell'ambito del programma della DARPA è quello di emulare il funzionamento di gateway di rete ad altissima velocità per verificare e convalidare in maniera indipendente nuove tecnologie per il rilevamento delle intrusioni che non fanno leva sulle analisi signature-based. Per realizzare prove scientifiche pratiche nell'ambito dei test di valutazione è necessario disporre di traffico Internet che viaggi costantemente, per settimane, a una velocità fino a 100 Gbps sotto condizioni di flusso variabili. Eseguendo una valutazione delle caratteristiche comportamentali in tempo quasi reale, è possibile valutare le tecnologie che associano informazioni olistiche e metadati per identificare rapidamente eventuale codice pericoloso come gli attacchi zero-day.

Lo switch Extreme Networks Summit X670 ha soddisfatto le specifiche e i requisiti della particolare interfaccia adoperata per il test. Le porte 40GbE di questo modello sono in grado di movimentare traffico fino a una velocità di 160 Gbps, consentendo di variare le sessioni dei test senza bloccare né alterare variabili quali malware e dimensioni di sessione.

Applied Physics Laboratory
L'Applied Physics Laboratory (APL) è un centro di ricerca no profit che svolge attività di progettazione, ricerca e sviluppo. Situato a Laurel, nel Maryland, a nord di Washington DC, l'APL è una divisione della prestigiosa università di ricerca The Johns Hopkins University (JHU). Il laboratorio ha svolto un ruolo di primo piano a livello nazionale quando è stato chiamato nel 1942 a mettere a punto un'applicazione tecnologica da utilizzare nel contesto della Seconda Guerra Mondiale. Oggi è attivo nella conduzione di oltre 600 programmi per la tutela nazionale e per lo sviluppo innovativo nel campo della ricerca e della scienza spaziale.


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