Lo stent PROMUS Element? dimostra ottima sicurezza ed efficacia a lungo termine nello Studio PLATINUM Small Vessel

"Questo studio dello stent PROMUS Element da 2,25 mm conferma ancora una volta il nostro impegno nel fornire ai medici e ai loro pazienti una gamma completa di modelli e misure di stent."

Persone Alessandra Gelera Economia Sanitaria, Keith D. Dawkins, Ian Meredith, May
Luoghi Europa, Australia, Parigi, Massachusetts, Melbourne, Stati Uniti d'America, Natick
Organizzazioni Affari Istituzionali Boston Scientific Italy Group, Exchange Commission, Abbott Laboratories, target lesion revascularization, Boston Scientific Boston Scientific Corporation, NYSE, FDA
Argomenti medicina, cardiologia

22/mag/2012 09.03.21 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Lo stent PROMUS Element(TM) dimostra ottima sicurezza ed efficacia a lungo termine nello Studio PLATINUM Small Vessel

NATICK, Massachusetts, May 22, 2012/PRNewswire/ --

I dati clinici a due anni dimostrano basse percentuali di eventi avversi, compresi
nessun infarto del miocardio o trombosi dello stent, per lo stent PROMUS Element in
Platino-Cromo da 2,25 mm di Boston Scientific



Boston Scientific Corporation (NYSE: BSX) annuncia i risultati a due anni dello studio
PLATINUM Small Vessel, i quali dimostrano eccellenti risultati in termini di sicurezza ed
efficacia per il sistema di stent PROMUS Element(TM) in Platino-Cromo (PtCr), da 2,25 mm,
medicato con everolimus, nel trattamento de novo delle lesioni coronariche dei piccoli
vasi coronarici. L'analisi dei dati è stata presentata venerdì scorso durante il
Programma scientifico dell'EuroPCR a Parigi.



"I dati dello studio PLATINUM Small Vessel ancora una volta dimostrano percentuali di
rivascolarizzazione molto basse, con assenza di infarto del miocardio o trombosi dello
stent nei due anni di follow up in pazienti trattati con lo stenti PROMUS Element da 2,25
mm," ha affermato il Prof. Ian Meredith, Direttore del MonashHeart, presso il Monash
Medical Centre a Melbourne, Australia, e uno degli sperimentatori principali del programma
clinico PLATINUM. "Questi risultati a lungo termine sono eccezionali, soprattutto tendendo
in considerazione i piccoli diametri dei vasi che sono stati analizzati in questo studio."



Lo studio PLATINUM Small Vessel aveva precedentemente raggiunto il suo endpoint
primario della Target Lesion Failure (TLF) a 12 mesi con una percentuale del 2,4 % per lo
stent PROMUS Element da 2,25 mm, rispetto ad un obiettivo prestabilito di prestazione del
21,1 % (p<0,001) sulla base dei risultati storici per lo stent da 2,25 mm, medicato con
Paclitaxel, TAXUS(R) Express(R). La percentuale di TLF a due anni era del 4,7% con lo
stent PROMUS Element da 2,25 mm, mentre la target lesion revascularization (TLR) era del
2,5%. Le percentuali degli altri eventi avversi maggiori sono rimasti bassi a due anni,
nei pazienti trattati con lo stent in esame, compreso quello della morte cardiaca (2,3%),
dell'infarto del miocardio (0,0%) e della trombosi probabile/certa dello stent (0,0%),
secondo la definizione dell'Academic Research Consortium (ARC). Non vi sono state morti
tra 1 e 2 anni in pazienti trattati con lo stent PROMUS Element da 2,25 mm.



I dati dello studio PLATINUM Small Vessel si vanno ad aggiungere agli esiti positivi a
lungo termine dello studio PLATINUM Workhorse, che ha riportato un'eccellente sicurezza ed
efficacia dello stent PROMUS Element nelle lesioni workhorse e ha dimostrato un'efficacia
superiore rispetto allo stent XIENCE V(R) (PROMUS(R)) in un'analisi di riferimento sugli
esiti della rivascolarizzazione tra il primo e il secondo anno," ha dichiarato il Dott.
Keith D. Dawkins, Direttore medico internazionale di Boston Scientific. "I risultati
dimostrano una piattaforma di stent in platino-cromo per piccoli vasi altamente efficace e
con un eccellente profilo di sicurezza. "Questo studio dello stent PROMUS Element da 2,25
mm conferma ancora una volta il nostro impegno nel fornire ai medici e ai loro pazienti
una gamma completa di modelli e misure di stent."



Boston Scientific ha ricevuto l'approvazione della marcatura CE, per il sistema di
stent PROMUS Element, nel 2009 e, per il sistema di stent PROMUS Element Plus, nel 2011.
Negli Stati Uniti, il sistema di stent PROMUS Element Plus è stato approvato dall'Agenzia
per gli alimenti e i medicinali (FDA) nel 2011. Lo stent PROMUS Element, parte del sistema
di stent PROMUS Element e PROMUS Element Plus, impiega una lega PtCr brevettata, disegnata
specificamente per lo stenting coronarico, che permette una migliore visibilità, un minor
recoil, una conformità eccellente ed una maggiore forza radiale. Il sistema di stent
PROMUS Element Plus impiega un sistema avanzato di erogazione a basso profilo, disegnato
per facilitare il posizionamento preciso dello stent attraverso lesioni impegnative.



