80 km di archivi COMPATTA fanno spazio alla cultura nel Polo archivistico degli Archivi di Stato della Lombardia

31/lug/2012 12.18.31 RINALDI Contatta l'autore

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A fronte dell’esigenza di allestire  l’immobile destinato ad  ospitare i nuovi depositi degli Archivi di Stato della Lombardia, il Fondo Immobiliare Lucrezio e la società FEM, hanno scelto ICAM per l’installazione di sistemi di archiviazione ad alta densità COMPATTA. 

L'Archivio di Stato di Milano conserva un ingente patrimonio costituito da documentazione che testimonia tutte le tappe della storia di Milano, dall'età longobarda all'età contemporanea.

Con l'istituzione del Ministero per i beni culturali e ambientali nel 1974 gli Archivi di Stato, situati in ogni capoluogo di provincia, sono passati dalla dipendenza dal Ministero dell'interno, che durava dal 1875, a quella del nuovo Ministero.

Secondo la normativa è loro compito conservare la documentazione degli antichi stati italiani preunitari e quella prodotta dalle istituzioni periferiche dello Stato post unitario, i fondi archivistici di enti non statali (pubblici o privati), di famiglie o persone che li donano, vendono, depositano. 

Il patrimonio archivistico detiene, dunque, valore rilevante e richiede particolare attenzione ad aspetti particolari quali cura, protezione e attenta gestione dei documenti conservati nel tempo. Aspetti questi, che richiedono la riduzione di sprechi dovuti all’utilizzo di soluzioni obsolete le quali comportano un aumento di costi di gestione e la mancata ottimizzazione nell’uso dello spazio a disposizione per l’archiviazione, sempre più ridotto.

Negli ultimi anni le esigenze relative alla gestione fisica dei documenti cartacei sono mutate radicalmente a causa dell’ incremento della complessità legislativa e di conseguenza organizzativa e gestionale interna.

La saturazione degli spazi a disposizione, la scarsa reperibilità di superfici utilizzabili e gli elevati costi di quella a disposizione, rendono difficile, se non insostenibile la gestione delle problematiche legate alla conservazione dei documenti.

Di qui, l’esigenza di identificare un immobile da locare, adeguato ad ospitare la nuova sede degli Archivi di Stato della Lombardia, manifestata mediante pubblicazione di un’indagine di mercato da parte del Ministero Beni Attività Culturali – Direzione Generale per gli Archivi.

Il Fondo Lucrezio impegnato nello sviluppo di immobili tecnologici di sicurezza e specializzato nella realizzazione di archivi tecnologici ed innovativi “chiavi in mano”,  ne ha ottenuto l’aggiudicazione proponendo una struttura preesistente, da trasformare radicalmente.

La FEM srl società immobiliare di Venezia si è occupata della ristrutturazione dello stabile di Morimondo mentre la Re-evolution Srl, azienda veneziana che opera principalmente nel settore Real Estate e fondi immobiliari, ha coordinato e supervisionato l’intera attività.

Un intreccio di professionalità ed esperienza che ha portato alla realizzazione del “nuovo Archivio di Stato della Lombardia”. Cuore pulsante del progetto, il sistema di archiviazione ad alta densità COMPATTA di ICAM, costituito da scaffalature montate su basi mobili.

Le ragioni che hanno portato ad una scelta di questo tipo  sono in primis legate all’esigenza di riuscire ad ottimizzare gli spazi  a disposizione per incrementare la potenzialità ricettiva dell’archivio. Rispetto al sistema tradizionale a scaffalature statiche, difatti, a parità di spazio impegnato, COMPATTA permette di incrementare la capacità di archiviazione di oltre l’80%. L’accesso al materiale archiviato avviene mediante l’apertura del solo corridoio interessato, lasciando il resto degli scaffali compressi.

Parallelamente, l’obiettivo di garantire tracciabilità e corretta gestione della documentazione, preservando sicurezza, integrità, autenticità nella conservazione del patrimonio culturale.

La soluzione

Il polo archivistico della Lombardia nelle vicinanze di Abbiategrasso,  ha una superficie di 10.000 mq e raccoglie ben 80.000 metri lineari di documentazione storica.

L’archivio si compone di più aree funzionali:

-       Archiviazione

-       Uffici

-       Laboratori

-       Spazi pubblici per la consultazione della documentazione

Nell’area destinata all’archiviazione, come anticipato, sono state installate scaffalature mobili COMPATTA a movimentazione manuali, attrezzabili con svariati tipi di accessori per conservare libri, faldoni, cartelle sospese, schede, cd, supporti magnetici, scatole.

Il rapporto tra altezza a profondità delle scaffalature è tale da non richiedere antiribalamenti superiori grazie all’innovativo sistema di antiribaltamento adottato nella struttura delle rotaie su cui scorrono le basi mobili.

Le due rotaie più esterne sono dotate di un canaletto parallelo ad esse unito in cui scorrono 4 cuscinetti in posizione orizzontale (2 per lato) che assicurano il parallelismo di funzionamento dei carrelli (guida) e l’assoluta stabilità delle scaffalature in presenza di eventuali forze ribaltanti.

Entrambi i lati di tutte le rotaie sono dotate di inviti inclinati per consentire l’accesso al corridoio di consultazione.

L’area destinata all’archiviazione sviluppa ben 80.000 ml c.a., per un totale di N°640 tra scaffalature mobili e fisse distribuite in 4 differenti settori.

Il sistema di archiviazione automatico si sviluppa per ben 80 km e si compone di 8 ripiani in altezza, di scaffalatura  per la conservazione di documenti cartacei/digitali, in una superficie di 7.000mq coperti.

COMPATTA garantisce efficienza nell’archiviazione seguendo standard di sicurezza straordinariamente alti. Incorporato nel volantino, è inserito un sistema di blocco che impedisce lo scorrimento della base e quindi la chiusura del corridoio, mentre la maniglia ribaltabile evita l’aggancio accidentale degli indumenti dell’operatore.

Conclusioni  

Grazie a COMPATTA, nel nuovo Polo archivistico della Lombardia, è stato possibile ottimizzare lo spazio destinato all’archiviazione e i tempi di reperimento dei volumi, aumentando la superficie da dedicare a studiosi/ricercatori, riducendo il lavoro delle risorse umane da allocare alla gestione della biblioteca.

A questi aspetti si aggiunge la garanzia di integrità e autenticità nella conservazione del patrimonio documentario oltre a tracciabilità e corretta gestione della documentazione.

Un perfetto connubio tra sistemi d'archiviazione e sistemi di logistica che migliora il servizio nei confronti degli operatori e assicura la longevità dei volumi conservati.

 

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