Check-up energetico Immobili: anche nel salento arriva la Certificazione Energetica di Qualità

06/ago/2012 12.47.39 Vendita Case Salento Contatta l'autore

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Finalmente è arrivata l’intesa che evita le certificazioni non qualificate.

Certificazione energetica sugli immobiliGrazie  al patto tra Officinae Verdi e Sacert. Oggi gli immobili provvisti di un attestato a norma di legge sono solo il 12%, con la possibilità di risparmiare dal 40% all’80% sulla bolletta energetica.

Infatti, con il Dlgs 28/2011 è divenuto obbligatorio indicare su tutti gli annunci immobiliari, la classe energetica di appartenenza di un’abitazione che va dalla migliore, la A, alla peggiore la G.

Per fare questo è necessario ottenere l’attestato di certificazione energetica, su cui sarà indicato il livello di efficienza energetica di un fabbricato, indispensabile per vendere, comprare o affittare una casa nela Salento. E’ qui che entrano in gioco i certificatori energetici, professionisti che svolgono la verifica delle caratteristiche degli immobili per stabilire la loro classe di appartenenza.

Officinae Verdi unisce capacità e rete finanziaria, sostenibilità ambientale, qualità e capacità tecnologica, per offrire prodotti e servizi integrati su energie rinnovabili, con lo scopo di offrire una certificazione di qualità, ha deciso di affidarsi a tecnici di assoluta autorevolezza.

E’ stata firmata in questo senso un’alleanza con Sacert, primo ente italiano accreditato per la Certificazione volontaria delle competenze dei tecnici certificatori energetici secondo la UNI EN ISO 17024. A livello nazionale i circa 600 certificatori riconosciuti come tali da Sacert saranno gli unici di cui si servirà Officinae Verdi per certificare l’efficienza energetica degli immobili.

Una valutazione innovativa considerando che intorno alla figura del certificatore energetico si è sviluppato un giro d’affari molto appetibile anche per soggetti non qualificati con la conseguenza di disorientare il consumatore. La normativa che introduce la certificazione è infatti del 2007, ma in mancanza di una regolamentazione del governo, la sua reale attuazione è rimasta delegata alle Regioni che hanno legiferato in maniera diversa.

Così, al momento solo il 12,7% degli immobili possiede un attestato di certificazione energetica di qualità secondo quanto rilevato recentemente da una ricerca del sito Immobiliare.it.

Bisogna considerare che una corretta certificazione, che è costituita da un sopralluogo all’immobile con rilevazioni tecniche, può arrivare a costare, a seconda della grandezza dell’abitazione, dai 250 ai 400 euro, spesa vanificata nel caso di certificazioni non qualificate. Una falsa certificazione energetica comporta inoltre il rischio di una causa giudiziaria in cui il danneggiato, l’acquirente o l’affittuario, può chiedere ai proprietari risarcimenti fino anche al 20-30% del valore dell’immobile.

L’accordo tra Officinae Verdi e Sacert punta dunque ad offrire ai consumatori un servizio che non nasconda spiacevoli sorprese, perché ogni certificazione è diversa dalle altre ed è necessario che abbia le competenze per suggerire all’interno dell’attestato idonei interventi di miglioramento energetico di immobili, impianti e rinnovabili.

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