consigli per una guida più sicura

L'IAM (Institute of Advanced Motorists) ha definito alcuni importanti principi precauzionali per chi guida in autostrada.

Persone Anthony Cox, Simon Elstow
Organizzazioni Institute of Advanced Motorists, Ford
Argomenti autoveicoli, strada, trasporti, industria automobilistica

16/apr/2012 11.39.02 flavio4 Contatta l'autore

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L’IAM (Institute of Advanced Motorists) ha definito alcuni importanti principi precauzionali per chi guida in autostrada. Tra essi, l’utilizzo del gps come prioritaria garanzia di sicurezza. Insieme ai più recenti aggiornamenti della segnaletica autostradale e alle nuove indicazioni da essa riportate, i migliori navigatori satellitari garantiranno a chi si mette alla guida le informazioni necessarie sullo stato delle strade.

 

Ingorghi, deviazioni, limiti di velocità: ecco alcune delle informazioni fondamentali per potersi mettere in strada con prudenza e guadagnando tempo. Sulle nostre autostrade sempre più congestionate, tuttavia, anche i navigatori satellitari costituiscono un utile strumento per mantenere la giusta rotta senza compromettere il flusso del traffico con azzardati cambi di corsia. Non solo: essi consentono anche di imboccare l’uscita autostradale con anticipo e in maggiore sicurezza.

 

Ecco cosa consiglia Simon Elstow, responsabile della formazione presso IAM: “Non perdete mai di vista gli specchietti, così da mantenere una visione a 360 gradi del traffico e poter cambiare corsia più facilmente. Ma prima di effettuare la manovra, ricontrollate sempre”.

 

Presto, tuttavia, il navigatore non sarà più l’unico strumento a tenere impegnati gli automobilisti alla guida. Nei prossimi anni, infatti, l’integrazione degli smartphone all’interno dei veicoli a motore diventerà la tendenza più diffusa tra gli utilizzatori delle quattro ruote. Entro il 2016, circa 92 milioni di veicoli sulle nostre strade potranno dotarsi di uno smartphone integrato nel cruscotto.

 

Dopo Ford, anche case automobilistiche come Mercedes e Toyota hanno adottato i protocolli MirrorLink per l’applicazione di tecnologie che prevedono l’impiego dello smartphone come hub digitale completamente integrato e con accesso completo a Internet.

 

“Lo smartphone integrato nelle auto destinate ai consumatori”, spiega Anthony Cox, autore di un nuovo rapporto della Juniper Research, “apre nuove prospettive all’Internet mobile e all’infotainment per l’auto”.

 

La possibilità di avere libero accesso al mondo esterno dall’abitacolo della propria auto è in continua crescita. Forse non manca molto al momento in cui gli automobilisti, grazie all’accesso a Internet senza limiti, potranno ordinarsi una pizza, ricevere una diagnosi su quello strano dolore al fianco o persino guardare il proprio programma preferito nella sicurezza della propria auto.

 

Attualmente il mercato propone degli entertainment system per navigatori satellitari integrati in grado di leggere i DVD e i CD preferiti di chi sta alla guida. Si tratta di strumenti studiati per garantire una maggiore sicurezza e piacevolezza agli spostamenti in auto. Secondo alcune ricerche, è più facile prendersi una pausa durante un lungo viaggio se l’auto ne offre l’opportunità: gli infotainment system rispondono perfettamente a questa esigenza, tanto da rappresentare il possibile futuro della guida in auto.

 

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