Gruppo Santa Fe. Tre milioni di euro per il sito della Regione Campania sono un'enormità. Pronti a farlo per 150mila euro

15/giu/2012 16.21.55 Gruppo Santa Fe Contatta l'autore

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Il nuovo portale della Regione Campania, costerà alla Regione stessa circa 3 milioni di euro che andranno nelle casse della sua compartecipata Digit Campania. Il nuovo portale sostituirà il precedente messo on line durante l'amministrazione Bassolino.

 

I costi, diminuiti dagli iniziali 4,5 milioni di euro agli attuali 2,8 milioni, servono per coprire l'anno di progettazione alle spalle ed i prossimi tre anni di gestione. Questa la spiegazione data dall'amministratore delegato della Digit Campania ai giornalisti che chiedevano chiarimenti.

 

A darne la notizia nei giorni scorsi è stato il Corriere del Mezzogiorno. La notizia, che ha sollevato notevoli polemiche, ha destato scalpore anche tra la concorrenza. Gruppo Santa Fe, agenzia di comunicazione di Treviso, ha commentato, attraverso le parole del titolare Enrico Barbieri: “L’amministratore delegato di Digit Stefano Torda sostiene che il prezzo non sia fuori mercato e a chiesto di guardare a quanto speso per il precedente sito. È ora di finirla, a nostro avviso, di parlare di prezzi di mercato: 2,8 milioni di euro per un sito del genere sono un’enormità. Noi per un portale di questo tipo avremmo chiesto al massimo 150mila euro, sviluppo e promozione compresi.”


Nella scaletta dei costi preventivati ecco le diverse voci che appaiono:

·         Sviluppo: 1.146.100,00 euro;

·         Contenuti: 699.700,00 euro;

·         Comunicazione: 297.600,00 euro;

·         Servizi complessi: 64.302,00 euro;

·         Costi generali 3% in disponibilità a Digitcampania Scarl: 64.302,00 euro;

·         Costi generali 2% in disponibilità al ROO 5.1: 42.868,00 euro;

·         IVA:  486.123,12 euro;

·         Totale: 2.800.995,12 euro.

 

 E' vero che siti del genere comportano alte spesi di gestione – continua Barbieri – ma crediamo che queste non siano del tutto giustificabili. Un buon portale si può costruire con investimenti di molto inferiori e con risultati superiori. Oltre a spendere tanto molto spesso gli Enti Pubblici spendono anche male. Un portale di un Ente Pubblico dovrebbe essere un servizio al cittadino ma non è quasi mai così . Noi come agenzia ci mettiamo a disposizione di tutti quegli Enti Pubblici che vogliono ridurre i costi ma avere qualcosa di realmente funzionante ed a portata di cittadino. In tempi di crisi poi i soldi è meglio non buttarli via ma investirli in modo intelligente.”

 

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