La Fondazione Vodafone finanzia l'installazione del Robot i.v.STATION presso la Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli di Milano

06/ago/2012 09.05.42 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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La Fondazione Vodafone finanzia l'installazione del Robot i.v.STATION presso la Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli di Milano

BOLZANO, Alto Adige, Italia, August 6, 2012/PRNewswire/ --

Oggi Health Robotics ha reso noto che l'Unità Operativa di Terapia Intensiva
Neonatale della Clinica Mangiagalli (Policlinico di Milano) si è aggiudicata il
finanziamento della Fondazione Vodafone per il proprio progetto "Il robot e la carezza",
votato dai clienti Vodafone tra una rosa di progetti, tutti incentrati sul benessere e la
salute del bambino. "Il robot e la carezza" prevede l'installazione di un robot
i.v.STATION per la preparazione automatizzata delle infusioni in neonatologia intensiva. I
numerosi prematuri tra gli oltre 6.500 neonati che nascono ogni anno presso la
Mangiagalli, richiedono spesso cure intensive estremamente complesse. In questi casi, non
esistendo in commercio formulazioni farmaceutiche adatte, il personale infermieristico si
trova ad affrontare complesse diluizioni, allo scopo di produrre dosi adeguate a pazienti
che possono pesare anche solo mezzo chilo.



Il Professor Fabio Mosca, Direttore del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva
Neonatale esprime la propria soddisfazione per aver trovato in i.v.STATION lo strumento
adatto per prendere in carico ed automatizzare la complessità della preparazione delle
terapie nella propria Unità Operativa: "Sono orgoglioso che questa tecnologia venga
implementata per la prima volta alla Mangiagalli. Il mio reparto ha già una storia
consolidata per essere all'avanguardia nell'implementazione di nuove tecnologie, e ritengo
che i.v.STATION ci permetterà di chiudere il cerchio e di garantire la massima sicurezza
per i nostri pazienti."



Se i.v.STATION ed i.v.STATION ONCO possono essere installate direttamente in reparto
grazie alla loro dimensione contenuta, il successo dei robot Health Robotics di seconda
generazione di Health Robotics è dovuto soprattutto alle nuove complesse funzionalità
che offrono, quali la diluizione dei farmaci in flacone, siringa o sacca. Non è un caso
che Health Robotics continui a dominare il mercato internazionale ed incrementi il divario
rispetto ai propri concorrenti.[1]



Gaspar DeViedma, Executive Vice President di Health Robotics afferma: "Questa è una
ulteriore dimostrazione del fatto che la nostra azienda è la sola in grado di proporre
funzionalità sofisticate, come le diluizioni o le preparazioni con ingredienti multipli.
Ci fa molto piacere accogliere la Clinica Mangiagalli all'interno del gruppo di
prestigiosi ospedali che hanno deciso di implementare i.v.STATION in pediatria e
neonatologia, quali il Children's Hospital di Los Angeles, il Children's Hospital della
Duke University, il Miller Children's Hospital, il Sophia Children's Hospital presso
l'Erasmus University Medical Center, e l'Ankara Numune Hospital."



L'Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale della Clinica
Mangiagalli (Ospedale Maggiore Policlinico, Milano):



L'Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, nell'ambito del
Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambino e del Neonato si propone di fornire
all'utenza della città e provincia di Milano, nonché alla popolazione della Regione
Lombardia, assistenza e cure specializzate, alla madre e al bambino, al momento del parto,
durante la degenza al Nido e in Terapia Intensiva-Patologia Neonatale. L'U.O. di
Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dispone di 15 letti di Terapia Intensiva
Neonatale, 38 letti di Patologia Neonatale e 65-70 culle per neonati fisiologici. L'Unità
Operativa è parte della Fondazione IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico di natura pubblica) Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena.



Health Robotics:



Health Robotics - leader mondiale nell'automazione per la preparazione della terapia
infusionale - fornisce robotica e soluzioni informatiche di alto livello a piu? di 300
strutture ospedaliere in sei continenti. I suoi prodotti includono CytoCare(R) e
i.v.STATION(R) ONCO [per la preparazione di chemioterapie e farmaci tossici],
i.v.STATION(R) [per la preparazione di terapie endovenose], i.v.SOFT(R) [supporto per la
preparazione manuale], MEDarchiver(R) [sistemi informativi clinici integrati] e
TPNstation(R) [nutrizione parenterale automatizzata] e mirano a supportare le farmacie
ospedaliere nel compito gravoso di migliorare la sicurezza per il paziente, incrementare
la produttivita?, e contenere i costi. Attraverso la preparazione di terapie sterili,
accurate, sicure e pronte alla somministrazione, Health Robotics contribuisce ad eliminare
gli eventi avversi legati ai farmaci, a diminuire il rischio microbiologico, ottimizzare i
processi, ridurre i consumi, impedire l'appropriazione indebita di stupefacenti e
contenere il divario tra l'aumento di pazienti e la disponibilita? di personale medico,
infermieristico e di farmacia. Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.health-robotics.com




Per ulteriori informazioni contattare:
Luisa Celeghin
celeghin@health-robotics.com
Telefono: +39-(0)40-349-8468




[1] Concorrenti: Loccioni, IHS/RIVA, MDS (ora Fresenius Kabi), FHT/Baxa (ora Baxter)





Source: Health Robotics




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