RANDSTAD AWARD, ITALIANI LEGATI AL LAVORO FISSO

20/apr/2012 15.39.25 Luther Blissett Contatta l'autore

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Milano 15 Marzo 2012 – Gli Italiani preferiscono il posto fisso. Nonostante gli appelli del Presidente Monti, la sicurezza del posto di lavoro (desiderata dal 54% del campione intervistato) resta il fattore più importante nella scelta dell’azienda in cui lavorare, anche più di un buono stipendio o dell’opportunità di fare carriera. E’ questo uno degli aspetti che emerge dalla ricerca presentata durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo Premio di Employer Branding in Italia dedicato alle aziende più ambite dai lavoratori italiani organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non. Obiettivo dell’indagine è stato quello di sondare i criteri più importanti in base ai quali gli italiani orientano le proprie scelte quando valutano l’azienda per cui lavorare e di offrire uno spaccato dei valori suddiviso per età, sesso, regione e scolarità. L’indagine è stata condotta dall’istituto belga ICMA in 14 Paesi nei mesi di Novembre e Dicembre 2011 con interviste realizzate online ad un campione nazionale di 8.000 potenziali futuri dipendenti e comprende anche studenti e persone con e senza lavoro di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

L' AD di Randstad Italia Marco Ceresa commenta dicendo che a partire dagli anni '60 si è rilevata una diminuzione delle nascite. Questo vuol dire che le generazioni nate in quel periodo, tra pochi anni, dovrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il contributo, mentre dovranno continuare ad essere attivi. Il settore delle Risorse Umane con gli esperti serve quindi a continuare a formare e selezionare questo tipo di target di persone. Allo stesso tempo anche le aziende dovrebbero concentrarsi sull'attrattività che hanno sui loro potenziali dipendenti: un'immagine sicura e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza i dipendenti esistenti. Ceresa continua e conclude dicendo che l'obiettivo del Randstad Award è quello di rendere consapevoli le aziende di come vengono viste dai loro lavoratori. Inoltre si è scoperto che il buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale supera di gran lunga l'aspetto legato a benefit e stipendio. I settori più ambiti dagli italiani sono: quello dell'elettronica (57%), il fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell'elettronica riscuote successo per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive per la carriera, mentre quello del fashion luxury attrae per l'atmosfera dell'ambiente di lavoro e la solidità delle aziende di questo settore. Il settore bancario ha molto successo per la sicurezza del posto di lavoro e per il buon equilibrio tra vita privata e professionale.

Per quanto riguarda chi cerca lavoro, i siti internet risultano essere gli strumenti maggiormente utilizzati (63%). Al secondo posto troviamo i contatti e le relazioni personali (54%). Al terzo posto ci sono gli annunci pubblicati sui giornali (39%). L’analisi della variabile socio-demografica relativa all’età degli intervistati mostra come aspetti quali le buone condizioni economiche dell’azienda e forte immagine/rispetto dei valori interessino maggiormente una forza lavoro di impiegati più maturi, mentre i più giovani sono attratti dall’opportunità di carriera internazionale. La variabile relativa alla situazione familiare degli intervistati mostra come i single senza figli a carico siano meno preoccupati dalla sicurezza del posto di lavoro in contrapposizione agli intervistati sposati/conviventi con figli; la stabilità economica è uno degli aspetti che preoccupa di più i single con figli a carico. Gli intervistati che contribuiscono maggiormente con la propria quota alle entrate familiari considerano più importante uno stipendio competitivo e una società economicamente in buone condizioni, mentre quelli con minori redditi percepiti cercano sicurezza del posto di lavoro e un buon equilibrio vita professionale – privata. Il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l’Università Bocconi e la SDA di Milano afferma che i sistemi aziendali sono visitabili con diverse angolature e prospettive di lettura. Otto ore al giorno per mediamente cinque giorni la settimana siamo esposti ad una relazione costante con la ''personalità'' delle organizzazioni di appartenenza. Mediamente la metà della nostra vita attiva e caratterizzata dal rapporto con il contesto lavorativo. La personalità delle aziende si esprime prevalentemente con movenze di comunicazione non verbale. Le organizzazioni comunicano con la loro architettura, i loro prodotti, il loro marchio e i loro valori. Questi ed altri fattori concorrono a rendere le personalità aziendali più o meno accoglienti. Il Prof. Vaccani afferma anche che Randstad attraverso una ricerca internazionale sul livello di attrattività percepita delle aziende, si propone come costante osservatorio premiante del livello di eccellenza delle personalità organizzative.

Luther Blissett

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