XIENCE è un marchio registrato del gruppo di aziende Abbott Laboratories. PROMUS è
uno stent con private-label XIENCE V medicato con everolimus, prodotto da Abbott e
distribuito da Boston Scientific.



Informazioni sullo studio PLATINUM Small Vessel



Lo studio PLATINUM Small Vessel è un sotto-studio clinico prospettico, multicentrico,
a braccio singolo, del programma clinico PLATINUM, disegnato per valutare la sicurezza e
l'efficacia dello stent PROMUS Element (2,25 mm) per il trattamento de novo delle lesioni
coronariche in pazienti con piccoli vasi (diametro di riferimento del vaso da greater than
or equal to2.25 a <2.50 mm e lunghezza della lesione less than or equal to28 mm).



Informazioni su Boston Scientific



Boston Scientific è un'azienda operante a livello mondiale che si occupa di
sviluppare, produrre e commercializzare dispositivi medicali utilizzati in un'ampia gamma
di specialità mediche del settore interventistico. Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.bostonscientific.com.



Affermazione Cautelativa Relativa alle Affermazioni Riferite al Futuro



Questo comunicato stampa contiene affermazioni riferite al futuro come stabilito dalla
Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1933 e Sezione 21E del Securities Exchange Act
del 1934. Le affermazioni riferite al futuro possono essere identificate da termini come
"anticipare", "prevedere", "proiettare", "ritenere", "programmare", "stimare", "intendere"
e termini simili. Queste affermazioni riferite al futuro si basano sulle convinzioni,
supposizioni e stime da noi effettuate sulla base delle informazioni a nostra disposizione
in quel determinato momento e non intendono fornire garanzie di eventi o prestazioni
future. Queste affermazioni riferite al futuro includono, tra le altre cose, affermazioni
relative al lancio di nuovi prodotti, approvazione da parte degli organi regolatori, studi
clinici, performance dei prodotti, esiti clinici, la commercializzazione di dispositivi
PVD in Europa e i nostri piani aziendali. Se le nostre supposizioni si rivelassero errate,
o se determinati rischi o imprevisti si materializzassero, i risultati effettivi
potrebbero differire dalle aspettative o dalle proiezioni espresse o sottintese dalle
nelle nostre affermazioni riferite al futuro. In alcune circostanze, questi fattori hanno
inficiato in passato e potrebbero inficiare in futuro (insieme ad altri fattori) la nostra
capacità di mettere in atto la nostra strategia commerciale e ciò potrebbe risultare in
una discrepanza tra i risultati effettivi e quelli contemplati nelle affermazioni
presentate in questo comunicato stampa. Di conseguenza, i lettori sono invitati a non fare
eccessivo affidamento su alcuna delle nostre affermazioni riferite al futuro.



Tra i fattori che potrebbero provocare tali discrepanze vi sono: condizioni future
correlate alla situazione economica, ai concorrenti, alla rimborsabilità e allo status
regolatorio; introduzioni di nuovi prodotti; trend demografici; diritti di proprietà
intellettuale; contenzioso; condizioni del mercato finanziario; future decisioni
commerciali prese da noi o dai nostri concorrenti. Tutti questi fattori sono difficili o
impossibili da prevedere accuratamente e molti di essi sono al di là del nostro
controllo. Per una descrizione ulteriore e un elenco di questi ed altri importanti rischi
e imprevisti che potrebbero inficiare le nostre operazioni future, vedere la Parte I, Voce
1A- Fattori di rischio nel nostro ultimo rapporto annuale sul Modulo 10-K depositato
presso la Securities and Exchange Commission, che potremmo aggiornare nella Parte II, Voce
1A - Fattori di rischio nei Rapporti Trimestrali sul Modulo 10-Q che abbiamo depositato o
che depositeremo in seguito. Neghiamo ogni intenzione o obbligo di aggiornare
pubblicamente o modificare le nostre affermazioni riferite al futuro per riflettere
eventuali cambiamenti delle nostre aspettative o degli eventi, delle situazioni o delle
circostanze su cui potrebbero basarsi tali aspettative o che potrebbero influire sulla
probabilità che i risultati effettivi differiscano da quelli espressi nelle affermazioni
riferite al futuro. Questa affermazione cautelativa è applicabile a tutte le affermazioni
riferite al futuro contenute nel presente documento.




CONTATTO:

Alessandra Gelera
Economia Sanitaria e Affari Istituzionali
Boston Scientific Italy Group
linea diretta +39-02-26-9831 (ufficio)
Geleraa@bsci.com






Source: Boston Scientific Corporation




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