FODAF Lombardia su nuova Politica agricola comune

Milano, maggio 2012 Il commento della Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali della Lombardia sulle proposte di emendamento della Regione per la nuova Pac La Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali (FODAF) della Lombardia ha recentemente espresso il proprio apprezzamento per i tentativi di emendare alcuni aspetti della nuova Pac che l'amministrazione regionale lombarda sta effettuando sia a livello nazionale sia in sede di Comitato europeo delle Regioni.

Persone Luigi Pisoni, Giorgio Buizza
Luoghi Milano, Lombardia, Bruxelles
Organizzazioni Unione Europea
Argomenti politica, agricoltura, economia, istituzioni

03/mag/2012 13.15.44 Info Agribusiness Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Milano, maggio 2012

 

Il commento della Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali della Lombardia

sulle proposte di emendamento della Regione per la nuova Pac

 

La Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali (FODAF) della Lombardia ha recentemente espresso il proprio apprezzamento per i tentativi di emendare alcuni aspetti della nuova Pac che l’amministrazione regionale lombarda sta effettuando sia a livello nazionale sia in sede di Comitato europeo delle Regioni.

“Rileviamo un evidente sforzo della Regione nel cercare di suggerire utili correttivi alla proposta della Commissione sulla nuova politica agricola post 2013, attualmente in discussione a Bruxelles - ha affermato il presidente di FODAF, Giorgio Buizza -. In particolare la Regione sta cercando di dimostrare come la presente riforma, se non sarà emendata, rischi di avere effetti negativi proprio sui sistemi agricoli europei più produttivi, soprattutto a causa dei nuovi meccanismi di protezione ambientale che vanno sotto il nome di greening”.

Per FODAF citroveremo in ogni caso di fronte ad una Pac con meno aiuti pubblici e con più vincoli. “Confidiamo perlomeno - aggiunge Buizza - che l’Unione Europea mantenga la promessa di attuare politiche per lo sviluppo rurale più incisive che in passato, compensando la generale contrazione degli aiuti diretti al reddito degli agricoltori con  un incremento del cosiddetto secondo pilastro della Pac, ovvero delle risorse per lo sviluppo rurale”.

Alla Regione Lombardia FODAF rinnova infine una raccomandazione già formulata in passato: “Auspichiamo che nel prossimo Programma di sviluppo rurale lombardo - osserva Buizza - nell’ambito delle misure sui servizi di consulenza aziendale vi sia il dovuto riconoscimento per il ruolo dei professionisti, la cui assistenza alle imprese in campo agronomico e gestionale è ormai una condizione irrinunciabile per un’agricoltura moderna e competitiva”.

 

SERVIZIO STAMPA FODAF LOMBARDIA: Luigi Pisoni, mob. 335-7314113

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