AZIENDE: PRONTE ALLA RIPRESA? Come trattenere i manager bravi

17/lug/2012 11.23.52 Areté Comunicazione Contatta l'autore

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Odgers Berndtson, società di executive search fra le prime al mondo,

offre un nuovo esclusivo strumento

ai board e alle risorse umane - People Retention-

per fidelizzare i dirigenti più qualificati

che hanno in mano il know how dell’impresa.

 

 

Oggi i manager che lavorano non sono tentati di cambiare azienda perché, con la crisi e l'incertezza del mercato, rimettersi in gioco potrebbe essere una decisione non saggia. Così le organizzazioni sono portate a dare per scontate nel loro organico le figure professionali migliori, ma nel tempo questo atteggiamento comporta un grave rischio: la dipendenza da persone che hanno in mano il know how dell'azienda stessa e che, ai primi cenni di ripresa, cercheranno posizioni di maggior soddisfazione.

Inoltre l’impresa, costretta per anni a sfoltire i ranghi, si ritrova con risorse umane contingentate.

Dunque i manager (bravi) attualmente hanno un valore maggiore rispetto a prima della crisi perchè maggiore è il danno che l'impresa subirebbe nel caso essi migrassero verso altre collocazioni.

La nuova emergenza allora è fidelizzare i manager con strumenti che non siano necessariamente economici, considerando il periodo di recessione o comunque di incertezza.

Odgers Berndtson propone People Retention, un esclusivo programma proprietario di affiancamento ai vertici aziendali e alle risorse umane.

People Retention fonde diverse tecniche in un sistema proprietario sviluppato da Odgers Berndtson Italia che permette di:

  • identificare e descrivere i bisogni delle persone in modo obiettivo per tutti i soggetti

  • analizzare la motivazione a rimanere in azienda o eventualmente a cambiare

  • mantenere le persone motivate utilizzando diverse leve (per esempio questo è il momento migliore per investire in formazione)

  • gestire una efficace comunicazione interna che, fin da ora, quando ancora la crisi si fa sentire, faccia percepire ai manager che l'azienda conosce il loro vissuto e sa approntare un piano per avviare la ripresa.

 

Questa crisi finirà, per breve o lunga che sarà stata, troverà il suo compimento e, in quel momento, le risorse umane sopravvissute allo 'sfoltimento' – spiega Bernard Cantournet, di Odgers Berndtson – saranno ancora più cruciali per la sopravvivenza delle imprese. Se, negli anni trascorsi, le aziende hanno affrontato una pesante riduzione della forza lavoro a tutti i livelli, quando questa crisi sarà cessata, la cultura e il know how saranno distribuiti su un numero ben inferiore di persone, rendendole molto più preziose. Noi abbiamo sviluppato un metodo – continua Cantournet – che consente di monitorare il grado di soddisfazione lavorativa delle persone e permette di motivarle a rimanere in azienda, non utilizzando necessariamente la leva economica.”

 

Profilo Odgers Berndtson

 

Odgers Berndtson è il secondo network europeo nell’Executive Search e tra i primi 5 al mondo ed è presente in Italia dal 1965.

Il brand è legato a case history nazionali e internazionali di altissimo livello per i clienti e i ruoli coinvolti nelle ricerche.

Le ricerche coprono tutte le funzioni e tutti i settori – in particolare Automotive, Business & Professional Services, Consumer Products, Luxury & Retail, Energy & Utilities, Financial, Industrial, Healthcare, Life Sciences, Entertainment, Public Sector & Not for Profit, Technology Media & Telecommunication – con specialisti di area per background professionale, studi, origine geografica.

Negli archivi di Odgers Berndtson sono custoditi più di 80mila curricula e sono circa 150 i progetti realizzati ogni anno in Italia.

Consapevole che la ricerca di candidature può avere un impatto sul successo di un’organizzazione – e sulla carriera di un individuo – maggiore di ogni altra decisione di business, Odgers Berndtson ha un approccio personalizzato e proattivo per ogni cliente, con metodologie innovative di provata efficacia, fornendo scelta e diversità e coinvolgendo il cliente nel monitoraggio del processo attraverso aggiornamenti costanti riguardo persone e mercato.

La ricerca di candidati viene effettuata a livello internazionale, grazie al capillare network di presenza nel mondo del gruppo (55 uffici), e a livello locale, grazie a una profonda conoscenza del mercato di riferimento e delle sue specifiche caratterizzazioni.

È di recente istituzione una nuova struttura, BES, Board Efficiency Support, che valuta l’efficacia e l’efficienza delle dinamiche dei Board in Italia e organizza i primi corsi ad alta specializzazione in Italia per membri di Cda. Inoltre Odgers Berndtson offre progetti di supporto al cambiamento: assessment e development centers, coaching individuale personalizzato, interventi organizzativi sia nei casi di cambio generazionale ai vertici delle imprese familiari sia a supporto di cambiamenti organizzativi nelle grandi corporation.

La fidelizzazione dei clienti è la misura del successo di Odgers Berndtson.

Il network ha oggi 55 uffici in 27 Paesi nel mondo, conta circa 660 consulenti, svolge circa 3800 progetti l’anno, con un fatturato di oltre 250 milioni di dollari.

In Italia la sede è a Milano, in via Matteo Bandello, 15 tel. 02 48100112

email: info@odgersberndtson.it.

 

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