APM, una leva in mano ai CIO per incrementare i risultati di business e ottenere la fiducia degli investitori

09/mag/2012 12.47.16 Sound PR Contatta l'autore

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Application Performance Monitoring (APM), una leva in mano ai CIO

per incrementare i risultati di business e ottenere la fiducia degli investitori

 

L'APM di qualità è la chiave per migliorare l'esperienza dell'utente, per  ridurre i costi

 e per migliorare l'IT e il rapporto di business

 

 

ROMA, 9 maggio 2012 – I CIO di oggi devono affrontare sfide molto più complesse rispetto a quelle dei loro predecessori. La tecnologia e il business interagiscono in modi nuovi e differenti, mentre le possibilità di insuccesso diventano estremamente elevate e rendono più difficile "fare la cosa giusta". Le applicazioni e i business service sono sempre più distribuiti e complessi, così che vengono richieste grandi quantità di tempo e risorse non solo per la loro implementazione, ma anche per l'amministrazione e la manutenzione.

Nonostante queste sfide, le opportunità di fornire un elevato valore di business non sono mai state tanto numerose. Come esperto di tecnologia in grado di comprendere i business driver, il CIO ricopre una posizione unica che gli permette di identificare i flussi di guadagno resi possibili dalle nuove tecnologie, l'efficacia dei costi e di ottenere la fiducia dei principali investitori.

L'Enterprise Management Associates (EMA) ha redatto un white paper che mette in evidenza alcuni modi attraverso i quali i CIO possono assicurare rilevanza di business in un panorama costellato da "disruptive technologies" (le cosiddette tecnologie dirompenti) e da aspettative sempre più elevate nei confronti delle performance e della disponibilità dei servizi IT. Sponsorizzato da Quest Software, leader nell'application performance monitoring (APM), questo white paper spiega come le soluzioni di APM diano la possibilità alle aziende IT di trarre vantaggio dalle tecnologie dirompenti tramite la fornitura di servizi innovativi.

Il white paper pone in evidenza tre modi di utilizzare l'APM grazie ai quali i CIO possono migliorare il business aziendale:

1.  Trasformare la tecnologia dirompente in opportunità

La tecnologia in costante evoluzione, pur aprendo le porte alla produzione di un significativo valore di business, presenta anche alcuni rischi. Con una tecnologia all'avanguardia sono infatti necessari strumenti di gestione anch’essi all'avanguardia: le moderne soluzioni APM possono ridurre i costi e fornire una performance applicativa ottimale. Grazie alle soluzioni APM, i CIO sono in grado di quantificare la delivery dell’applicazione in modo comprensibile anche agli investitori.

2.  Ridurre il rischio delle attuali applicazioni

In un panorama in cui molte aziende IT stanno ancora provando a gestire le applicazioni monitorando l'infrastruttura, le attuali applicazioni complesse presentano numerosi punti di fallimento potenziale che non possono essere identificati facilmente con le soluzioni di monitoraggio tradizionali. Servendosi di una soluzione APM, il dipartimento IT ottiene una panoramica realistica dell'applicazione poiché si riferisce all'infrastruttura di supporto, e riesce inoltre a svolgere azioni chiave in tempo reale (correlazione tra le metriche dell'infrastruttura, punti di integrazione  e metriche di transazione).

3.  Delineare una visione che permetta di "raggiungere lo scopo"

L'insieme di competenze del CIO comprende il business, la tecnologia e la policy e spesso il suo successo può determinare il valore percepito dei servizi forniti dal dipartimento IT. I migliori CIO consentono livelli di maturità operazionale più alti e ispirano una fiducia che va oltre le tabelle di marcia tradizionali. Una soluzione APM può promuovere questa visione fornendo l'automazione per:

o      combinare prospettive di applicazione "top down" e "bottom up";

o      promuovere il business e la soddisfazione del cliente monitorando la qualità del servizio, rendendo possibile una risoluzione dei problemi più rapida nel momento in cui i servizi non hanno prestazioni ottimali o falliscono.

"Oltre il 60% del tempo del dipartimento IT è impiegato in operazioni volte ad assicurare la normale e corrente gestione del business. Utilizzando l'APM, questi compiti operazionali che richiedono numerose risorse possono essere automatizzati, lasciando ai CIO e ai loro dipartimenti più tempo per concentrarsi sull'innovazione e su compiti a elevato valore aggiunto” spiega John Newsom, Vice Presidente e General Manager, Application Business Unit di Quest Software. “Confrontandosi con i CIO risulta chiaro come,  per ottenere la fiducia dei dirigenti, sia necessario presentare risultati tangibili puntando a fornire un servizio IT d'eccezione. L'APM è la soluzione ideale non solo per soddisfare, ma anche per superare queste aspettative".

"Il ruolo del CIO è estremamente impegnativo, mentre secondo i CEO è relativamente semplice", afferma Julie Craig, Research Director presso l'Enterprise Management Associates (EMA). "Un CIO competente rappresenta un ponte tra la tecnologia e il business. Questo white paper pone effettivamente in evidenza non solo i modi in cui un CIO può ottenere una miglior comprensione di come le applicazioni si stiano comportando, ma anche di come possa ottenere metriche tangibili che aiuteranno il business aziendale a svilupparsi utilizzando strategie più efficaci".

 

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Fondata nel 1987, Quest Software (Nasdaq: QSFT) fornisce soluzioni per la gestione dell’IT semplici e innovative che permettono a oltre 100.000 clienti a livello mondiale di risparmiare tempo e denaro in ambienti fisici e virtuali. I prodotti Quest risolvono le sfide IT più complesse per la gestione del database, data protection, identity e access management, monitoring, user workspace management eWindows management.  Per maggiori informazioni visita www.questsoftware.it.

 

 

 

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