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02/lug/2012 10.44.57 Habitare Contatta l'autore

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Rivoluzione mondiale nella lotta ai tumori: nuova macchina per i
farmaci antiblastici.



L’azienda Bio-Duct del gruppo Habitare-Karis Medica, dopo 4 anni di
progettazione e sperimentazione, ha creato una macchina per
velocizzare con precisione e senza sprechi le chemioterapie

Rivoluzione nel campo della lotta contro il cancro. Un’azienda di
Cagliari, la Bio-Duct, di proprietà del gruppo Habitare Karis-Medica
che ha sede a Tradate (VA), dopo quattro anni di ricerca e
progettazione e test , ha ideato la Pharmo-duct. Si tratta di una
macchina per la diluizione dei farmaci antiblalstici, ovvero quelli
destinati alla preparazione delle sacche per la somministrazione ai
malati che si sottopongono a chemioterapia.

«Non vogliamo fare un’operazione commerciale - spiegano dall’ufficio
progettazione del gruppo - ma dare al possibilità a tutti di essere
curati con le migliori tecnologie, velocemente e senza errori». La
nuova macchina destinata a tutte le aziende ospedaliere che abbiano
reparti di farmacia e oncologia, avrà fin da subito dei costi molto
contenuti: «Non esistono macchinari di questo tipo - proseguono
dall’azienda -: chi oggi si occupa di questo settore utilizza macchine
robotizzate che ripetono meccanicamente il processo manuale dell'
operatore . La nostra macchina invece è dotata di elettronica
avanzata che permette una maggior velocità di produzione . Sono
numerosi i vantaggi: non ci sono sprechi nell’utilizzo delle sacche di
farmaco, si velocizzano i tempi di somministrazione, si evitano
frequenti errori umani nei dosaggi, è molto più leggera e mette al
riparo il personale ospedaliero dai rischi derivati dal contatto ed
inalzione dei farmaci.
La Pharmo-Duct è stata inoltre progettatata per essere Eco friendly
con un consumo medio di ca. 1 KW , quindi come un piccolo
elettrodomestico domestico.

La Pharmo-Duct, che avrà come simbolo proprio l’azalea, la pianta
icona della lotta ai tumori .

Un costo facilmente ammortizzabile in poco tempo per le Aziende
Ospedaliere . È un prodotto innovativo, ma non vogliamo
approfittarcene, vogliamo che tutti ne possano avere benefici. Le
capacità di questa macchina saranno sotto gli occhi di tutti, è una
vera rivoluzione nella lotta contro i tumori. Ne siamo orgogliosi».

Attualmente la Pharmo-Duct si trova in via sperimentale in un ospedale
d’Italia altamente specializzato nella lotta ai tumori. «Abbiamo già
molte richieste a livello internazionale per il posizionamento della
macchina - concludono dall’azienda -. Nei prossimi mesi faremo una
presentazione ufficiale del prodotto. È una macchina che è destinata a
cambiare il modo di combattere questo male. Proprio per questo abbiamo
scelto l’azalea come logo: è simbolo della speranza che passa anche
attraverso la rinnovata fiducia tra l’operatore e il paziente,
arrivando a un grado di sicurezza mai raggiunto fino a oggi».

Phamo-duct...lifescience...



dr.arch.fausto boga


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